REGGIO CALABRIA. La città affonda, affonda sempre più nella completa noncuranza di amministratori molto più interessati alle prossime consultazioni elettorali, dove il prioritario obiettivo è quello di coagulare consensi tali da rafforzare e confermare posti di potere, che non guardare con occhio attento alle tante problematiche cittadine cercando di porre almeno in parte rimedio alle stesse. E'evidente a tutti e visibile ad occhio nudo lo sfacelo in cui si sta facendo sprofondare la città sia che si guardi da destra che da sinistra. Si dovrebbe e sarebbe certamente responsabile chiedere scusa ai nostri concittadini per la disastrosa situazione in cui è stata condotta la nostra bella Reggio. Ormai è evidente il crollo verticale di un sistema,o come lo si voglia definire del cosiddetto, modello Reggio, non essendo più possibile sottacere sulla situazione occupazionale, sulla situazione economica di aziende partecipate e non, come Multiservizi, Leonia, Acque Reggine e quant'altro. Fino ad oggi si è soltanto bleffato, non avendo rispetto delle stesse aziende e di centinaia di lavoratori così trascinando in disastrose situazioni economiche decine e decine di famiglie. Si è bleffato cercando di allungare il brodo, accordando di tanto in tanto anticipazioni sulle somme spettanti, tali da essere men che meno che piccoli brodini. Il tutto con la compartecipazione in alcuni casi di sindacalisti di piccolo cabotaggio o pseudo tali, legati esclusivamente a posti di potere ed interessi personali, come dimostrano le vicende di questi ultimi giorni. I lavoratori i dipendenti sono stati trattati come dei condannati all'impiccagione cui gradatamente viene stretto il cappio, solo per cercare di arrivare alle scadenze elettorali, poco importando le difficili situazioni economiche in cui si stanno dibattendo centinaia di famiglie. Questo è uno dei problemi che al momento affliggono la nostra città, per non parlare della indecorosa situazione riguardante la raccolta rifiuti. Questa è tale da fare il paio con quella di Napoli di qualche mese fa, tanto da fare ripiombare Reggio in una situazione di degrado e di alto rischio per la salute pubblica specie con l'avvento dell'incipiente primavera e con l'arrivo del primo caldo. Reggio città metropolitana, cari reggini porge le proprie credenziali ai suoi visitatori proprio dinanzi la via di accesso e deflusso dell'aeroporto Tito Minniti, dove fa bella mostra un immondezzaio di proporzioni vistose per dare il benvenuto a chi si appropinqua ad accedere nella nostra città. Non parliamo poi di tutte le zone di raccolta cittadine dove si ammonticchiano vere e proprie montagne di rifiuti. Per completare l'opera, un piccolo sguardo è da dare alla condizione della rete viaria cittadina. Reggio come Bengasi o qualsiasi altra citta talebana, dove la fa da padrona la guerra. Tale è la situazione della viabilità nella nostra città. Veri e propri crateri qua e la per la città, altro che buche, segnalati alla carlona, senza che nessuno si assuma la responsabilità di riportarli a norma con una efficiente riparazione e manutenzione. Da Catona a Bocale, passando per il centro cittadino ed arrivando a Pellaro finanche nei paraggi dell'ambulatorio del nostro sindaco facenti funzioni si notano cose da terzo mondo o anche qualcosa di peggio, con buche e cedimenti di terreno che mettono a repentaglio la salute e l'incolumità di ignari automobilisti e motociclisti, nell'insipienza totale di chi continua a propinare frottole alla cittadinanza, disinteressandosi completamente delle pubbliche esigenze. Penso che sia arrivata veramente l'ora di dire basta a questo strazio. Penso veramente che sia arrivato il tempo per dire Reggio rialzati, le prossime scadenze elettorali lo permettono e lo richiedono. REGGINI SVEGLIA !!Nino Zimbalatti
consigliere comunale Ata
consigliere comunale Ata

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