REGGIO CALABRIA. Molte volte il palcoscenico dei maggiori teatri di città si presta alla rappresentazione di prosa, lirica, danza, tante volte è scenario di concerti cantautorati, di jazz, di musica classica, raramente il rock con le sue caratteristiche sonore si vive a teatro. “Storie, dal Rock alla Melodia” è l’occasione per scoprire nomi nuovi che sanno unire lo spirito internazionale della musica senza confini, alle radici culturali e di ambiente che la rendono differente. Accade questo con gli Abash, una band salentina che ebbe la ribalta prestigiosa nel 2006 ad Andria Prog fest e partì un lungo viaggio verso la produzione di Franz Di Cioccio della Pfm, con partecipazioni importanti in festival internazionali. L’opera Rock “Madri senza Terra” sarà presentata in anteprima con Notteprog il 16 febbraio alle ore 21, in uno scenario che esalta il gioco di luci e video che accompagnano l’esibizione. La caratteristica nel concerto degli Abash è la bella suite iniziale,ma anche giochi di melodia o sprazzi di pizzica a ritmo rock, per un continuo crescendo molto forte, tutto da scoprire. Notteprog ritorna on stage, dopo un periodo di tempo, in cui il suo creatore si è occupato, oltre che di progettazioni musicali, anche di promozione e marketing musicale. «Il rock a teatro è bello da vivere, Notteprog ritorna - dice Fulvio D’Ascola - con una forma contaminata, con porzioni di etnia, ma con un suono molto potente. Spero che questa sia un’anteprima che apra le porte a nuovi ed importanti concerti con storiche band del Progressive che sono in stand by e vorrebbero suonare a Reggio perché da diversi decenni sono assenti dalla scena nella nostra città». Progressive, un genere musicale che ad inizio anni settanta visse la fase migliore, band come Genesis, Pink Floyd, King Crimson, Colosseum, Procol Harum, furono i paladini di questo genere. E’ bello conoscere proposte musicali che portarono al successo in Italia band come Pfm, Banco del Mutuo Soccorso, Osanna, Orme, New Trolls, che stravolsero la forma canzone della durata di tre minuti in lunghi brani dove il suono delle tastiere si univa ance alle orchestrazioni sinfoniche. Le atmosfere con gli Abash saranno diverse, ma non meno coinvolgenti. L’ingresso al concerto sarà gratuito con una libera offerta per beneficenza per vivere la musica con piccoli scopi umanitari, ma riscoprendo con l’esposizione nell’ingresso del teatro Cilea, i mezzi di diffusione sonora dagli anni venti ad oggi e la diversa tipologia dei dischi in vinile. Un mondo che ritorna, al suono di “Madri senza Terra”, con la forza e l’energia di Notteprog.Informazioni personali
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giovedì 10 febbraio 2011
NOTTEPROG. Il 16 febbraio con Fulvio D’Ascola e gli Abash, il grande rock entra al teatro Cilea
REGGIO CALABRIA. Molte volte il palcoscenico dei maggiori teatri di città si presta alla rappresentazione di prosa, lirica, danza, tante volte è scenario di concerti cantautorati, di jazz, di musica classica, raramente il rock con le sue caratteristiche sonore si vive a teatro. “Storie, dal Rock alla Melodia” è l’occasione per scoprire nomi nuovi che sanno unire lo spirito internazionale della musica senza confini, alle radici culturali e di ambiente che la rendono differente. Accade questo con gli Abash, una band salentina che ebbe la ribalta prestigiosa nel 2006 ad Andria Prog fest e partì un lungo viaggio verso la produzione di Franz Di Cioccio della Pfm, con partecipazioni importanti in festival internazionali. L’opera Rock “Madri senza Terra” sarà presentata in anteprima con Notteprog il 16 febbraio alle ore 21, in uno scenario che esalta il gioco di luci e video che accompagnano l’esibizione. La caratteristica nel concerto degli Abash è la bella suite iniziale,ma anche giochi di melodia o sprazzi di pizzica a ritmo rock, per un continuo crescendo molto forte, tutto da scoprire. Notteprog ritorna on stage, dopo un periodo di tempo, in cui il suo creatore si è occupato, oltre che di progettazioni musicali, anche di promozione e marketing musicale. «Il rock a teatro è bello da vivere, Notteprog ritorna - dice Fulvio D’Ascola - con una forma contaminata, con porzioni di etnia, ma con un suono molto potente. Spero che questa sia un’anteprima che apra le porte a nuovi ed importanti concerti con storiche band del Progressive che sono in stand by e vorrebbero suonare a Reggio perché da diversi decenni sono assenti dalla scena nella nostra città». Progressive, un genere musicale che ad inizio anni settanta visse la fase migliore, band come Genesis, Pink Floyd, King Crimson, Colosseum, Procol Harum, furono i paladini di questo genere. E’ bello conoscere proposte musicali che portarono al successo in Italia band come Pfm, Banco del Mutuo Soccorso, Osanna, Orme, New Trolls, che stravolsero la forma canzone della durata di tre minuti in lunghi brani dove il suono delle tastiere si univa ance alle orchestrazioni sinfoniche. Le atmosfere con gli Abash saranno diverse, ma non meno coinvolgenti. L’ingresso al concerto sarà gratuito con una libera offerta per beneficenza per vivere la musica con piccoli scopi umanitari, ma riscoprendo con l’esposizione nell’ingresso del teatro Cilea, i mezzi di diffusione sonora dagli anni venti ad oggi e la diversa tipologia dei dischi in vinile. Un mondo che ritorna, al suono di “Madri senza Terra”, con la forza e l’energia di Notteprog.
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