MELITO PORTO SALVO. Circa 80 kg di prodotto ittico del tipo “bianchetto” novellame di sarda e di boghe pescati e detenuti illegalmente sono stati posti sotto sequestro dai militari della Capitaneria di porto di Reggio Calabria in collaborazione con il personale delle Delegazioni di spiaggia di Bianco e Melito Porto Salvo. Nelle prime ore della mattinata odierna, durante dei normali controlli preventivi mirati a prevenire la pesca abusiva di novellame, hanno sorpreso il titolare di una pescheria che deteneva per la successiva vendita all’interno dell’esercizio commerciale circa 20 kg di prodotto ittico (boghe e bianchetto) sottomisura. I miliari della Guardia costiera, inoltre, lungo corso Garibaldi hanno controllato un ambulante. Quest’ultimo, all’interno della propria autovettura trasportava e deteneva in alcuni recipienti circa 60 kg di bianchetto – novellame di sardina. Gli autori del fatto sono stati identificati e deferiti alla Procura della Repubblica di Reggio Calabria e l’intero prodotto ittico posto sotto sequestro per un totale di circa 80 kg. La pesca del “bianchetto”, infatti, è vietata sia a livello comunitario sia a livello nazionale. Dopo la certificazione del medico veterinario competente che ne ha attestato l’idoneità al consumo umano e l’autorizzazione del magistrato di turno Francesco Tripodi, tutto il prodotto è stato donato in beneficenza ad alcuni istituti caritatevoli locali per il successivo consumo presso le mense degli stessi istituti. L’indiscriminato sfruttamento del novellame di sarda è da tempo vietato dalla normativa comunitaria, mentre fino all’anno scorso alcuni Stati membri e tra questi anche l’Italia avevano ricevuto alcune deroghe che ne consentivano la pesca ad alcuni pescherecci autorizzati dal ministero delle Politiche agricole e forestali e soltanto in alcuni periodi dell’anno. Deroghe che da quest’anno, all’attualità, non saranno più concesse. Oltre alla pesca di novellame ne è vietata anche la sola detenzione. L’attività di controllo della filiera pesca per garantire la tutela del cittadino, quale consumatore finale, e del patrimonio ittico nazionale, proseguirà senza soste.Informazioni personali
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giovedì 10 febbraio 2011
MELITO PORTO SALVO. Blitz contro la pesca illegale
MELITO PORTO SALVO. Circa 80 kg di prodotto ittico del tipo “bianchetto” novellame di sarda e di boghe pescati e detenuti illegalmente sono stati posti sotto sequestro dai militari della Capitaneria di porto di Reggio Calabria in collaborazione con il personale delle Delegazioni di spiaggia di Bianco e Melito Porto Salvo. Nelle prime ore della mattinata odierna, durante dei normali controlli preventivi mirati a prevenire la pesca abusiva di novellame, hanno sorpreso il titolare di una pescheria che deteneva per la successiva vendita all’interno dell’esercizio commerciale circa 20 kg di prodotto ittico (boghe e bianchetto) sottomisura. I miliari della Guardia costiera, inoltre, lungo corso Garibaldi hanno controllato un ambulante. Quest’ultimo, all’interno della propria autovettura trasportava e deteneva in alcuni recipienti circa 60 kg di bianchetto – novellame di sardina. Gli autori del fatto sono stati identificati e deferiti alla Procura della Repubblica di Reggio Calabria e l’intero prodotto ittico posto sotto sequestro per un totale di circa 80 kg. La pesca del “bianchetto”, infatti, è vietata sia a livello comunitario sia a livello nazionale. Dopo la certificazione del medico veterinario competente che ne ha attestato l’idoneità al consumo umano e l’autorizzazione del magistrato di turno Francesco Tripodi, tutto il prodotto è stato donato in beneficenza ad alcuni istituti caritatevoli locali per il successivo consumo presso le mense degli stessi istituti. L’indiscriminato sfruttamento del novellame di sarda è da tempo vietato dalla normativa comunitaria, mentre fino all’anno scorso alcuni Stati membri e tra questi anche l’Italia avevano ricevuto alcune deroghe che ne consentivano la pesca ad alcuni pescherecci autorizzati dal ministero delle Politiche agricole e forestali e soltanto in alcuni periodi dell’anno. Deroghe che da quest’anno, all’attualità, non saranno più concesse. Oltre alla pesca di novellame ne è vietata anche la sola detenzione. L’attività di controllo della filiera pesca per garantire la tutela del cittadino, quale consumatore finale, e del patrimonio ittico nazionale, proseguirà senza soste.
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