GIOIA TAURO. Accusato di aver aggredito e malmenato un medico del pronto soccorso dell'ospedale “Giovanni XXIII”, un giovane del posto è stato tratto in arresto dalla polizia in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere del gip del Tribunale di Palmi. Natale Mardecheo, 24 anni, ha avuto notificato il provvedimento restrittivo dalla Squadra mobile della Questura di Reggio Calabria. L'accusa che viene formulata nei confronti del giovane è di aver usato nei confronti del professionista "violenza e minacce per costringerlo a fare un atto contrario ai propri doveri e ad omettere un atto d'ufficio". I fatti che hanno portato all'arresto di Mardecheo sono avvenuti la sera dello scorso 11 marzo, quando il giovane si è presentato al pronto soccorso lamentando forti dolori di testa e vomito, a causa di un fatto traumatico avvenuto qualche giorno prima, pretendendo di essere sotto posto a Tac. Ritenuto opportuno l'accertamento, Salvatore De Cristo, sanitario del pronto soccorso, ha disposto il trasferimento in ambulanza del paziente all'ospedale “Pentimalli” di Palmi dove l'esame ha accertato nelle parti molli del cranio la presenza di pallini da caccia. A quel punto, adempiendo ad un preciso dovere, il sanitario ha avvisato la polizia. Ma quest'adempimento non è stato accettato dal Mardacheo il quale l'ha considerato una sorta di "infamità". Il medico è stato prima etichettato con "sbirro e bastardo", poi minacciato, quindi colpito con una testata al volto. Selvaggiamente aggredito Salvatore De Cristo ha riportato anche la frattura di una costola. Il protagonista è il figlio di Rocco Mardacheo, 52 anni, arrestato due anni fa per associazione mafiosa. Il 12 gennaio del 2008, nell'eseguire una perquisizione domiciliare a carico dell'uomo, la polizia ha rinvenuto all'interno di un garage armi da guerra e munizioni.Informazioni personali
- Pino d'Amico
- SCILLA, Reggio Calabria, Italy
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mercoledì 31 marzo 2010
Gioia Tauro. Aggredisce un medico del pronto soccorso. Arrestato
GIOIA TAURO. Accusato di aver aggredito e malmenato un medico del pronto soccorso dell'ospedale “Giovanni XXIII”, un giovane del posto è stato tratto in arresto dalla polizia in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere del gip del Tribunale di Palmi. Natale Mardecheo, 24 anni, ha avuto notificato il provvedimento restrittivo dalla Squadra mobile della Questura di Reggio Calabria. L'accusa che viene formulata nei confronti del giovane è di aver usato nei confronti del professionista "violenza e minacce per costringerlo a fare un atto contrario ai propri doveri e ad omettere un atto d'ufficio". I fatti che hanno portato all'arresto di Mardecheo sono avvenuti la sera dello scorso 11 marzo, quando il giovane si è presentato al pronto soccorso lamentando forti dolori di testa e vomito, a causa di un fatto traumatico avvenuto qualche giorno prima, pretendendo di essere sotto posto a Tac. Ritenuto opportuno l'accertamento, Salvatore De Cristo, sanitario del pronto soccorso, ha disposto il trasferimento in ambulanza del paziente all'ospedale “Pentimalli” di Palmi dove l'esame ha accertato nelle parti molli del cranio la presenza di pallini da caccia. A quel punto, adempiendo ad un preciso dovere, il sanitario ha avvisato la polizia. Ma quest'adempimento non è stato accettato dal Mardacheo il quale l'ha considerato una sorta di "infamità". Il medico è stato prima etichettato con "sbirro e bastardo", poi minacciato, quindi colpito con una testata al volto. Selvaggiamente aggredito Salvatore De Cristo ha riportato anche la frattura di una costola. Il protagonista è il figlio di Rocco Mardacheo, 52 anni, arrestato due anni fa per associazione mafiosa. Il 12 gennaio del 2008, nell'eseguire una perquisizione domiciliare a carico dell'uomo, la polizia ha rinvenuto all'interno di un garage armi da guerra e munizioni.Laureana di Borrello. Rapinatore solitario arraffa l'incasso di un market
LAUREANA DI BORRELLO. Rapina al supermercato di proprietà di A. G., 36 anni. Ieri, intorno alle ore 21, una persona armata di pistola e con il volto parzialmente travisato da passamontagna ha fatto irruzione nel market. Il malvivente, sotto la minaccia dell’arma, si è fatto consegnare l’incasso della giornata che ammonta a circa 600 euro. Portata a termine l’azione delittuosa, il rapinatore si è dato alla fuga alla guida di una Fiat Uno. Sul posto, sono immediatamente giunti i carabinieri della locale Stazione, i quali hanno accertato che l’autovettura utilizzata dal rapinatore solitario era di provenienza furtiva. La Fiat Uno, è stata rinvenuta, a distanza di un’ora dalla rapina, a Rosarno. Polstato. Venerdì la “Giornata della Sicurezza sul Web”
REGGIO CALABRIA. Primo appuntamento della polizia di Stato per parlare di sicurezza sul web: venerdì 2 aprile nelle piazze di 20 città italiane, tra le quali Reggio Calabria, la Polstato allestirà degli info-point per accogliere i cittadini e fornire consigli e suggerimenti per la navigazione sicura in rete. In piazza Camagna, dalle ore 9 alle 20, i cittadini e i turisti di Reggio Calabria, utenti del web, potranno visitare gli spazi informativi, dove esperti della polizia postale e delle comunicazioni metteranno a disposizione la propria esperienza professionale per dare consigli su un uso più consapevole di Internet. Verranno, inoltre, mostrate le tecnologie e gli strumenti in uso agli investigatori per garantire la navigazione sicura. Nella stessa giornata, si svolgerà l’iniziativa Porte Aperte alla Postale: tutti i cittadini potranno visitare gli uffici del Compartimento di polizia postale e delle telecomunicazioni, in via Sant’Anna II tronco (Palazzo di vetro), dove alle ore 10, alle ore 12 ed alle ore 16 saranno effettuate interessanti visite guidate. Ed alle ore 17, nella sala conferenze del Compartimento, non perdete la compagnia dei comici Miseferi e Battaglia, che vi racconteranno la loro esperienza sul web. Quest’iniziativa consentirà ai visitatori di vedere, da vicino, il lavoro svolto dagli operatori della polizia postale che, giornalmente, vigilano sul web: in tutta Italia sono 2.000 i poliziotti impegnati nel settore che, nel 2009, hanno monitorato 56.505 siti e ne hanno oscurati ben 127 per reati connessi alla pedopornografia online, oltre 15.000 per reati connessi al commercio elettronico con l’arresto di 118 persone coinvolte nelle attività criminose. Nell’ambito di questa iniziativa, MSN e Polstato hanno condiviso uno spazio dedicato, raggiungibile da http://www.poliziadistato.it/ e dal portale MSN.it, che offrirà consigli e informazioni utili su svariati temi: il furto di identità, l’acquisto sicuro online, la pirateria musicale, l’adescamento in rete, prevenzione di attacchi informatici tramite virus per reperire informazioni protette.Polstato. Brevi di cronaca
REGGIO CALABRIA. Il personale dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura, diretto dal dottor Gerlando Costa, ha denunciato in stato di libertà G. P., 21 anni, perché sorpreso alla guida di una autovettura senza avere mai conseguito la patente.CINQUEFRONDI. Una rapina a mano armata è stata consumata da due malviventi ai danni di un imprenditore. I rapinatori, in sella ad un ciclomotore, con il volto travisato da caschi ed armati di una pistola, affrontato J. A., 21 anni, gestore di una catena di supermercati “Di Meglio”, si sono fatti consegnare la somma di 6.000 euro. Sull’episodio indagano gli agenti della Polstato in forza al Commissariato di Polistena, diretto dalla dottor Francesco Giordano.
Reggio Futura: «Scopelliti Governatore di tutti i calabresi»
REGGIO CALABRIA. Una grande vittoria di tutta la Calabria. L’affermazione di Giuseppe Scopelliti, nuovo Governatore della Regione, rappresenta sicuramente una svolta radicale per chi ha nel cuore le sorti dei nostri territori. Reggio Futura, associazione politico-culturale, plaude con grande entusiasmo all’elezione di Giuseppe Scopelliti, politico di grande spessore e concretezza, in grado di dare il giusto indirizzo per la rinascita sociale ed economica della Calabria. Sull’esempio dell’azione amministrativa intrapresa nel Comune di Reggio Calabria, nel corso degli otto anni di sindacatura, Scopelliti sarà in grado di ridare fiducia a tutta la regione, per troppi anni costretta a logiche assistenziali che poco hanno prodotto in termine di risultati concreti per il cittadino. “E’ ora di cambiare insieme si può” , lo slogan utilizzato in questa campagna elettorale, rappresenta in sintesi un grande messaggio rivolto a tutti i calabresi che vogliono contribuire, ognuno nel proprio ruolo, alla rinascita della regione.avv. Aldo Porcelli
presidente Reggio Futura
presidente Reggio Futura
Due auto incendiate nella zona sud
REGGIO CALABRIA. Due incendi di autovetture, sviluppatisi quasi in contemporanea, sono stati domati dai vigili del fuoco pochi minuti prima dell’una. Il primo rogo è avvenuto in via Ciccarello, dove ignoti hanno dato alle fiamme l’autovettura Renault di F. D., 35 anni, dipendente del corriere Tnt. L’auto ha subito danni al vano motore, al tetto e alla parte anteriore. E’ invece andata completamente distrutta, la Fiat Panda di proprietà di A. N., 75 anni, pensionato. L’utilitari era parcheggiata in via Guglielmo Marconi. In entrambi gli incendi è intervenuto il personale del Nucleo volanti della Polstato, diretto dal vice questore aggiunto Gerlando Costa.martedì 30 marzo 2010
Istituzione Agenzia beni confiscati il decreto convertito in legge
REGGIO CALABRIA. L'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, istituita con il decreto convertito definitivamente in legge dal Senato avrà sede a Reggio Calabria e opererà sotto la vigilanza del ministro dell'Interno. L'Agenzia avrà anche una sede operativa a Palermo come stabilisce un ordine del giorno, caldeggiato dal presidente del Senato Schifani e accolto dal governo. Gli organi dell'Agenzia, che restano in carica per quattro anni e sono rinnovabili solo una volta nel mandato, sono il direttore (è stato nominato il prefetto Alberto Di Pace), il consiglio direttivo ed il collegio dei revisori. Del collegio direttivo faranno parte: un rappresentante del ministero dell'Interno; un magistrato designato dal ministero della Giustizia; un altro individuato dal Procuratore nazionale antimafia; il direttore dell'Agenzia del demanio o un suo delegato. L'organizzazione dell'Agenzia sarà disposta con dei regolamenti, in base ai quali i rapporti tra l'Agenzia e l'Agenzia del demanio riguardo all'amministrazione ed alla custodia dei beni confiscati (per i quali l'organismo funzionerà da amministratore giudiziario) saranno regolati da un'apposita convenzione non onerosa. Sostanzialmente, la nuova Agenzia, che allo stato avrà una struttura di circa 30 dipendenti dovrà avvalersi, nel suo operato, anche della collaborazione dell'Agenzia del demanio e delle prefetture territoriali.
Il magistrato non verrà più esautorato da ogni potere subito dopo il momento della confisca, così com’era previsto nel testo originario, ma continuerà ad avere un rapporto diretto con l'amministratore incaricato di gestire i beni. All'Agenzia verranno affidati vari compiti tra cui quello di coadiuvare l'autorità giudiziaria nell'amministrazione e nella custodia dei beni sequestrati. Ma, dopo il decreto di confisca di primo grado, potrà anche amministrare il bene da sola per proprio conto, oppure servirsi di un amministratore che potrà restare anche quello che ha gestito l'immobile o la società nella fase iniziale. E quando il bene risulti improduttivo o inutilizzabile potrà ordinarne la demolizione o distruzione. Non potranno essere nominati amministratori, nè loro collaboratori, le persone nei cui confronti il provvedimento è stato disposto, nè loro parenti, affini e conviventi. Ma soprattutto non potranno aspirare a tale incarico persone condannate a una pena che comporti l'interdizione dei pubblici uffici anche temporanea o chi è stato oggetto di una misura di prevenzione. In più, per l'affidamento dell'incarico di amministratore si dovranno seguire criteri di rotazione e di trasparenza. Il provvedimento introduce anche importanti novità per quanto riguarda l'intenzione del governo di voler vendere i beni sequestrati alla criminalità. Prima di tutto non potranno più essere ''svenduti'' all'asta con il rischio di farli tornare alle cosche, ma si dovranno vendere normalmente, a trattativa privata, e per un prezzo che non sia inferiore all'80% del loro valore effettivo.Scilla. Da domani notte all’altezza della svincolo A3 sarà istituito il senso unico alternato
SCILLA. Sarà istituito un senso unico alternato all'altezza dello svincolo dell’A3, tra i km 422,700 e 422,850 in carreggiata sud, dalle 23.30 di domani alle 4 di giovedì, per lavori di ammodernamento. Lo comunica l'Anas in una nota. Il provvedimento si rende necessario per effettuare il taglio e il trasporto di una pila di un vecchio viadotto. Il senso unico alternato sarà indicato da apposita segnaletica in entrambe le direzioni e il traffico veicolare sarà gestito da movieri presenti sul posto. Il dispositivo di traffico e' stato comunicato agli Enti e alle Istituzioni interessate. Si ricorda che l'informazione agli automobilisti sulla viabilità e sul traffico è assicurata attraverso le emittenti radio-televisive, il sito Anas www.stradeanas.it e chiamando il numero verde 800.290.092.Polstato. Brevi di cronaca
VILLA SAN GIOVANNI. Ieri, in via Sila Acciarello, per cause in corso di accertamento, un incendio ha interessato l’autovettura Toyota di proprietà di M. F., 34 anni biologa.GIOIA TAURO. Stamani, in via Siena, ignoti hanno danneggiato mediante incendio l’autovettura Volkswagen, di proprietà di F. L., 58 anni, vigile urbano.
GIOIA TAURO. In via Dolo, ignoti hanno danneggiato mediante incendio l’autovettura Fiat di proprietà di G. C., 64 anni, addetto alla sicurezza presso il porto gioiese.
Regionali. Risultati definitivi Catanzaro, Crotone, Reggio, Vibo
Catanzaro 422 sezioni – elettori 343.927, Giuseppe Scopelliti 116.224 (57,74%), Agazio Loiero 63. 197 (31,39%), Filippo Callipo 21. 889 (10,87%);Crotone 206 sezioni – elettori 153.415, Giuseppe Scopelliti 45.865 (59,38%), Agazio Loiero 23. 467 (30, 38%), Filippo Callipo 7.912 (10,24%);
Reggio Calabria 698 sezioni – elettori 511.398, Giuseppe Scopelliti 212. 279 (68,87%), Agazio Loiero 75. 898 (24, 62%), Filippo Callipo 20.074 (6, 51%);
Vibo Valentia 213 sezioni – elettori 169.295, Giuseppe Scopelliti 46.811 (51,58%), Agazio Loiero 28.526 (31, 43%), Filippo Callipo 15. 418 (16,99%).
Giuseppe Scopelliti, il nuovo Governatore della Calabria
Giuseppe Scopelliti, è nato a Reggio Calabria, il 21 novembre 1966, sposato e padre di una splendida figlia, è laureato in Economia e Commercio. Nel 1990 ha ricoperto la carica di Segretario provinciale del Fronte della Gioventù di Reggio Calabria e nel 1993 a Rieti è stato nominato Segretario Nazionale. Nel 1992è stato eletto consigliere comunale della città della Fata Morgana nelle liste del Movimento Sociale Italiano. Poi, nel 1994, si candida alle elezioni europee nel collegio dell’Italia Meridionale risultando il secondo dei non eletti con 34.000 voti di preferenza. Nell’aprile del 1995 si candida alle elezioni per il Consiglio regionale calabrese, risultando il primo eletto nella lista di Alleanza Nazionale. L’assemblea regionale lo elegge presidente del Consiglio Regionale, carica che ricopre per tutta la durata della legislatura. Da presidente del Consiglio, Scopelliti si rende protagonista, tra l’altro, dell’apertura, dopo oltre 20 anni, del Palazzo del Consiglio Regionale che ha sede a Reggio Calabria. Rieletto consigliere regionale il 16 aprile del 2000 nella lista di An, assume l’incarico di assessore al Lavoro ed alla Formazione professionale. Nel maggio del 2002, Scopelliti accetta di candidarsi a sindaco di Reggio, la sua città natale, e vince le elezioni diventando, pertanto, il secondo sindaco reggino eletto direttamente dal popolo. Nel 2004 è stato nominato nell’Esecutivo Nazionale del partito di Alleanza Nazionale. Con le elezioni amministrative del 27 e 28 maggio 2007, è stato rieletto primo cittadino con la più alta percentuale d’Italia (83.418 voti, 70%). Nel giugno del 2008 è stato nominato vicepresidente dell’Associazione Nazionale Comuni d’Italia e nel luglio dello stesso anno è stato riconfermato nell’Esecutivo Nazionale di Alleanza Nazionale. Nel 2009 è tra i costituenti del Popolo della Libertà, nello stesso anno è confermato alla vicepresidenza dell’Anci, confermando, inoltre, l’alto indice di gradimento nelle classifiche dei sindaci più amati d’Italia.Giuseppe Scopelliti è il primo reggino a divenire governatore della Calabria.Due auto in fiamme nel quartiere Archi Cep
REGGIO CALABRIA. Nel giro di pochi minuti, due autovettura sono rimaste coinvolte in altrettanti incendi sviluppatisi nel quartiere Archi Cep. Poco prima della mezzanotte al Lotto XI, per cause in corso di accertamento, l’autovettura in uso ad un disoccupato è stata avvolta dalle fiamme. L’auto, una Hyundai Getz, in uso ad A. P., 66 anni, è andata completamente distrutta. Intorno alle ore 0, 15, al Lotto VIII, ignoti hanno dato alle fiamme la Fiat di proprietà di A. L., 43 anni, tassista. I due incendi sono stati domati dai vigili del fuoco del Comando provinciale. Sul posto sono intervenuti gli agenti del Nucleo volanti della Questura. lunedì 29 marzo 2010
Palmi. Trovata dalla Polstato una pistola di fabbricazione turca
PALMI. Nel corso di specifico servizio di polizia giudiziaria il personale del locale Commissariato, diretto dal dottor Stefano Dodaro, ha rinvenuto in località Sant’Elia una pistola calibro 9 corto marca Zoraki modello 914. L’arma, di fabbricazione turca, in perfetto stato d’uso, completa di caricatore con 6 cartucce, è stata trovata all’interno di un rudere abbandonato. La pistola era riposta dentro una calza di colore nero avvolta in un panno da cucina. Sono in corso indagini per individuare chi teneva nascosta nel casolare la pistola turca. I primi dati ufficiali danno Scopelliti in testa
REGGIO CALABRIA. In Calabria ha votato il 59, 25 % degli aventi diritto. Al momento, il risultato parziale relativo a 265 sezioni vede in testa Giuseppe Scopelliti con 50. 503 voti su Agazio Loiero 24.200 e Filippo Callipo 6.939. In particolare in provincia di Catanzaro 26 sezioni, Scopelliti ha ottenuto 4.829 voti, Loiero 2.334, Callipo 8.67; a Cosenza 52 sezioni - Scopelliti (6.867), Loiero (5.684), Callipo (1.564); a Crotone 45 sezioni - Scopelliti (7.306), Loiero, (4.338), Callipo 1259; a Reggio Calabria 120 sezioni - Scopelliti (28.449), Loiero (9.605), Callipo (2.615); a Vibo Valentia 22 sezioni – Scopelliti (3.052), Loiero (2.239), Callipo (634) Lamezia Terme. Arrestato mentre tentava di inserire nell’urna una scheda contraffatta
LAMEZIA TERME. Un quarantenne, L. G., è stato arrestato dalla polizia di Stato dopo essere stato sorpreso in un seggio con una scheda elettorale manomessa che cercava di inserire nell'urna per l'elezione del sindaco. A Lamezia, infatti, ieri ed oggi si è votato anche per l'elezione del sindaco ed il rinnovo del Consiglio comunale. L. G. è stato arrestato da personale del locale Commissariato nell'ambito dei controlli disposti dalla Questura di Catanzaro in occasione della tornata elettorale. L'uomo è accusato di alterazione di scheda elettorale. A Lamezia, nelle settimane precedenti la consultazione, ci sono state cinque intimidazioni a esponenti politici del centrosinistra e del centrodestra candidati alla regionali o alle comunali.Operazione Pusher. Sospesi i termini di custodia cautelare
REGGIO CALABRIA. Sospesi i termini di custodia cautelare nei confronti degli imputati del processo d’appello scaturito dall’operazione chiamata convenzionalmente “Pusher”. Il provvedimento, sollecitato dal sostituto procuratore generale Francesco Mollace (nella foto), è stato adottato dai giudici della prima sezione penale della Corte d’Appello (Iside Russo presidente, Giuliana Campagna e Ornella Pastore a latere). I ventiquattro imputati, devono rispondere di associazione finalizzata al narcotraffico. I reati contestati sarebbero stati commessi tra il 2004 e il 2005 in Calabria, Lazio e Liguria, e in particolare gli episodi di cessione della cocaina sarebbero avvenuti a Siderno, Genova e Roma.
Il 26 maggio dello scorso anno, il Gup del Tribunale di Reggio Calabria aveva cosi condannato gli odierni imputati: Salvatore Agostino, 42 anni, di Gioiosa Ionica, 6 anni di reclusione e 20 mila euro di multa - condonati 3 anni e 10 mila euro; Domenico Barranca, 30 anni, di Siderno, 11 anni e 4 mesi - condonati 2 anni; Maurizio Bova, 32 anni, di Ardore, 6 anni, 8 mesi e 21 mila euro - condonati 3 anni e 10 mila euro; Sergio Caccamo, 39 anni, di Marina di Gioiosa Jonica, un anno, 4 mesi e 2.700 euro (pena sospesa); Salvatore Canario, 29 anni, di San Giovanni di Gerace, 5 anni e 4 mesi -condonati 3 anni; Giuseppe Commisso, 31 anni, di Siderno, 8 anni - condonati 3 anni; Domenico Costa, 30 di Siderno, 6 anni e 8 mesi - condonati 3 anni; Antonino Gattuso, 26 anni, di San Luca, 4 anni e 14 mila euro - condonati 3 anni e 10 mila euro; Salvatore Giorgi, 32 anni, di San Luca, 6 anni e 20 mila euro - condonati 3 anni e 10 mila euro; Domenico Mammoliti, 28 anni, di Benestare, 7 anni, 4 mesi e 21 mila euro - condonati 3 anni e 10 mila euro; Giuseppe Mazzaferro, 24 anni, di Bovalino, 4 anni e 14 mila euro - condonati 3 anni e 10 mila; Vincenzo Multari, 37 anni, di Roma, un anno, 4 mesi e 2.700 euro (pena sospesa); Vincenzo Alessandro Nucera, 29 anni, di Siderno, 5 anni e 4 mesi - condonati 3 anni; Domenico Pelle, 31 anni, di Bovalino, 4 anni e 14 mila euro - condonati 3 anni e 10 mila euro; Giuseppe Pellegrino, 35 anni, di Siderno, 10 anni e 8 mesi - condonati 3 anni; Mauro Raffaele Ragona, 37 anni, di Gioiosa Ionica, un anno, 4 mesi e 2.700 euro (pena sospesa); Giuseppe Romeo, 26 anni, di San Luca, 2 anni e 4 mila euro (pena condonata); Giuseppe Romeo, 24 anni, di San Luca, 4 anni e 14 mila euro - condonati 3 anni e 10 mila euro; Arturo Luigino Salerno, 29 anni, di Siderno, 10 anni e 8 mesi - condonati 3 anni; Pierino Salerno, 45 anni, di Siderno, 6 anni e 8 mesi -condonati 3 anni; Michelangelo Sansalone, 24 anni, di Genova, 5 anni e 4 mesi - condonati 3 anni; Gianluca Antonio Vitale, 32 anni, 12 anni e 400 euro - condonati 3 anni e la pena pecuniaria; Mahfoud Zaouai, 40 anni, di Amantea, 8 anni-condonati 3 anni.Palizzi. Si costituisce ai carabinieri il presunto omicida
PALIZZI. Si è costituito presso la locale Stazione dei carabinieri, Francesco Scaramuzzino (nella foto), 19 anni, studente, sospettato di essere il responsabile dell’accoltellamento mortale dell’imprenditore edile Vincenzo Quagliana, 33 anni. A seguito delle pressanti attività investigative e di ricerca del colpevole condotte dai militari della Compagnia di Bianco nelle ultime 36 ore, il giovane ha deciso di presentarsi spontaneamente ai carabinieri. Francesco Scaramuzzino, è ritenuto dagli investigatori dell’Arma, diretti dal capitano Andrea Caputo, il principale indiziato.
I carabinieri, hanno accertato che negli ultimi giorni, Quagliana e Scaramuzzino avrebbe avuto diversi diverbi per vari motivi. Alterchi che la notte tra sabato e domenica sarebbero sfociati nella fatale lite avvenuta in un bar ubicato lungo la Statale 106 nel tratto in cui attraversa la frazione Marina e protrattasi fin nella via Garibaldi dove, probabilmente, un insulto o uno scatto d’ira di troppo hanno portato a tirare fuori l’arma da taglio che è risultata letale per il giovane imprenditore palizzese, pur se prontamente soccorso da parenti e passanti. Scaramuzzino, dopo essersi sottratto alle ricerche dei militari nel corso dell’intera giornata di ieri, mentre tutti i suoi familiari e amici venivano sentiti in quanto potenziali testimoni per oltre 14 ore, presso gli uffici del comando Compagnia di Bianco, ha poi deciso di scegliere la via della legalità, cedendo alle pressanti ricerche dei militari della Stazione di Palizzi Marina e dell’aliquota radiomobile di Bianco. In merito agli eventi che hanno portato a compiere l’efferato gesto, dalla ricostruzione emerge chiaramente come i dissapori tra i due giovani fossero risalenti nel tempo, sia per questioni di soldi (poche centinaia di euro) sia per semplici antipatie. Sabato sera la frequentazione dello stesso bar, e forse qualche birra di troppo per entrambi, sono state fatali, in quanto a seguito di una prima lite scoppiata attorno alle 22 all’interno del bar, dove sono volati schiaffi e pugni, i due sono usciti all’esterno separati dagli amici e parenti. Scaramuzzino a quel punto si sarebbe allontanato a piedi dal luogo della lite andando verso la sua abitazione ubicata in via Garibaldi, poco distante dal bar, non pensando di essere seguito da Quagliana che, a bordo della sua macchina, l’ha raggiunto proprio sotto casa, provocando una nuova colluttazione nella quale ha però ha avuto la peggio. Saranno necessari ulteriori accertamenti tecnici, per capire chi, al momento della lite, avesse premeditatamente con se il coltello utilizzato. Francesco Scaramuzzino è stato dichiarato in arresto introno alle ore 22 di ieri e, concluse le formalità di rito è stato associato presso la Casa circondariale di Locri.Quattro giovani sorpresi mentre tentano di forzare una tabaccheria di Archi
REGGIO CALABRIA. Quattro giovani, di cui uno minorenne, sono stati sorpresi dagli agenti del Nucleo Volanti, mentre si apprestavano a scassinare una rivendita di tabacchi del rione Archi. Così. Carmelo Bevilacqua, 22 anni, Patrizio Bevilacqua, 24 anni, Giovanni Arcati, 25 anni e D. M., 17 anni, sono stati arrestati in flagranza intorno alle ore 3, 45 di oggi con l’accusa di tentato furto aggravato e danneggiamento. Il piano straordinario di controllo del territorio predisposto dal questore Carmelo Casabona a seguito di alcuni eventi criminosi che hanno avuto come obbiettivo, negli ultimi mesi, proprio alcune rivendite di tabacchi, ha consentito di cogliere nella flagranza di reato il gruppo arrestato. Il piano ha visto coinvolti gli equipaggi delle “volanti” dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, e gli equipaggi di motociclisti in borghese, denominati “falchi” che costantemente monitorano il territorio cittadino. La sinergica azione di osservazione e controllo degli obbiettivi sensibili ha consentito, ad una “pantera” della polizia di Stato, nel corso dei mirati servizi di prevenzione dei furti presso le tabaccherie, di notare la presenza sospetta, lungo la via Nazionale Archi proprio nei pressi di una rivendita tabacchi, di un’autovettura Fiat Panda con all’interno tre persone ed una quarta che si apprestava ad uscire da un cancello di accesso ad un vicolo che conduce al retro dell’esercizio commerciale. Gli agenti hanno riconosciuto quest’ultimo come Carmelo Bevilacqua, noto per avere precedenti di polizia specifici. Alla vista dei poliziotti, Bevilacqua ha tentato di raggiungere frettolosamente l’autovettura dei complici, ma il personale di polizia ha immediatamente fermato il gruppo richiedendo, nel contempo, l’ausilio di altri due equipaggi delle “volanti”.
Nel corso di una accurata perquisizione personale e all’autovettura, gli agenti hanno rinvenuto numerosi attrezzi utilizzati per lo scasso come seghetti, scalpelli, piede di porco, cacciaviti, pinze, torce elettriche, guanti, cappelli di lana e passamontagna e le classiche buste in plastica di colore nero per riporre l’eventuale merce da asportare. Vista la presenza di tutti gli elementi indicanti un probabile tentativo di furto, è stata compiuta una bonifica della zona, in particolare nel retro della rivendita tabacchi da dove si accede attraverso il cancello dal quale era uscito frettolosamente Carmelo Bevilacqua. A questo punto, il personale delle “volanti” ha constatato che il cancello era stato scassinato, così come pure una grata in ferro che protegge una finestra della rivendita che era stata completamente scardinata dal suo alloggiamento. Visti i gravi indizi di colpevolezza a carico dei fermati, gli agenti della Polstato hanno accompagnato i quattro giovani in Questura dove sono stati dichiarati in arresto per i reati di tentato furto aggravato, danneggiamento e possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso. Mentre i tre maggiorenni sono stati ristretti nelle camere di sicurezza in attesa della direttissima, il minore è stato accompagnato presso il Centro di Prima Accoglienza di via Marsala, come disposto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minori. Positiva operazione delle “volanti” è stata coordinata dal dirigente dell’Upgsp vice questore aggiunto Gelando Costa. Elezioni regionali. In Calabria ha votato il 41%
REGGIO CALABRIA. Netto calo dell'affluenza alle urne in questa tornata di regionali e amministrative. Anche le rilevazioni delle ore 22 di ieri confermano e anzi accentuano il trend già registrato nel corso della giornata. Il dato parziale evidenzia la flessione di circa 9 punti rispetto alle analoghe elezioni del 2005. La percentuale dei votanti, infatti, si attesta attorno al 47%. In Calabria, alla chiusura dei seggi, è stata del 41%. Le percentuali su base provinciale sono: Catanzaro 43,45%; Cosenza 39,66%; Crotone 36,16%; Reggio Calabria 42,91%; Vibo Valentia 40,23%. Da segnalare la protesta degli abitanti di Bocchigliero, piccolo comune del cosentino, che si sentono abbandonati dallo Stato e hanno disertato le urne: solo 8 elettori su 2.594 si sono presentati ai seggi. I seggi riapriranno stamani alle ore 7 e chiuderanno definitivamente alle 15. Subito dopo inizieranno le operazioni di scrutinio. Palizzi. Per l’omicidio di Vincenzo Quagliana ricercati due fratelli
PALIZZI. Ha le ore contate il responsabile dell’omicidio rusticano dell’impresario edile Vincenzo Quagliana, 33 anni, avvenuto intorno alle mezzanotte di sabato nella frazione Marina. I carabinieri della locale Stazione e del Nucleo operativo della Compagnia di Bianco
sono alla ricerca di due giovani fratelli resisi irreperibili subito dopo il grave fatto di sangue avvenuto nella centralissima via Garibaldi. Uno dei due ricercati, infatti, avrebbe avuto con la vittima un acceso diverbio all’interno di un bar. Successivamente, Vincenzo Quagliata in compagnia di un fratello ha lasciato il bar e si è allontanato a bordo di un’autovettura raggiungendo via Garibaldi. Qui, sarebbe stata fermata, forse per un chiarimento o per dare vita al proseguo dell’alterco, dai due fratelli tuttora ricercati. Cosi sia successo a questo punto è al vaglio degli inquirenti. L’unica certezza è che Vincenzo Quagliana è stato colpito con alcuni fendenti. L’impresario edile si è accasciato a terra, mentre gli aggressori si sono dileguati abbandonando sul posto il coltello. A questo punto, il giovane è stato soccorso dal fratello e trasportato all’ospedale “Tiberio Evoli” di Melito Porto Salvo. La vittima, in un primo momento era vigile, ma durante il tragitto verso il nosocomio melitese, nei pressi di Condofuri, ha perso conoscenza. Centauro muore in via Giudice Scopelliti
REGGIO CALABRIA. Un centauro, Massimo Carbone, 46 anni, originario di Gaeta, ma residente in città, ha perso la vita a seguito di un incidente stradale avvenuto nel pomeriggio di ieri in via Giudice Scopelliti, il vialone che da Catona conduce al quartiere Arghillà. Il sinistro è avvenuto pochi metri dopo lo svincolo autostradale. I primi accertamenti, compiuti dagli agenti della Polizia municipale, lasciano intravedere uno scenario autonomo del sinistro. Massimo Carbone, che era alla guida della sua Yamaha Fazer 1000, per cause in corso d’accertamento, ha perso il controllo del mezzo ed è finito prima contro il bordo del marciapiedi e poi contro un palo dell’illuminazione. Sul posto sono giunti i sanitari del Suem 118 che non hanno potuto fare altro che constare il decesso del centauro. Leindagini sono coordinate dal pm di turno Maria Grazia Arena che ha ordinato l’esame esterno del cadavere eseguito dal medico legale.Lo studio del professor Riccardo Partinico approda al Getty Museum di Los Angeles
REGGIO CALABRIA. “L’identità perduta” è l’ultimo studio di Riccardo Partinico relativo all’interpretazione gestuale di tre statue in bronzo del V sec. a.C. custodite nei musei di Los Angeles, Atene e Lussino (Croazia). La prima relazione sullo studio della statua “Atleta che si incorona”, sarà tenuta dal professor Partinico mercoledì presso il Getty Museum di Los Angeles. All’iniziativa saranno presenti il dottor Jens Daehner, dell’Associate Curator of Antiquities, il dottor Peter Evans assistant to the Senior Curator
of Antiquities Department of Antiquities, diversi esperti del J. Paul Getty Museum e numerosi dirigenti, insegnanti tecnici ed atleti dell’Unione delle Federazioni del Mediterraneo di Karate. A settembre, invece, Riccado Partinico sarà al Museo di Atene e successivamente nel Museo di Lussino. Il lavoro del professor Partinico si concentra sulla lettura muscolo-operativa delle statue. «Il metodo “interpretazione muscolo-Operativa” consente al docente di Scienze motorie e sportive, attraverso l’osservazione della postura, della morfologia del sistema muscolare, della somatometria dei distretti muscolari, di risalire, con poca percentuale di errore, alla specialità sportiva esercitata da un atleta. - afferma Partinico -Vero è che un maratoneta presenta una forma muscolare diversa da un lanciatore di peso ed è anche vero che un lottatore appare fisicamente diverso da un karateka, pur praticando entrambi sport di combattimento. Se il docente di Scienze motorie e sportive è nelle condizioni di poter osservare, anche, il particolare di un gesto tecnico, la percentuale di errore, per risalire al tipo di attività esercitata da un atleta, si riduce al minimo. Il metodo “interpretazione muscolo-operativa” permette, inoltre, di poter stabilire se il personaggio rappresentato da una statua è stato ritratto da un modello vivente, di attribuire il significato di gesti ed il tipo di attività bellica esercitata».domenica 28 marzo 2010
Palizzi. Giovane accoltellato a morte nella frazione Marina
PALIZZI. Vincenzo Quagliana, 33 anni, impresario edile del luogo, è stato accoltellato a morte intorno alla mezzanotte nella frazione Marina. Dalle prime notizie raccolte sul luogo del gravissimo fatto di sangue dai carabinieri della locale e della Compagnia di Bianco, coordinati dal capitano Andrea Caputo, sembrerebbe che la vittima sia stata aggredita dopo essere uscito da un bar dove si era intrattenuto in compagnia di amici. I militari dell’Arma, che hanno avviato l’attività investigativa per stabilire il movente ed individuare il responsabile, hanno compiuto alcune perquisizioni. Danza sportiva. 1000 ballerini per il X Trofeo nazionale “Città dei Bronzi”
REGGIO CALABRIA. Sabato 3 aprile si svolgerà il X Trofeo nazionale di ballo “Città dei Bronzi”. L’importante evento è organizzato dalla Associazione sportiva dilettantistica “Lady Francy” una tra le più prestigiosa scuole di danza reggine, sul parquet della palestra Pianeta Viola in via Pio XI (pressi Scuola allievi carabinieri), con il patrocinio del Comune ed il supporto dell’Amministrazione provinciale e della Regione Calabria. In questi giorni lo staff organizzativo, con le direttive dell’infaticabile presidente Francesca Surace unitamente a Maria Concetta Chindemi, si sta prodigando allo spasimo per non lasciare nulla al caso per ospitare nel migliore dei modi, gli oltre 1000 ballerini che provenienti da tutte le regioni d’Italia saranno i grandi protagonisti del X Trofeo, in un felice connubio sport e turismo. Nella prevista giornata di competizione, si articoleranno le più belle quanto impegnative discipline della danza: danze standard - latino-americane - liscio unificato - ballo da sala- combinata olimpica e nazionale - danze coreografiche. All’evento prenderanno parte, tra l’altro, le più qualificate coppie di ballerini calabresi reduci dai prestigiosi Campionati italiani, dalla Coppa Italia e dai Campionati regionali. Certamente sarà un bel competere sul parquet reggino, anche, per i migliori atleti delle Società di Cosenza, Crotone, Lamezia, Catanzaro, Vibo Valentia e di Reggio Calabria nel confrontarsi con la miriade di Campioni provenienti dalle altre regioni italiane, ed in particolare con i ballerini messinesi con i quali anche nello sport va a realizzarsi la conclamata “Area Metropolitana” dello Stretto. Il programma di massima prevede un intenso susseguirsi di emozioni, infatti nella giornata di sabato dalle ore 9.30 (ritiro numeri dalla 8.30) saranno impegnate nelle discipline: danze latino-americane / danze standard / combinata olimpica (4-8 e 10 danze) liscio unificato / ballo da sala / combinata nazionale; le categorie: 8/11 - 12/13 - 14/15 - 16/18; con le classi: B3 - B2 - B1 - A2 - AS - A1. Quindi dalle ore 14 (ritiro numeri dalle 13.00) calcheranno il parquet le classi: B3 - B2 - B1 - A2 - AS - A1 delle categorie:19/34 - 35/45 - 46/55 - 56/61 - 62/oltre; per le discipline: danze latino-americane / danze standard / combinata olimpica (4-8 e 10 danze) liscio unificato / ballo da sala / combinata nazionale. Infine dalle ore 18 (ritiro numeri dalla ore 17) avranno il loro momento di gloria le classi : B ed A delle categorie: under 9 / under 11 – under 15 – over 16 – under 21/ over 35 e open delle discipline: danza a squadra, syncro, coreographic, show dance. Al termine di ciascuna competizione si svolgerà la cerimonia di premiazione. Ulteriori dettagli, news, logistica, potranno essere reperiti sul sito scuoladiballoladyfrancy.it/, oppure su www.facebook.com/event.php?eid=101976896504032 mentre per informazioni relative alle iscrizioni è possibile contattare i seguenti numeri telefonici: 339/3005065 - 339/2691767. Le iscrizioni dovranno pervenire, a mezzo fax al n. 0965.650593, non oltre giorno 31 marzo (mercoledì).sabato 27 marzo 2010
La dottoressa Agnello trasferita alla Polstrada di Catania
REGGIO CALABRIA. Dopo quattro anni, il primo dirigente della polizia di Stato, Giusi Agnello, lascia l’incarico di direttore dell’Ufficio Secondo e vice dirigente del Compartimento PolFer di Reggio Calabria, perché assegnata dal ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza alla Sezione della Polizia Stradale di Catania, quale dirigente. Nel corso di questi quattro anni, la dottoressa Agnello ha coordinato i servizi di prevenzione e repressione dei reati in ambito ferroviario, espletati dalle pattuglie di vigilanza in stazione e lungo linea e dalle pattuglie di scorta ai treni (sia a lunga percorrenza sia ordinari), su tutto il territorio regionale (dove insistono una Sezione a Villa San Giovanni, un Settore operativo a Reggio Calabria Centrale e ben otto Posti Polfer); ha coordinato i servizi di ordine pubblico in concorso con le Questure in occasione di grandi eventi (manifestazioni nazionali, occupazioni di binari, scioperi nazionali, ecc.) e di spostamento delle tifoserie calcistiche in ambito ferroviario. La costante presenza delle pattuglie PolFer, negli ultimi due anni, in particolare, ha consentito all’Ufficio Secondo di raggiungere gli obiettivi prefissati: di scoraggiare la commissione di reati nelle stazioni e sui treni (con un notevole decremento dei furti sui treni a lunga percorrenza, specialmente); di scoraggiare la presenza di malintenzionati specie nelle ore più a rischio (serali, notturne); di garantire il soddisfacimento della nota richiesta di sicurezza proveniente dai cittadini e, nel caso di specie, dai numerosi “utenti” delle ferrovie (pendolari, turisti, studenti, ecc.). La dottoressa Agnello sarà succeduta dal primo dirigente della polizia di Stato Rocco Romeo, proveniente dalla Questura di Vibo Valentia.HinterReggio - Sapri Calcio 1 - 1
HinterReggio: Pratticò, Cutrupi, Quintoni, Caputo (31’ st Versace), Sinicropi, Caridi, Zampaglione, Crucitti, Postorino (38’ st Traorè), D’Agostino (19’ st Crisalli), Lavrendi.a disposizione: Mirabelli, Bilotta, Merenda, Minniti
all. Felice Melchionna
Sapri: Parisi, Monforte, Giudice, Nigro, Astarita, Di Sole, Ruffolo, Cianni, Impallari (16’ st Russo), Ancione (25’ st Salese), Santaniello (40’ st Marino).
a disposizione: Bardet, Schioppa, Velotti, D’Andria
all. Antonio Rogazzo
marcatori: 23’ st Russo, 47’ st Crisalli
note: cielo sereno con forte vento da nord; espulso Di Sole a gara conclusa; ammoniti Zampaglione, Sinicropi, Crisalli, Parisi, Monforte, Di Sole; angoli 11 a 5; recupero 3’ pt – 5’ st; circa 200 spettatori
arbitro: Enrico Fuin di Vicenza
assistenti: Ivano Marco Orsini di Casarano e Angelo Sirsi di Lecce
mister Melchionna: «Era una partita non facile. Loro venivano da una serie di 7 8 risultati positivi. Noi oggi invece abbiamo dovuto fare a meno di quattro giocatori importanti. Quindi, era una gara da non perdere. Con un vento così forte non era facile difendersi. Ci siamo riusciti rischiando in un paio di occasioni con un tiro da lontano e con una palla inattiva. Nella ripresa abbiamo messo alle corde il Sapri. Abbiamo preso una traversa e abbiamo mancato di poco qualche altra situazione. Poi il rammarico per aver preso un gol su un episodio dove il fair play è rimasto negli spogliatoi. Un giocatore nostro a terra sanguinante: prima l’assistente e poi l’arbitro doveva fermare il gioco, dopo di che dovevano essere bravi loro a fermarsi. Purtroppo questo non è accaduto. Ci siamo rimessi in carreggiata, abbiamo lottato su tutti i palloni, non abbiamo mollato mai e al 47’ siamo riusciti a pareggiare. Addirittura al 50’ abbiamo avuto l’opportunità di segnare il gol del 2 a 1 con quella gran parata su Zampaglione. Se così fosse stato sarebbe stato tutto merito dei ragazzi che anno interpretato bene la gara. Ripeto, non era facile giocare contro una buona squadra come il Sapri, poi quel vento…tuttavia siamo riusciti ugualmente a mettere palla a terra e trovare le nostre giocate». venerdì 26 marzo 2010
La Cadi cerca punti pesanti contro il Promomedia Putignano
REGGIO CALABRIA. «Sarà la nostra partita della vita, purtroppo la brutta sconfitta subita a Marcianise ci lascia poche alternative», parole e musica di Mimmo Tripepi, ds amaranto, nell’immediata vigilia dello scontro in programma domani pomeriggio a partire dalle ore 16 al Botteghelle fra la Cadi ed il Promomedia Putignano, formazione pugliese che attualmente occupa la terza posizione della classifica ed insidia il secondo occupato dal Modugno. Praticamente svaniti i sogni salvezza diretta dopo la secca sconfitta di sabato passato, l’obiettivo fondamentale, in queste tre ultime giornate, è mantenere il primo posto nella griglia playout, cosa che consentirebbe alla squadra amaranto, nella fastidiosa appendice del campionato, di disputare l’ultimo dei due scontri andata/ritorno fra le proprie mura, un vantaggio mica da poco a pensarci bene. Molto minuzioso il lavoro imposto dal mister al gruppo durante tutta la settimana. Si cerca di non lasciare nulla al caso in vista del match di domani e soprattutto di trovare le giuste motivazioni. Roberto Emo, domani ancora tribuna per lui causa la squalifica, potrà disporre di tutti gli effettivi, tranne capitan Oliveri e Surace. Per gli under la scelta questa settimana è ricaduta sui vari Creaco, Votano, Labate, Ferrara e, dulcis in fundo, la novità Ambrogio. Dimenticare Marcianise, quindi, e sotto con il Putignano in una sorta di ultimo sacrificio, visto che nelle ultime due giornate si giocherà in casa della capolista Acqua e Sapone, per chiudere in casa con il già retrocesso Giovinazzo, come dire due incontri, per opposti motivi, già segnati in partenza. Per quanto riguarda la formazione ospite che si è già aggiudicata lo scontro dell’andata (4-2, tripletta di Clayton), da registrare che per gli uomini di Monopoli l’unica assenza è quella di Thiago Cavalcante.Antonio Virduci
ufficio stampa Cadi Antincendi Reggio
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Aeroporto dello Stretto. Gli orari dei nuovi collegamenti
REGGIO CALABRIA. Con l'entrata in vigore del nuovo orario estivo 2010, arrivano anche numerose novità all'Aeroporto dello Stretto. Come anticipato ieri dalla Sogas, sono tre i nuovi collegamenti con lo scalo dello Stretto: Bologna, Genova, Venezia. La tratta con il capoluogo emiliano sarà coperta dalla compagnia slovacca Danube Wings che utilizzerà l’ATR 42, bimotore turboelica da 50 posti. Il collegamento con Genova, invece, sarà assicurato da Air Malta con airbus A319 (156 posti). Alitalia, infine, effettuerà i voli con Venezia con MD82 (172 posti).Questi gli orari:
PARTENZE
Reggio Calabria – Bologna: giovedì (21.10); venerdì (20.10); domenica (10.30)
Reggio Calabria - Genova: martedì e sabato (8.40)
Reggio Calabria - Venezia: martedì, mercoledì, giovedì, sabato (13.20)
ARRIVI
Bologna – Reggio Calabria: giovedì (19.40); venerdì (19.30); domenica (9.50)Genova – Reggio Calabria: martedì e sabato (12.30)Venezia – Reggio Calabria: martedì, mercoledì, giovedì, sabato (12.35)
A Gallico torna la Fiera della Decrescita
REGGIO CALABRIA. Come ogni ultima domenica del mese, si rinnova l’appuntamento con la Fiera della Decrescita, promossa dal gas "Felce & Mirtillo" e dal csoa "Angelina Cartella". Ormai da quasi cinque anni, la Fiera è il tentativo di relegare, almeno per una giorno al mese, il “mercato” in un angolino e mettere al centro dell’attenzione i bisogni reali dell’uomo: Decrescita quindi, da contrapporre alla cultura della crescita economica, con i suoi freddi indici e la sua brama di accumulazione. Così dalle 10.30 di domenica 28 marzo, gli spazi del Cartella si trasformeranno in un piccolo bazar, etico e sostenibile, dove si potranno riscoprire gli antichi sapori dei prodotti naturali, sapori ormai dimenticati a causa del monopolio della grande distribuzione con i suoi prodotti “industriali”. Tra le verdure, i formaggi, l’olio, il vino, i prodotti trasformati e le confetture, si potranno trovare anche saponi, rimedi naturali, piccolo artigianato, libri usati e tanti altri prodotti che testimoniano come sia possibile vivere in questa società senza dover sottostare alle logiche del consumismo e del qualunquismo, ma sostenendo l’autoproduzione e i circuiti “altri”. Un’occasione per deliziare sicuramente il palato, per contribuire a salvaguardare salute e ambiente ma anche per passare piacevoli momenti di socialità e serenità. Rientrate dallo spettacolo romano della Polstato le tre scuole reggina
REGGIO CALABRIA. Sono rientrati ieri sera a Gioia Tauro, Rosarno e Taurianova, euforici e gioiosi i 110 ragazzi degli Istituti scolastici Severi, Piria e Gemelli Careri che sono stati ospiti dello spettacolo musicale C’è più sicurezza insieme… un click per te, organizzato dalla Polizia di Stato al Gran Teatro di Roma. E’ uno spettacolo per la legalità per il quale sono arrivati nella capitale più di 3 mila studenti da tutta Italia per divertirsi, ballare, cantare ma anche ricevere qualche messaggio e consiglio sulla sicurezza perchè le regole esistono e servono a tutelarci, quindi a proteggere e non a limitare la nostra libertà. A sostenere il progetto della Polizia rivolto ai ragazzi e al loro mondo, sul palcoscenico si sono esibiti tanti artisti tra cui Dj Francesco, Paola Saluzzi, Valerio Scanu, Raoul Bova, Riccardo Scamarcio e tanti altri che hanno aderito all'iniziativa, con tre ore di canzoni, sketch comici e balletti. Ogni anno lo spettacolo ha una tema di fondo; quest’anno lo slogan è stato "1 clik… x te", che sintetizza il messaggio per i giovani ospiti: il rispetto delle regole e' un valore che deve guidare anche il mondo di internet e deve rappresentare la guida costante nella Rete, che nasconde insidie e pericoli. Gli studenti del Liceo Scientifico “Piria” di Rosarno, hanno dichiarato: «Lo spettacolo è stato bellissimo, coinvolgente ma anche l'occasione che ci ha offerto diversi spunti di riflessione sull’attenzione e prudenza nell'uso di internet. Diciamo grazie alla Polizia di Stato che ci ha accompagnato durante tutto il percorso; per noi, non sono più freddi agenti in divisa, ma persone di grande sensibilità, vicini e nostri alleati. Ci siamo sentiti protetti come mai: porteremo sempre vivo il ricordo di questa esperienza». Guglielmino Sarto dell’Istituto Severi di Gioia Tauro dice: «è stata un’esperienza unica. Da oggi avrò più fiducia nelle Istituzioni. Questo invito a Roma mi fa capire che c’è interesse verso noi che viviamo in Calabria e mi dà lo stimolo per andare avanti. Santo Bagalà del Severi: è stata un’idea brillante riunire tanti giovani, provenienti da tutta Italia, in questo evento spettacolare. E’ stato nuovo e rassicurante cantare, ballare, divertirsi circondati da tanti poliziotti e condividere con loro tanti emozioni». Il concerto sarà trasmesso su Rai 1 il 3 aprile alle ore 14.30, all’interno del programma “Le amiche del sabato”. giovedì 25 marzo 2010
Rudere messo in sicurezza a Sbarre
REGGIO CALABRIA. Il personale del Nucleo Volanti è intervenuto in via Sbarre Centrali dove è stata segnalata la presenza di un rudere fatiscente. Una volta sul posto, constatato il pericolo per l’incolumità pubblica, gli agenti della polizia di Stato, hanno richiesto la presenza di una squadra dei vigili del fuoco del Comando provinciale. Quest’ultimi, dopo avere compiuto i rilievi del caso, hanno constatato l'inagibilità dell'immobile. A questo punto, gli agenti delle volanti hanno avviato ogni accertamento del caso diretto all'identificazione dei proprietari ed alla individuazione delle responsabilità sullo stato dei luoghi. L'area è stata interdetta con l'apposizione di transenne per le quali sono intervenuti gli operai della Multiservizi.Inaugurata la sala conferenze della Polizia Municipale
REGGIO CALABRIA. Il tradizionale taglio del nastro per l’occasione è stato compiuto a sei mani. Sono stati infatti, il comandante Alfredo Priolo, il vice sindaco Giuseppe Raffa e l’assessore alla Polizia municipale Amedeo Canale a tagliare insieme la fascia tricolore e inaugurare ufficialmente la nuova sala conferenze del Corpo della Polizia municipale. Poi, il cappellano del Corpo, don Nuccio Cannizzaro ha benedetto i locali alla presenza delle numerose autorità e dei rappresentanti dei comandi più importanti della regione Calabria.
Prima di iniziare i lavori del convegno sulla sicurezza urbana ed sul ruolo della polizia locale, che ha visto tra i relatori vari docenti delle Università calabresi, hanno preso la parola per i saluti il comandante Priolo, il vice sindaco Raffa e l’assessore Canale. A questo punto, ha preso la parola il consigliere regionale Giovanni Nucera. Molto apprezzato ed espressamente richiesto l’intervento del dottor Eduardo Lamberti Castronuovo, già assessore alla Polizia municipale nella Giunta del compianto sindaco Italo Falcomatà. La struttura sarà anche utilizzata per la formazione e l’aggiornamento degli operatori delle polizie municipali dell’Area metropolitana e della Provincia. Delianuova. Minorenne arrestato per produzione e traffico di stupefacenti
DELIANUOVA. I carabinieri della Compagnia di Palmi, diretta dal capitano Pasquale Sasso Iovene, hanno dato corso ad una serie di servizi mirati alla prevenzione e repressione di reati in materia di stupefacenti che hanno interessato diversi comuni aspromontani, in particolare Santa Cristina d’Aspromonte, San Procopio, Cosoleto e Delianuova ed ha visto impegnati numerosi militari delle locali Stazioni carabinieri (circa 50 uomini) con l’ausilio dei militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Vibo Valentia. Nel corso dell’operazione, che ha interessato non solo i centri abitati ma anche le circostanti zone di campagna, sono stati controllati diversi mezzi e numerose persone; decine le perquisizioni locali e domiciliari eseguite nei confronti di soggetti ritenuti di interesse operativo. La meticolosa attività svolta dai militari dell’Arma alla fine ha dato i frutti sperati: infatti presso un’abitazione del comune di Delianuova venivano rinvenuti, abilmente occultati, 3 involucri di cellophane ben sigillati (per evitarne il deterioramento) contenenti complessivi grammi 10 circa di cannabis indica, nonché numerosi semi (circa 200) della medesima sostanze stupefacente pronti per la semina (essendo ormai prossima la stagione propizia). Per tale motivo i carabinieri della locale Stazione hanno arrestato in flagranza di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un sedicenne del luogo E. D.. Il giovane, è stato tradotto presso il Centro di prima accoglienza di Reggio Calabria.Aeroporto dello Stretto. La primavera apre le porte a nuovi voli
REGGIO CALABRIA: Con l’entra in vigore del nuovo orario, lo scalo di Ravagnese si arricchisce di nuovi collegamenti. A breve, comunica la Sogas, il “Tito Minniti” sarà collegato anche con Bologna, Genova e Venezia. L’utenza dello Stretto, e non solo, potrà usufruire di nuove tratte con voli diretti e, soprattutto, a tariffe convenienti.Villa San Giovanni. Arrestati due ladri di autovetture
VILLA SAN GIOVANNI. Due persone, Francesco Cambareri di Fiumara di Muro e Garip Fiku, albanese, sono stati sorpresi mentre si apprestavano a rubare un’autovettura. I due sono stati arrestati dai carabinieri della locale Compagnia comandata dal capitano Davide Occhiogrosso. La scorsa notte, in pieno centro cittadino, i due avevano rivolto le proprie attenzioni verso un’utilitaria ed avevano cominciato ad armeggiare accanto gli sportelli. Tuttavia il transito di una gazzella dell’Arma, li ha consigliati di desistere e darsi a precipitosa fuga. Gli strani movimenti non sono sfuggiti agli uomini del tenente Alessandro Caprio i quali, dopo un breve inseguimento hanno bloccato i due frettolosi fuggitivi. A questo punto i militari del Radiomobile, dopo aver rinvenuto copie di chiavi di accensione di motore all’interno dell’auto dei due, sono ritornati sulla scena iniziale dove hanno rinvenuto l’auto che i due stavano asportando con lo sportello forzato e con evidenti segni del tentativo di furto che si stava perpetrando. Cambareri e Fiku, che da subito non erano in grado di fornire una versione convincente dei fatti e soprattutto sulla loro presenza sul luogo, sono stati tratti in arresto. I marioli, in seguito hanno cercato di giustificarsi dicendo che erano solamente “incuriositi” dal veicolo. I due hanno trascorso la notte nelle camere di sicurezza del comando Compagnia a disposizione dell’Autorità giudiziaria e dopo le formalità di rito condotti presso il Tribunale di Reggio Calabria per la celebrazione del rito direttissimo. Proseguono fruttuosamente i serrati controlli del territorio dei carabinieri per prevenire la commissione di reati contro la persona ed il patrimonio specialmente di notte. Gioia Tauro. Ennesimo sequestro di merce contraffatta
GIOIA TAURO. L’attività di controllo svolta dai funzionari dell’Ufficio delle Dogane gioiese, con la collaborazione dei militari della locale Compagnia della Guardia di Finanza, ha portato nelle ultime settimane al sequestro di oltre 14 mila articoli di vari accessori di abbigliamento e di oltre 6.500 tra borse, cinture e valige. La merce contraffatta, proveniente dalla Cina e destinata in Tunisia e Turchia, riproduceva alcune delle griffe nazionali ed estere più conosciute, tra le quali Valentino, Zegna, Boss, Dolce & Gabbana, Prada, Burberry, Timberland, Armani, Ferrè, Louis Vuitton.Polstato. Brevi di cronaca
GIOIA TAURO. Tre persone con volto travisato, di cui una armata di pistola, hanno perpetrato una rapina di 300 euro ai danni dell’Ufficio Postale di via Sicilia.REGGIO CALABRIA. Il personale dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico ha denunciato in stato di libertà M. A., 19 anni, per resistenza a pubblico ufficiale, V. M., 54 anni e D. E., 23 anni, per impiego di minore in accattonaggio e inosservanza dell’ordinanza relativa al contrasto della prostituzione.
Bovalino. Ricatta un prete ma alla consegna della "mazzetta" trova la Polstato
BOVALINO. Al termine di complessa attività di indagine, il personale del locale Commissariato, diretto dal dottor Luciano Rindone, ha tratto in arresto Agostino Tassone (nella foto), 42 anni, commerciante di Ardore.
Le indagini sono iniziate in seguito a una denuncia sporta dal parroco di Ardore che aveva subito ripetute minacce per la consegna di 10 mila euro da parte di un ignoto interlocutore. Il sacerdote, qualche mese addietro, ingenuamente aveva accettato, via internet, “l’amicizia” di una persona la cui identità era celata da pseudonimo e si era poi ritrovato a subirne richieste di estorsioni, minacce e ricatti, sia sul telefono della parrocchia sia sulla propria utenza cellulare. L’attività investigativa della polizia di Stato, sviluppata attraverso accertamenti tecnici e servizi di appostamento, ha portato all’individuazione del responsabile delle telefonate e delle richieste estorsive. Nonostante i tentativi di eludere le indagini con vari stratagemmi, quali il cambio continuo di telefoni ed utenze, alcune delle quali intestate ad ignare persone del posto, le responsabilità di Tassone sarebbero state riscontrate dall’ottimo lavoro investigativo compiuto dai detective bovalinesi. Le ultime telefonate, Agostino Tassone le ha effettuate nella serata di ieri a conclusione della trattativa. Il sacerdote accetta l’appuntamento per la consegna del denaro, 10.000 euro in contanti, in una zona isolata del paese, dove però, a sorpresa, Tassone non trova il reverendo, bensì, il personale della Polstato. Arriva il passaporto biometrico
REGGIO CALABRIA. Da oggi 25 marzo, la Questura, in relazione a precise disposizioni ministeriali, rilascia il nuovo passaporto cosiddetto “biometrico” che prevede, quale elemento innovativo, la rilevazione delle impronte digitali del richiedente. Soddisfazione è stata espressa dal questore Carmelo Casabona, il quale assicura tempi rapidi nel rilascio del documento di viaggio compatibili con la nuova e più complessa procedura. Il documento, pur non modificando né forma né colore, è dotato di un microchip che contiene, oltre ai dati anagrafici del titolare, anche i dati biometrici relativi alla fotografia ed alle impronte digitali. Nulla è variato circa la documentazione da presentare. Tutti i cittadini residenti nel comune capoluogo potranno presentare la domanda di rilascio del passaporto direttamente in Questura o, se residenti in provincia, presso il Commissariato competente per territorio. Al momento della presentazione della domanda sarà verificata la documentazione prodotta, la firma e verranno rilevate le impronte digitali. Le richieste di rilascio passaporto potranno essere presentate, così come in passato, ai rispettivi Comuni di residenza, Stazione o Compagnia carabinieri. Nel ricevere la domanda il Comune, la Stazione o la Compagnia carabinieri controllerà la documentazione prodotta, provvederà all'autenticazione della foto e delle firme e restituirà la pratica al cittadino richiedente, invitandolo a presentarsi, con la documentazione verificata, presso la locale Questura - Sportello Passaporti - per la rilevazione delle impronte digitali. Una volta conclusa tale procedura di rilevazione, i dati saranno trasmessi ai sistemi centrali dove resteranno, per il tempo strettamente necessario, all'espletamento di tutte le fasi dell'istruttoria e verranno cancellati dopo la stampa ed il positivo esito della verifica del funzionamento del libretto del passaporto. Le impronte saranno inserite nel microchip in modalità protetta e potranno essere lette soltanto tramite appositi sistemi di decodifica alle frontiere europee, nel caso in cui, ad esempio, si rientri in Italia da destinazione internazionale, effettuando uno scalo in un Paese dell'Unione Europea. Una volta rilasciato, il passaporto potrà essere ritirato direttamente presso la Questura o, presso il Commissariato del luogo di residenza da parte del titolare ovvero da parte di persona munita di delega formalizzata da parte dell'interessato. Si precisa ancora che per i minori di anni 12 non è prevista l'acquisizione delle impronte digitali. L'emissione del nuovo passaporto non obbliga alla sostituzione di quelli rilasciati in data antecedente al 25 marzo 2010 ed in corso di validità.D'Agostino (Idv), chiude la campagna elettorale con Pino Arlacchi
REGGIO CALABRIA. Domani alle ore 12, all’hotel Excelsior, la candidata alle regionali di Italia dei Valori Giovanna D’Agostino terrà una conferenza stampa assieme all’europarlamentare Pino Arlacchi con il quale, subito dopo, si recherà in visita all’Hospice di via delle Stelle. Alle 17, Arlacchi e D’Agostino saranno al Comune di Samo per salutare gli amici elettori e, infine, alle 19.30 Giovanna D’Agostino chiuderà la campagna elettorale a Siderno con un aperitivo al Ravel Café (corso della Repubblica – Galleria Tasso).Incendio in un cantiere edile di Gallico
REGGIO CALABRIA. Un incendio ha danneggiato un cantiere edile ubicato in via Quarnaro. L’allarme è stato dato intorno alla mezzanotte, quando nella zona è stata udita una deflagrazione. A Gallico sono giunti i vigili del fuoco, i carabinieri, gli agenti del Nucleo volanti e gli specialisti del Gabinetto regionale di polizia scientifica. Le fiamme si sono sviluppate da un escavatore marca Komatsu di proprietà dell’impresa edile di V. F., incendiato da ignoti malviventi. 
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