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martedì 24 maggio 2011

ROSARNO. Arrestato Giuseppe Lazzaro, condannato all’ergastolo in Francia

ROSARNO. Ieri in via Veneto, i carabinieri della locale Tenenza, in esecuzione di un provvedimento di estradizione, emesso il 19 maggio dalla Corte d’Appello di Reggio Calabria, hanno tratto in arresto Giuseppe Lazzaro, 51 anni, pregiudicato del luogo, condannato all’ergastolo dalla Corte di Assise dei minorenni di Parigi per tentato omicidio e porto abusivo di armi. Lazzaro, rosarnese doc, emigra in Francia nei primi anni 80 in cerca di lavoro ed alloggia nella capitale francese presso altri compaesani li domiciliati da qualche tempo. Dopo il lavoro, come tutti i ragazzi della sua età, esce e si diverte, ma un giorno ha dei diverbi con un libanese ed un italiano. Gli attriti sembrano finiti li, qualche giorno dopo nella notte tra il 19 e il 20 gennaio del 1982 in via Wiston Churchil di Parigi, insieme al cugino Angelo Scarfone in sella ad una moto, sparano ai malcapitati che vengono feriti. In quella circostanza, Lazzaro guida la moto (che da accertamenti è risultata rubata il 5 gennaio dello stesso anno e con targa contraffatta) e il cugino è l’esecutore materiale. I due affiancano la vettura con all’interno le due vittime, Angelo Scarfone esplode quattro colpi di pistola che colpiscono il cittadino libanese (alla spalla e alla coscia) e il cittadino italiano (al ventre). La polizia francese, che si trova a poca distanza dal luogo del delitto, dopo aver inseguito la moto in fuga riesce a bloccare i due cugini, nonostante Scarfone tenta di scappare e oppone resistenza agli agenti. Anche la pistola Astra calibro 22, contenente il caricatore con altri 5 colpi, è recuperata. Interrogati dalla polizia, le vittime non offrono elementi utili per la ricostruzione dei fatti, mentre i due cugini forniscono una versione inverosimile. Lazzaro e Scarfone, raccontano di aver agito per vendetta dopo aver riconosciuto la vettura con la quale qualche giorno prima stavano per avere un incidente.

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