
REGGIO CALABRIA. E’ stato scovato all’interno di una abitazione di località Pantaleo della frazione Mirto, nella parte interna di Siderno, il latitante Antonio Galea, 49 anni, catturato stamani dal personale della polizia di Stato. Quando gli agenti del vice questore aggiunto Stefano Dodaro, hanno fatto irruzione nell’abitazione, Galea ha tentato di sottrarsi alla cattura nascondendosi sotto un letto. Insieme al latitante è stato arrestato anche il proprietario dell’abitazione, Domenico Panetta, 41 anni, lavaggista incensurato del luogo. Per lui l’accusa è di favoreggiamento aggravato. Gli investigatori del locale Commissariato, sono giunti alla cattura del latitante, dopo una meticolosa indagine portata a compimento attraverso metodi tradizionali.

Nel corso della conferenza stampa, tenutasi presso la Questura, cui hanno partecipato il questore Carmelo Casabona, il capo della Squadra Mobile Renato Cortese e il dirigente del Commissariato di Siderno Stefano Dodaro, gli inquirenti si sono detti convinti che Antonio Galea, avrebbe occupato l’appartamento di contrada Pantaleo soltanto nelle ultime ore. Il latitante, è ritenuto personaggio di spicco della cosca Commisso ed è indagato per associazione mafiosa nell’ambito delle operazioni “Crimine” e “Bene comune”. Dopo le formalità di rito, Antonio Galea è stato associato presso la Casa circondariale di Reggio Calabria, mentre Domenico Panetta in quella di Locri.

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