
REGGIO CALABRIA. Un anziano, V. I., 77 anni, sofferente di problemi di salute e di depressione, che aveva fatto perdere le tracce nel primo pomeriggio, è stato rintracciato e tratto in salvo dai carabinieri della Stazione Rosario Valanidi. Ieri pomeriggio, i militari dell’Arma, sono stati allertati da un responsabile della Casa di cura “Villa Speranza” perchè l’anziano si era allontanato dalla struttura senza farvi ritorno. Sono scattate immediatamente le ricerche in una importante lotta contro il tempo per cercare di rintracciare l’uomo prima del buio, allorquando le probabilità di intercettarlo visivamente si sarebbero affievolite e l’uomo, in preda al suo smarrimento, avrebbe potuto essere colto dal panico. Le pattuglie dell’Arma hanno effettuato controlli presso gli esercizi commerciali limitrofi alla sede della struttura, presso le fermate dell’autobus e alla stazione ferroviaria. I ricerche hanno dato esito negativo ma sono state protratte anche dopo il tramonto. Intorno alle ore 22, una pattuglia della Stazione Rosario Valanidi che stava perlustrando il torrente Valanidi ha notato nel buio, sull’argine del torrente una figura umana adagiata sul terreno. Il luogo, non percorribile in auto, è stato raggiunto a piedi dei militari che hanno trovato l’anziano in stato confusionale disteso sull’argine del fiume tremante con indosso vestiti bagnati. L’uomo è stato soccorso e portato in spalla dai militari, attraversando il torrente, fino al mezzo di servizio con cui è stato trasportato al pronto soccorso degli Ospedali Riuniti. V. I. è stato visitato e rifocillato, ed è in discrete condizioni di salute. La prontezza dei militari ha tuttavia evitato che l’anziano, ormai smarrito e in preda ad uno stato di shock, fosse esposto ai rigori di una notte all’addiaccio, evitando perciò una situazione potenzialmente fatale per l’uomo già sofferente.

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