
PLATI’. Il sindaco, Michele Strangio, si è dimesso per protestare contro la mancata assegnazione in pianta stabile di un segretario comunale. Strangio è stato eletto nel 2009 dopo un periodo di commissariamento dell'ente durato due anni a seguito dello scioglimento per infiltrazioni mafiose. «Ho deciso di presentare le dimissioni - ha detto Strangio - perchè ci sentiamo lasciati soli dallo Stato considerato che non siamo riusciti ad avere in pianta stabile un segretario comunale. Non è una motivazione di poco conto considerato che il segretario comunale rappresenta una guida stabile a livello amministrativo». Il sindaco di Platì ha aggiunto che «abbiamo chiesto aiuto ma nessuno ci ha ascoltato e allora abbiamo preso questa decisione in modo da sgombrare il campo perchè non riusciamo più ad andare avanti in questo modo. In questo modo si potrà andare alle urne già a maggio e Platì potrà avere una nuova amministrazione».

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