

REGGIO CALABRIA. L'Unità d'Italia ha 150 anni. Cerimonia ufficiale questa mattina per celebrare l’importante ricorrenza. I festeggiamenti in città sono iniziati alle ore 9, nell’Arena “Ciccio Franco”, l’Alza bandiera. Tricolori al vento e tanti bambini tra le scalee dell’arena che si erge proprio davanti al Monumento che ricorda lo sbarco di Vittorio Emanuele III, allora Principe di Napoli, che di fatto toccò per la prima volta il suolo del Continente da re d’Italia. La notizia dell'assassinio a Monza del padre, Umberto I, giunse a Vittorio Emanuele mentre si trovava in crociera nel Mediterraneo con la moglie Elena. Così sbarcò rapidamente a Reggio Calabria e in quel luogo venne eretto un monumento chiamato dai reggini “u cippu”.

Il prefetto, dopo un breve e significativo discorso, accompagnato dal questore Carmelo Casabona, dal comandante provinciale dei Vigili del fuoco Marco Cavriani, dai colonnelli Alberto Reda e Pasquale Angelosanto e dalle più alte cariche civili e militari ha raggiunto in corteo piazza Indipendenza. Qui, davanti al Monumento ai Marinai d’Italia, è stato reso omaggio ai Caduti. Le cerimonie si sono poi spostate al Palazzo di Governo dove è stata inaugurata una mostra storica sull’Unità nazionale e poi alla stazione centrale dove è giunto il “Treno Verde”.

Ad attendere l'arrivo dell'equipaggio del convoglio ambientalista c'erano i ragazzi del complesso bandistico Città di Reggio e la banda dell'Istituto De Gasperi significativamente gemellata con due istituti di Messina. Nell' ex Sala prima classe della stazione centrale è stata inaugurata una mostra fotografica dal titolo "Il treno ha unito l'Italia", realizzata in collaborazione con l'Associazione Treni Storici e Turistici La Vaporiera Calabria Express e grazie alla disponibilità di Centostazioni. La mostra fotografica, visitabile fino a domenica 20 marzo, mette insieme una collezione di immagini di proprietà dell'Associazione calabrese che racconta la storia delle Ferrovie in Calabria.

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