SIDERNO. Stamani, il personale della polizia di Stato del locale Commissariato ha dato esecuzione al provvedimento di sequestro beni, emesso il 26 gennaio scorso dalla sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria a carico di Roberto Commisso, 39 anni, attualmente detenuto perché coinvolto, per associazione mafiosa, nell’operazione “Crimine”. L’ammontare totale dei beni sequestrati oggi è di 3.500.000 euro. La misura è stata emessa ad integrazione di quella del novembre del 2010, che ha dato inizio ad una procedura di prevenzione personale e patrimoniale nei confronti di Commisso e di altri 6 coindagati nell’ambito della operazione “Crimine”, con il conseguente sequestro di un’ingente patrimonio- quantificato in circa 200 milioni di euro.

Il Tribunale di Reggio Calabria, a seguito di ulteriori accertamenti svolti dal Commissariato di Siderno e dalla Divisione anticrimine di Reggio Calabria, diretta dal dottor Benedetto Sanna, ha disposto l’ulteriore sequestro del patrimonio aziendale e delle quote sociali della società “Cieffe srl”, i cui soci risultano essere fratelli o comunque persone legate da uno stretto vincolo di parentela con Roberto Commisso. Fra i beni sequestrati anche un grosso supermercato denominato appunto “Cieffe” ed un negozio di calzature denominato “Prima Donna”, ubicati all’interno del centro commerciale “I Portici” (già posto sotto sequestro nella precedente procedura), nonché di un supermercato di medie dimensioni ubicato in via Montezemolo di Marina di Gioiosa Ionica, anch’esso denominato “Cieffe”. Sono state inoltre poste sotto sequestro alcune autovetture di lusso intestate alla ditta (tra cui una Porsche Cayenne), utilizzate dai titolari della stessa.
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