REGGIO CALABRIA. Stamani, il capitano di vascello Antonio Pasanisi, direttore della Scuola comando navale della Marina Militare e comandante della Squadriglia corvette di base ad Augusta, si è incontrato con i rappresentanti degli organi d’informazione reggini. L’incontro è avvenuto a bordo del pattugliatore “Libra”, una delle tre unità attualmente attraccate presso il molo di Levante. Le tre navi (“Libra”, “Orione”, “Minerva”), appartenenti al Comando delle forze di pattugliamento per la sorveglianza e la difesa costiera, sono impiegate nell’ambito della 25ª sessione della Scuola comando, i che ha come scopo il mantenimento del livello di addestramento dei circa 250 uomini e donne degli equipaggi e la formazione di undici tenenti di vascello che la frequentano, tra cui un ufficiale della Marina maltese. Il comandante Pasanisi, accompagnato dal capitano di fregata Alberto Sodomaco, valutatore della 25ª sessione e comandante della 2ª Squadriglia pattugliatori, dal capitano di fregata Pasquale Perrotta, relatore della 25ª sessione e comandante della 1ª Squadriglia e dal tenente di vascello Luca Di Giovanni, comandante della nave “Libra”, ha si è intrattenuto con i i giornalisti spiegando le finalità della Scuola comando e le caratteristiche delle tre unità in sosta nel porto.

La Scuola di comando navale, è strutturata in quattro sessioni annuali. Il training di formazione riguarda gli aspetti di competenza del comandante. Ogni sessione si protrae per sei settimane: tre in rada ad Augusta, dedicate alle tecniche di ormeggio; tre in mare, riservate alla cura della manovra di navigazione e agli aspetti di mantenimento dell’unità navale. Il pattugliatore “Libra” appartiene alla Classe “Cassiopea”. Costruita nei Cantieri navali del Muggiano (La Spezia) è stata varata il 20 luglio 1988 e consegnata alla Marina Militare nel marzo del 1991. L’equipaggio è composto da 76 persone (6 ufficiali, 40 sottufficiali, 30 marinai). Ha una autonomia di 4.100 miglia a 17 nodi. L’Unità è impiegata nella vigilanza pesca, nel controllo dell’immigrazione clandestina, nella protezione dell’ambiente marino contro lo sversamento di idrocarburi in mare, nelle attività di ricerca e soccorso e nelle operazioni antincendio su navi sinistrate.

Per quanto riguarda il sistema di combattimento, il pattugliatore “Libra” è dotato di due mitragliere, un cannone, tre radar e un sottosistema di comunicazione radio e satellitare. La corvetta “Minerva”, invece, è la prima dell’omonima Classe di otto Unità realizzate a partire dalla fine degli anni ‘80; ha un equipaggio di circa 100 persone ed è armata con un cannone antinave di medio calibro. La nave “Orione”, infine, è una delle due unità Classe “Costellazioni 2”. Tra le più moderne Unità della Marina Militare, raccoglie l’eredità delle “Cassiopea”, proseguendo sullo stesso profilo di impiego, ed è contraddistinta da interessantissime soluzioni tecniche e da un elevato grado di automazione, vanto e dimostrazione delle capacità della cantieristica nazionale. Le tre Unità resteranno nel porto sino a lunedì mattina. Domani (dalle ore 9 alle 12) sarà ancora possibile compiere visite a bordo.
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