CONDOFURI. I militari delle Delegazioni di Spiaggia di Bianco e Melito Porto Salvo della Guardia costiera, durante dei normali controlli preventivi mirati a prevenire la pesca abusiva di novellame, hanno posto sotto controllo un diportista in località arenile, rinvenendo una rete del tipo sciabica vietata e circa 25 kg di prodotti ittici sottomisura del tipo bianchetto e cicirella. L’autore del fatto, già noto ai militari per fatti similari, è stato identificato e deferito alla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, mentre l’intero prodotto ittico e la rete sono state sequestrate. Dopo la certificazione del medico veterinario competente che ne ha attestato l’idoneità al consumo umano e l’autorizzazione del magistrato di turno Francesco Tripodi, tutto il prodotto è stato donato in beneficenza ad alcuni istituti caritatevoli locali per il successivo consumo presso le mense di detti istituti. Prosegue senza soste l’attività di controllo della filiera pesca della Guardia costiera per garantire la tutela del cittadino, quale consumatore finale, e del patrimonio ittico nazionale.Informazioni personali
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lunedì 11 aprile 2011
CONDOFURI. Sequestrati 25 kg di bianchetto e cicirella
CONDOFURI. I militari delle Delegazioni di Spiaggia di Bianco e Melito Porto Salvo della Guardia costiera, durante dei normali controlli preventivi mirati a prevenire la pesca abusiva di novellame, hanno posto sotto controllo un diportista in località arenile, rinvenendo una rete del tipo sciabica vietata e circa 25 kg di prodotti ittici sottomisura del tipo bianchetto e cicirella. L’autore del fatto, già noto ai militari per fatti similari, è stato identificato e deferito alla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, mentre l’intero prodotto ittico e la rete sono state sequestrate. Dopo la certificazione del medico veterinario competente che ne ha attestato l’idoneità al consumo umano e l’autorizzazione del magistrato di turno Francesco Tripodi, tutto il prodotto è stato donato in beneficenza ad alcuni istituti caritatevoli locali per il successivo consumo presso le mense di detti istituti. Prosegue senza soste l’attività di controllo della filiera pesca della Guardia costiera per garantire la tutela del cittadino, quale consumatore finale, e del patrimonio ittico nazionale.
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