CITTANOVA. Nella mattinata di oggi, è stato ricordato il 24° anniversario dell’uccisione del vice brigadiere Rosario Iozzia, Medaglia d’argento al Valor militare. Alle ore 10:30 è stata celebrata una Santa Messa presso la Chiesa Matrice della città, officiata dal Cappellano militare della Legione carabinieri Calabria, in memoria del Vice brigadiere Dopo la cerimonia religiosa sono stati deposti dei cuscini di fiori sulla lapide a memoria del militare, ubicata in contrada Petrara, luogo dove il sottufficiale è stato barbaramente ucciso. Alla cerimonia hanno preso parte la signora Anna Monaco madre del Vice brigadiere, e i suoi familiari, il generale Adelmo Lusi, comandante della Legione carabinieri Calabria, l’onorevole Angela Napoli, il sindaco, tutte le altre autorità locali civili e militari, e rappresentanze dell’Associazione nazionale carabinieri e dei militari in servizio alla Compagnia Carabinieri di Taurianova. Molto significativa è stata anche la presenza degli studenti delle scuole elementari, medie e superiori.RICOSTRUZIONE DEI FATTI
" … in data 10 aprile 1987, alle ore 19.00 circa, in agro del comune di Cittanova, sulla strada provinciale che unisce quest’ultimo centro abitato a quello di Polistena, in località Petrara veniva rinvenuto il cadavere del vice brigadiere Rosario Iozia attinto da colpi di fucile caricato a pallettoni. Dalla ricostruzione dei fatti, si poteva poi stabilire che il vice brigadiere, poco prima, trovandosi libero dal servizio alla guida della propria autovettura, con direzione di marcia Cittanova Polistena, all’uscita di una curva, proseguendo con un lungo rettilineo, notava alcuni individui attraversare un oliveto armati di fucili a canne mozze. Il Vice brigadiere Iozia, buon conoscitore di luoghi e persone della giurisdizione, intuendo l’anomalia che si presentava ai suoi occhi, fermava la propria macchina lasciandola in moto e, benché solo, prontamente, impugnando la propria pistola d’ordinanza, si poneva all’inseguimento dei malviventi intimando l’alt e qualificandosi. Quest’ultimi anziché ottemperare, altrettanto repentinamente, alzavano le canne dei fucili ad altezza uomo ed esplodevano, all’indirizzo del sottufficiale, due colpi di lupara lasciando al militare soltanto la possibilità di esplodere, contemporaneamente, un solo colpo con l’arma che impugnava. Però, la disparità esistente tra le parti era fatale al Vice Brigadiere che, attinto da numerosi pallettoni, cadeva esanime al suolo. Poco dopo il corpo del sottufficiale veniva rinvenuto da un automobilista di passaggio che lo trasportava presso l’Ospedale civile di Polistena, ove giungeva cadavere".
" … in data 10 aprile 1987, alle ore 19.00 circa, in agro del comune di Cittanova, sulla strada provinciale che unisce quest’ultimo centro abitato a quello di Polistena, in località Petrara veniva rinvenuto il cadavere del vice brigadiere Rosario Iozia attinto da colpi di fucile caricato a pallettoni. Dalla ricostruzione dei fatti, si poteva poi stabilire che il vice brigadiere, poco prima, trovandosi libero dal servizio alla guida della propria autovettura, con direzione di marcia Cittanova Polistena, all’uscita di una curva, proseguendo con un lungo rettilineo, notava alcuni individui attraversare un oliveto armati di fucili a canne mozze. Il Vice brigadiere Iozia, buon conoscitore di luoghi e persone della giurisdizione, intuendo l’anomalia che si presentava ai suoi occhi, fermava la propria macchina lasciandola in moto e, benché solo, prontamente, impugnando la propria pistola d’ordinanza, si poneva all’inseguimento dei malviventi intimando l’alt e qualificandosi. Quest’ultimi anziché ottemperare, altrettanto repentinamente, alzavano le canne dei fucili ad altezza uomo ed esplodevano, all’indirizzo del sottufficiale, due colpi di lupara lasciando al militare soltanto la possibilità di esplodere, contemporaneamente, un solo colpo con l’arma che impugnava. Però, la disparità esistente tra le parti era fatale al Vice Brigadiere che, attinto da numerosi pallettoni, cadeva esanime al suolo. Poco dopo il corpo del sottufficiale veniva rinvenuto da un automobilista di passaggio che lo trasportava presso l’Ospedale civile di Polistena, ove giungeva cadavere".

0 commenti:
Posta un commento