Informazioni personali

Le mie foto
SCILLA, Reggio Calabria, Italy
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n°62 del 7.03.2001.

martedì 8 febbraio 2011

CITTANOVA. Arrestato un diciannovenne autore di diversi atti intimidatori

CITTANOVA. Questa mattina, i carabinieri della Compagnia di Taurianova, con la collaborazione degli agenti del locale Commissariato, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Palmi, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di Fabrizio Longo, 19 anni, di Cittanova, per i reati di detenzione illegale di armi, porto di armi in luogo pubblico, danneggiamento aggravato, detenzione di arma clandestina, ricettazione e minacce, tutti commessi con l’aiuto di suo fratello, D. L., 25 anni, denunciato a piede libero. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Palmi, che hanno portato all’emissione dell’odierna misura, sono scaturire in seguito ad una serie di atti intimidatori compiuti all’inizio dello scorso anno a Cittanova e che destarono un notevole allarme sociale. In particolare, Fabrizio Longo, aveva preso di mira la famiglia di un imprenditore, che nel mese di gennaio 2010 ritrovò, sulla porta della propria abitazione, una busta indirizzata ad una delle sue figlie, con all’interno un biglietto dove venivano formulate minacce molto esplicite nei confronti della ragazza e dei suoi familiari. La stessa busta conteneva anche tre proiettili calibro 9x21 per pistola. Nello stesso periodo, un analogo messaggio era stato recapitato anche ad un altro giovane di Cittanova, la busta conteneva uno scritto con la stessa calligrafia e un proiettile dello stesso tipo, fatto che induceva gli inquirenti a ritenere vi fosse un’unica regia dietro agli atti intimidatori. Dopo questi due primi episodi, fu danneggiata, con due colpi di fucile, l’autovettura usata dai familiari dell’imprenditore. Al culmine di una serie di accertamenti investigativi, essendo emersi già elementi univoci sulla matrice del gesto, i carabinieri hanno deciso di perquisire l’abitazione del diciannovenne. E’ la svolta per le indagini. Nell’abitazione, infatti, sono state sequestrate delle cartucce, tra l’altro molto particolari e poco presenti sul mercato, identiche a quelle messe all’interno delle buste minatorie ed inoltre è stato ritrovato anche il fucile, risultato essere clandestino, con il quale era stata danneggiata l’autovettura delle vittime. Fabrizio Longo è stato associato presso la Casa circondariale di Palmi.

0 commenti: