Informazioni personali

Le mie foto
SCILLA, Reggio Calabria, Italy
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n°62 del 7.03.2001.

sabato 28 maggio 2011

LOCRI. Furto ai danni della Cooperativa sociale G.O.A.L.

LOCRI. All’indomani della conclusione del progetto “Diamo un CALCIO alle mafie 2011” che ha visto la partecipazione di 400 ragazzi dell’Istituto comprensivo Statale “F. S. Maresca”, alcuni soci della nostra Cooperativa sociale, recatisi sul luogo di realizzazione delle attività estive, sito sul lungomare, hanno immediatamente notato la forzatura delle strutture contenenti le attrezzature estive. Oltre al danneggiamento delle strutture ed all’imbrattamento delle porte forzate, venivano a mancare le 2 piscine, destinate allo svolgimento delle attività estive. Il presidente della Cooperativa, avvertito dai soci, ha provveduto a sporgere formale denuncia alle forze dell’ordine. Il locale Comando dei carabinieri, tempestivamente ha provveduto ad effettuare un sopralluogo, evidenziando tutti i danni subiti e l’ipotetica dinamica del furto. Il presidente Livio Ravanese dichiara: «Quello che è avvenuto è disarmante. Per più di un anno, non è stato realizzato ai nostri danni nessun atto vandalico, furto o altro. Quello che ci fa pensare è la tempistica. Dopo la strepitosa riuscita della manifestazione contro le mafie, realizzata giorno 21 maggio, non ci saremmo mai aspettati al nostro risveglio, di trovare quella situazione». Nel frattempo, numerosi sono gli attestati di stima e d’incoraggiamento, che continuano ad arrivare ai giovani soci della Cooperativa Sociale G.O.A.L.. Proprio durante la riunione dei soci, convocata a seguito del furto e degli atti subiti, gli stessi tengono a comunicare che “Nonostante l’impossibilità di poter realizzare il Centro estivo per l’anno 2011, la Cooperativa continuerà a portare avanti i progetti già avviati, ribadendo a gran voce l’interesse sociale che ha spinto molti giovani a seguirla in questi anni. L’amore per la nostra terra, ci ha spinti a restare e combattere la cultura deviante attraverso l’educazione delle nuove generazioni. Continueremo pertanto nel nostro operato, chiedendo maggiore sinergia alle varie amministrazioni, agli enti di promozione sociale ed alla società civile».
ufficio stampa
Cooperativa sociale
Giovani Operatori Animazione Legalità

0 commenti: