
PALMI. Continua l’attività di controllo del territorio da parte della Capitaneria di porto di Gioia Tauro, orientata anche al contrasto della pesca illegale, con particolare riguardo alla cattura e commercializzazione di novellame di pesce. Durante un controllo, i militari della Guardia costiera, hanno sequestrato, nei pressi del mercato comunale, circa 70 kg. di pesce di varia specie, che era stato posto in vendita in violazione delle attuali normative in materia. Si tratta di novellame di sarda, tonno rosso, alici, occhialoni, e gamberoni, che erano stati messi in commercio in spregio alle vigenti normative in materia di igiene e salute. Lo stesso pescato, infatti, era posizionato, per la successiva vendita al pubblico, in piccoli recipienti di polistirolo senza rispettare la catena del freddo e invaso da insetti di vario genere.

I prodotti ittici sono stati sequestrati poiché ritenuti, dal veterinario della locale Asl, non idonei al consumo e, su disposizione del magistrato di turno, rigettati in mare. Sempre nella giornata di ieri, è stato rinvenuto sulla spiaggia antistante il lungomare di Gioia Tauro, un esemplare di “grampo”, appartenente alla famiglia degli odontoceti, in stato di decomposizione. Sul posto è intervenuta la pattuglia della Capitaneria di porto e il veterinario del 5° distretto di Palmi, dottor Ferraro. E’ stato interessato il Comune di Gioia Tauro e l’assessore all’Ambiente, dottor Savastano, per la rimozione della carcassa.

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