
REGGIO CALABRIA. I carabinieri del Comando provinciale e del Raggruppamento operativo speciale insieme al personale della Squadra mobile della Questura, stanno eseguendo un ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia reggina, nei confronti di 41 appartenenti alle cosche della ‘ndrangheta della provincia, indagati per associazione di tipo mafioso ed altro, secondo la seguente ripartizione:
Arma dei Carabinieri 34, di cui 6 da eseguire in Germania;Polizia di Stato 7, di cui 5 da eseguire in Canada e Australia.
L’operazione, denominata “Il Crimine 2”, è la naturale prosecuzione dell’attività “Il Crimine”, dello scorso 13 luglio, nel corso della quale furono eseguiti 304 provvedimenti cautelari in coordinazione tra le Dda di Reggio Calabria e di Milano, che ha permesso di delineare l’esistenza della organizzazione ‘ndrangheta avente base strategica nella provincia di Reggio Calabria, con attive ramificazioni sia nel nord Italia, in particolare in Lombardia, sia all’estero, dove è stato replicato il modello organizzativo calabrese da parte di quelle articolazioni che risultano dipendenti dai vertici decisionali presenti nel territorio reggino. L’odierno provvedimento riguarda gli indagati di appartenenza alla ‘ndrangheta nelle sue diverse articolazioni territoriali, non destinatari del precedente fermo di indiziato di delitto emesso nel luglio 2010.

0 commenti:
Posta un commento