


L’ordinanza di applicazione della misura cautelare in carcere, ha colpito Manuel Iosef, rumeno di 26 anni, pregiudicato per reati contro il patrimonio. L’attività di indagine ha consentito di accertare che, verso le ore 16.55 due persone entrambe armate di pistola hanno fatto irruzione, a volto scoperto, all’interno della nota gioielleria e, dopo avere imbavagliato il titolare sotto la minaccia dell’arma, si sono impossessati di numerosi orologi marca Rolex, esposti in una vetrina e di altri orologi in oro e preziosi per un valore complessivo di 60.000 euro. Le fasi della rapina sono state riprese dal sistema di video registrazione installato presso l’attività commerciale ed i fotogrammi estrapolati, opportunamente elaborati con l’ausilio di sofisticati mezzi tecnici, hanno consentito di acquisire le effigi dei due autori della rapina, uno dei quali è stato identificato per Manuel Iosef, nel frattempo arrestato, in data 21 febbraio, da personale del Commissariato di Milazzo per una analoga rapina in danno di una gioielleria-rivenditore Rolex, sita in via Medici della cittadina messinese. Ulteriore ed inconfutabile prova delle responsabilità penali del soggetto arrestato sono state acquisite dalla individuazione fotografica del rapinatore, effettuata da parte della vittima che lo ha riconosciuto senza ombra di dubbio. Il provvedimento restrittivo è stato notificato nella Casa Circondariale di Caltagirone (CT), dove il rumeno si trova ristretto. Per quanto riguarda l’altro rapinatore è in corso una intensa attività di indagine finalizzata alla sua completa identificazione.

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