SANT’EUFEMIA D’ASPROMONTE. I militari della Compagnia di Villa San Giovanni hanno tratto in arresto in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip Tribunale di Palmi, Gabriele Foti, 19 anni, di Reggio Calabria, ritenuto responsabile di rapina aggravata in concorso. Le attività d’indagine, condotta dei carabinieri dell’aliquota operativa della Compagnia di Villa San Giovanni e della locale Stazione, coordinati dalla dottoressa Giulia Pantano della Procura della Repubblica di Palmi, sono state avviate nelle fasi immediatamente successive alla rapina a mano armata avvenuta nel pomeriggio del 19 aprile scorso. Obiettivo dei malviventi la gioielleria “DueP” ubicata nel centro della cittadina aspromontana; tre individui con il volto coperto da passamontagna ed armati di fucile e pistole, avevano fatto irruzione all’interno dell’esercizio e, minacciando proprietari e clienti presenti all’interno, si erano impossessati di numerosi gioielli e preziosi e si erano dileguati a bordo di autovettura, risultata successivamente rubata e rinvenuta a pochi chilometri di distanza. Le attività investigative finora condotte, partite dalla fase di sopralluogo sulla scena del reato nell’immediatezze dell’evento criminoso, hanno consentito di raccogliere inconfutabili elementi di reità nei confronti di Foti, supportati anche da accertamenti tecnici del Raggruppamento investigazioni scientifiche di Messina. Proseguono serrate le indagini degli investigatori del capitano Davide Occhiogrosso per ricostruire l’intero gruppo armato autore della rapina. Gravi i reati contestati al malvivente: rapina aggravata in concorso, detenzione e porto illegale in luogo pubblico di armi comuni da sparo ovvero pistola semiautomatica verosimilmente calibro 7.65 e fucile a canne parallele mozzate, ricettazione, in quanto acquistava o comunque riceveva l’autovettura utilizzata nella rapina risultata oggetto di furto in Reggio Calabria. In fase di esecuzione della misura coercitiva i carabinieri hanno eseguito perquisizioni delegate al fine di raccogliere ulteriori elementi per delineare le modalità di consumazione della rapina. L’attività d’indagine adesso è concentrata nella ricerca degli altri autori e degli eventuali complici. Al termine delle formalità di rito, Gabriele Foti è stato tradotto presso la Casa circondariale di Palmi.Informazioni personali
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mercoledì 25 maggio 2011
SANT’EUFEMIA D’ASPROMONTE. Arrestato uno degli autori della rapina in gioielleria
SANT’EUFEMIA D’ASPROMONTE. I militari della Compagnia di Villa San Giovanni hanno tratto in arresto in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip Tribunale di Palmi, Gabriele Foti, 19 anni, di Reggio Calabria, ritenuto responsabile di rapina aggravata in concorso. Le attività d’indagine, condotta dei carabinieri dell’aliquota operativa della Compagnia di Villa San Giovanni e della locale Stazione, coordinati dalla dottoressa Giulia Pantano della Procura della Repubblica di Palmi, sono state avviate nelle fasi immediatamente successive alla rapina a mano armata avvenuta nel pomeriggio del 19 aprile scorso. Obiettivo dei malviventi la gioielleria “DueP” ubicata nel centro della cittadina aspromontana; tre individui con il volto coperto da passamontagna ed armati di fucile e pistole, avevano fatto irruzione all’interno dell’esercizio e, minacciando proprietari e clienti presenti all’interno, si erano impossessati di numerosi gioielli e preziosi e si erano dileguati a bordo di autovettura, risultata successivamente rubata e rinvenuta a pochi chilometri di distanza. Le attività investigative finora condotte, partite dalla fase di sopralluogo sulla scena del reato nell’immediatezze dell’evento criminoso, hanno consentito di raccogliere inconfutabili elementi di reità nei confronti di Foti, supportati anche da accertamenti tecnici del Raggruppamento investigazioni scientifiche di Messina. Proseguono serrate le indagini degli investigatori del capitano Davide Occhiogrosso per ricostruire l’intero gruppo armato autore della rapina. Gravi i reati contestati al malvivente: rapina aggravata in concorso, detenzione e porto illegale in luogo pubblico di armi comuni da sparo ovvero pistola semiautomatica verosimilmente calibro 7.65 e fucile a canne parallele mozzate, ricettazione, in quanto acquistava o comunque riceveva l’autovettura utilizzata nella rapina risultata oggetto di furto in Reggio Calabria. In fase di esecuzione della misura coercitiva i carabinieri hanno eseguito perquisizioni delegate al fine di raccogliere ulteriori elementi per delineare le modalità di consumazione della rapina. L’attività d’indagine adesso è concentrata nella ricerca degli altri autori e degli eventuali complici. Al termine delle formalità di rito, Gabriele Foti è stato tradotto presso la Casa circondariale di Palmi.
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