REGGIO CALABRIA. Un uomo, Domenico Tripodi, 50 anni, è stato tratto in arresto dal personale della polizia di Stato, con l’accusa di stalking. Probabilmente, l’intervento dei poliziotti, questa volta porrà fine veramente all’escalation di azioni contro la donna con la quale da circa quattro anni Tripodi intratteneva una relazione sentimentale in realtà già da tempo tramontata per decisione di quest’ultima. Come spesso accade c'è chi non si rassegna e non può darsi pace per la fine di una storia. E di questa storia è vittima una donna da tempo oggetto di una vera e propria persecuzione, una vessazione continua fatta di veri e propri appostamenti, condotte violente e possessive, minacce gravi anche di morte da parte di chi appunto non ha accettato l’idea del rifiuto. Ieri l’ennesimo episodio. Questa volta, però, Domenico Tripodi è finito in manette. I poliziotti sono intervenuti nell’ambito di un’operazione frutto dell’attenzione rivolta dal questore Carmelo Casabona a queste odiose manifestazioni di violenza fisica e psichica in danno, solitamente, di vittime più deboli, costrette a vivere nel terrore dai loro “persecutori”. La donna, barricata nella sua abitazione di viale Europa, ha richiesto l’intervento della Polstato segnalando la presenza minacciosa di un uomo nei pressi dell’appartamento. Ai agenti della Squadra volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, diretto dal vice questore aggiunto Fabio Catalano, la donna, profondamente scossa ed in preda ad un forte stato di agitazione, ha raccontato la sua storia mostrando anche le denunce già sporte in passato contro colui il quale l’aveva costretta a cambiare le proprie abitudini di vita nonché quella dei propri cari e che nell’ultima occasione denunciata, aveva tentato di introdursi all’interno dell’abitazione della donna infrangendone i vetri. Precipitatisi in strada, i poliziotti della Volante hanno intercettato Tripodi nelle immediate vicinanze dell’abitazione e lo hanno condotto in Questura dove è stato dichiarato in stato di arresto per il reato di atti persecutori, mentre la donna ha formalizzato l’ennesima denuncia a suo carico. Stamani, Domenico Tripodi è stato giudicato con rito direttissimo.Informazioni personali
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venerdì 4 febbraio 2011
REGGIO CALABRIA. Perseguita la sua ex: Arrestato per stalking dalle volanti
REGGIO CALABRIA. Un uomo, Domenico Tripodi, 50 anni, è stato tratto in arresto dal personale della polizia di Stato, con l’accusa di stalking. Probabilmente, l’intervento dei poliziotti, questa volta porrà fine veramente all’escalation di azioni contro la donna con la quale da circa quattro anni Tripodi intratteneva una relazione sentimentale in realtà già da tempo tramontata per decisione di quest’ultima. Come spesso accade c'è chi non si rassegna e non può darsi pace per la fine di una storia. E di questa storia è vittima una donna da tempo oggetto di una vera e propria persecuzione, una vessazione continua fatta di veri e propri appostamenti, condotte violente e possessive, minacce gravi anche di morte da parte di chi appunto non ha accettato l’idea del rifiuto. Ieri l’ennesimo episodio. Questa volta, però, Domenico Tripodi è finito in manette. I poliziotti sono intervenuti nell’ambito di un’operazione frutto dell’attenzione rivolta dal questore Carmelo Casabona a queste odiose manifestazioni di violenza fisica e psichica in danno, solitamente, di vittime più deboli, costrette a vivere nel terrore dai loro “persecutori”. La donna, barricata nella sua abitazione di viale Europa, ha richiesto l’intervento della Polstato segnalando la presenza minacciosa di un uomo nei pressi dell’appartamento. Ai agenti della Squadra volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, diretto dal vice questore aggiunto Fabio Catalano, la donna, profondamente scossa ed in preda ad un forte stato di agitazione, ha raccontato la sua storia mostrando anche le denunce già sporte in passato contro colui il quale l’aveva costretta a cambiare le proprie abitudini di vita nonché quella dei propri cari e che nell’ultima occasione denunciata, aveva tentato di introdursi all’interno dell’abitazione della donna infrangendone i vetri. Precipitatisi in strada, i poliziotti della Volante hanno intercettato Tripodi nelle immediate vicinanze dell’abitazione e lo hanno condotto in Questura dove è stato dichiarato in stato di arresto per il reato di atti persecutori, mentre la donna ha formalizzato l’ennesima denuncia a suo carico. Stamani, Domenico Tripodi è stato giudicato con rito direttissimo.
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