Informazioni personali

Le mie foto
SCILLA, Reggio Calabria, Italy
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n°62 del 7.03.2001.

venerdì 4 marzo 2011

SIDERNO. L’associazione “Ladyterranea” promuove le donne scienziato calabresi

SIDERNO. Oggi, alle ore 19, presso l’hotel President, si terrà il convegno dal titolo “Donne e Scienza”, promosso dall’Associazione femminile Ladyterranea in collaborazione con il Circolo Rotary di Locri. L’iniziativa è volta a valorizzare il ruolo della donna all’interno della ricerca scientifica, per dare spazio e visibilità, anche in Calabria, a quelle giovani menti brillanti che sono costrette a andare via per tentare la fortuna in giro per l’Italia o all’estero. Sostenere e far conoscere queste donne calabresi stimate e acclamate presso facoltà prestigiose, vuole essere un modo di dar coscienza alla nostra terra delle punte di diamante che sono costrette alla fuga perché non riescono a trovare lavoro sul campo in loco, ed emigrano, apportando ricchezza intellettuale alle altre Università. E’ il caso di Paola D’Agostino, giovane scienziata di 33 anni, con tre Lauree, un Dottorato, e una Tesi di Ricerca sulle Nanotecnologie applicate. Ospite d’onore al convegno, la dott.ssa Paola illustrerà i frutti delle sue recenti scoperte. L’associazione Ladyterranea, guidata da Giovanna D’Agostino e Serena Cara, ha contattato le donne calabresi fuori sede, distintesi nei settori scientifici, per invitarle a un convegno che dia modo di valorizzare la donna per il suo spessore culturale e il suo incentivo al progresso scientifico. Dopo l’illustrazione e il dibattito sulle ricerche scientifiche in itinere, la domanda implicita cui sottoporre l’uditorio sarà la seguente: sarà possibile un “ritorno” culturale in Calabria per queste giovani menti? Spesso la nostra terra, etichettata come “spazzatura” d’Italia dai media nazionali o come “terra del malaffare” è la madre di giovani promesse che andranno ad arricchire il bagaglio di ricerca delle altre Nazioni, perché noi, in primis – così affermano le due esponenti di Ladyterranea - non le sosteniamo e, a volte, non conosciamo neanche il loro operato. Diamo anche queste notizie positive e facciamo brillare le nostre stelle, perché da questo connubio brillante di donne e scienza, risulterà più luminosa anche la nostra Calabria.

0 commenti: