TAURIANOVA. I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della locale Compagnia, nel corso di un servizio finalizzato al contrasto della illecita coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto Giancarlo Recupero, 28 anni. Il servizio, scaturito da una pregressa e più articolata attività informativa, ha permesso di appurare la presenza, in contrada Sterpone, di una serra dove veniva coltivata della canapa indiana. Giunti sul posto, i militari hanno notato appunto una serra, realizzata in legno e plastica trasparente, accanto alla quale vi era una casetta rurale; all’interno della stessa è stato sorpreso Recupero, già pregiudicato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. I carabinieri, nel corso della perquisizione, hanno rinvenuto all’interno della casetta un contenitore in plastica con all’interno circa 50 grammi di semi di canapa indiana e una cima di canapa indiana, solo parzialmente essiccata, oltre a tutto l’occorrente per la coltivazione delle piante, come fertilizzanti e attrezzature per lavorare la terra. All’interno della serra sono invece state trovate 128 piante di canapa indiana, messe a dimora sul terreno ed in avanzato stato di maturazione. Da una più attenta ispezione della zona, i militari dell’Arma hanno scoperto un’ altra porzione di terreno dove erano state messe a dimora altre 41 piante di canapa indiana dell’altezza variabile compresa tra gli 80 centimetri e 1,20 metri. E’ stato poi accertato che il terreno dove era situata la serra e quello all’aperto dove sono state trovate le altre piante è di proprietà di un parente di Giancarlo Recupero, ma in uso allo stesso. L’intera piantagione di canapa indiana è stata sottoposta a sequestro. L’arrestato è stato tradotto presso la Casa circondariale di Palmi. Informazioni personali
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sabato 7 maggio 2011
TAURIANOVA. Coltivava marijuana in una serra, arrestato dai carabinieri
TAURIANOVA. I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della locale Compagnia, nel corso di un servizio finalizzato al contrasto della illecita coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto Giancarlo Recupero, 28 anni. Il servizio, scaturito da una pregressa e più articolata attività informativa, ha permesso di appurare la presenza, in contrada Sterpone, di una serra dove veniva coltivata della canapa indiana. Giunti sul posto, i militari hanno notato appunto una serra, realizzata in legno e plastica trasparente, accanto alla quale vi era una casetta rurale; all’interno della stessa è stato sorpreso Recupero, già pregiudicato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. I carabinieri, nel corso della perquisizione, hanno rinvenuto all’interno della casetta un contenitore in plastica con all’interno circa 50 grammi di semi di canapa indiana e una cima di canapa indiana, solo parzialmente essiccata, oltre a tutto l’occorrente per la coltivazione delle piante, come fertilizzanti e attrezzature per lavorare la terra. All’interno della serra sono invece state trovate 128 piante di canapa indiana, messe a dimora sul terreno ed in avanzato stato di maturazione. Da una più attenta ispezione della zona, i militari dell’Arma hanno scoperto un’ altra porzione di terreno dove erano state messe a dimora altre 41 piante di canapa indiana dell’altezza variabile compresa tra gli 80 centimetri e 1,20 metri. E’ stato poi accertato che il terreno dove era situata la serra e quello all’aperto dove sono state trovate le altre piante è di proprietà di un parente di Giancarlo Recupero, ma in uso allo stesso. L’intera piantagione di canapa indiana è stata sottoposta a sequestro. L’arrestato è stato tradotto presso la Casa circondariale di Palmi.
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