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domenica 13 febbraio 2011

REGGIO CALABRIA. E’ tutto pronto per “Storie..” e tributo a Baglioni

REGGIO CALABRIA. Il mondo della musica è attraversato da tanti generi, si incontrano su binari diversi ma arrivano alla stazione diretti verso gli spettatori che amano le canzoni. Al Teatro Cilea, dal Rock Progressivo intriso di etnia degli Abash con Notteprog, la sera del 16 febbraio, fino alla melodia di “Questo piccolo grande amore” tributo a Baglioni del cantante Enzo Principe la sera del 17, passando per l’esibizione di giovani band rock reggine nel matinèe del 17 febbraio in “Young rock contest”, finendo con l’esposizione dei mezzi di comunicazione sonora dagli anni venti ad oggi, dischi,riviste, è tutto in un contenitore multimediale chiamato “STORIE ,dal Rock alla Melodia”. La musica con “STORIE..” non ha prezzo, l’ingresso al Teatro Cilea è gratuito con libera contribuzione di beneficenza, grazie alla sensibilità del sindaco Giuseppe Raffa, dell’assessore comunale Enzo Sidari e dell’Ufficio cultura del Comune”. Proporre alla gente una due giorni di musica, in cui al mattino si esibiranno delle band giovanili al loro esordio assoluto su un palcoscenico prestigioso-afferma Davide Beatino responsabile organizzativo dello Young Rock Contest – è un bel segnale di apertura verso un mondo sommerso, che se ci sono le giuste occasioni e le adeguate organizzazioni ,hanno modo di esprimersi.” Ice Screams, Minerva,Samuel & Good Times,The Syndrome sono i nomi delle band che si esibiranno al mattino del 17 febbraio,in un progetto che proseguirà nelle scuole reggine.”Notteprog, riassume un mio percorso personale-dice Fulvio D’Ascola organizzatore ed anche regista della Rock opera “Madri senza Terra”- gli Abash li volli ad Andria Prog Fest e rappresentano una sintesi tra respiro internazionale che diventa suono progressive ,suono di percussioni, lingua salentina, molto vicino al reggino e ritmi etnici che riportano al senso delle nostre radici culturali. E’ come essere cittadini del mondo,mantenendo sempre ferme le tradizioni del nostro vivere, che sono pezzi di passato per vivere meglio il futuro.” Le premesse per un tuffo nelle acque colorate della musica diversificata sono buone,la proposta teatrale di un genere che deve espandersi da musica di “culto” a musica di facile ascolto,proponendola gratuitamente per farla conoscere a più gente possibile. La nostra tradizione melodica ha il gusto delicato di “Questo Piccolo Grande Amore”, canzoni d’amore,parole, danza, nello spettacolo nato da un’idea di Loredana Grattaroti, scritto da Roberto Tavano e cantato da Enzo Principe, che dopo l’esordio al Politema di Catanzaro sarà al Cilea il 17 febbraio, per regalare il battito della musica al cuore di chi ascolta.

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