SCILLA. L’Associazione Parrocchiale Culturale - La Filodrammatica Scillese - “Lorenzo Pontillo” presenta la commedia brillante in tre atti di Pino Giambrone “Cincu fimmini e un tarì” per la regia di Filippo Teramo. La rappresentazione andrà in scena lunedì alle ore 21, presso il salone parrocchiale della Chiesa Matrice. Il tema della commedia è incentrato sull’arte dell' “arrangiarsi” che è stata sempre una peculiarità del popolo meridionale! Il personaggio principale è Tanu Zarbu “uno ne pensa e cento ne fa”, esasperando conflitti tra apparenza e realtà, tra normalità e anormalità. Esso è uno "sbrigafaccende", facendo la spola tra il suo paese in cui vive e il capoluogo della sua regione. Riceve anche commissioni per le giocate del lotto. Il destino gli è fatale, dimentica di giocare un terno commissionato da Consolato “u riggitanu”, che fortunatamente o sfortunatamente esce nella ruota di Palermo. Consolato, persona rigorosamente aliena da compromessi, vuole rimborsata la vincita a qualunque costo, altrimenti bisogna pagare con la vita lo sgarbo ricevuto. Il barone Paolo Trupia, titolo comprato a suon di quattrini, con la moglie Vicia Naca e i due figli gemelli biovulari, ricorrono alla famiglia Zarbu per stipulare un contratto di fidanzamento con due delle quattro figlie di Tanu ancora da maritare. Quale delle quattro piazzare? Si va avanti con questi personaggi tra una serie d’equivoci, che si rivelano davvero esilaranti, ed alla fine "u zi Tanu Zarbu" collaborato dalla moglie Adelina Barone, servendosi della sua fantasia va alla ricerca del paradosso, risolvendo i problemi, che gli si presentano, coadiuvato dal destino “questa potenti machina chi movi la vita e chi nuddu è capaci di firmari o di fanci cangiari strata”. Ma cosa ha deciso il destino lo si saprà solo alla fine della commedia. Questi gli attori che interpreteranno i vari personaggi: Flora Ripepi, Placido Cardona, Claudio Bova, Mimma Sgarano, Antonella Cannizzaro, Maria Benedetto, Roberto Dascola, Mariangela Romano, Emanuela Sanfedele, Giovanni Oliveri, Francesca Nasone, il piccolo Stafano Bova al suo debutto e Filippo Teramo. Nel cartellone natalizio la Filodrammatica Scillese animerà anche il tradizionale appuntamento del 2 gennaio con “Il Tombolone” e presterà la propria collaborazione artistica ai Laboratori Teatrali dell’Oratorio “San Filippo Neri” curandone la messa in scena, prevista per il 5 gennaio, della commedia “A finnestra” per la regia di Maria Pirrotta. La Filodrammatica Scillese sarà, anche impegnata il 7 gennaio all’interno della Rassegna Teatrale Fita di Ortì con la replica di “Cincu fimmini e un tarì” mentre il 20 febbraio sarà presente alla Rassegna Teatrale di Delianuova con la commedia “Asu i coppi e tri i bastuni” per la regia di Placido Cardona che tanto successo ha riscosso nella passata stagione estiva. Informazioni personali
- Pino d'Amico
- SCILLA, Reggio Calabria, Italy
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venerdì 24 dicembre 2010
SCILLA. Lunedì la Filodrammatica manda in scena “Cincu fimmini e un tarì”
SCILLA. L’Associazione Parrocchiale Culturale - La Filodrammatica Scillese - “Lorenzo Pontillo” presenta la commedia brillante in tre atti di Pino Giambrone “Cincu fimmini e un tarì” per la regia di Filippo Teramo. La rappresentazione andrà in scena lunedì alle ore 21, presso il salone parrocchiale della Chiesa Matrice. Il tema della commedia è incentrato sull’arte dell' “arrangiarsi” che è stata sempre una peculiarità del popolo meridionale! Il personaggio principale è Tanu Zarbu “uno ne pensa e cento ne fa”, esasperando conflitti tra apparenza e realtà, tra normalità e anormalità. Esso è uno "sbrigafaccende", facendo la spola tra il suo paese in cui vive e il capoluogo della sua regione. Riceve anche commissioni per le giocate del lotto. Il destino gli è fatale, dimentica di giocare un terno commissionato da Consolato “u riggitanu”, che fortunatamente o sfortunatamente esce nella ruota di Palermo. Consolato, persona rigorosamente aliena da compromessi, vuole rimborsata la vincita a qualunque costo, altrimenti bisogna pagare con la vita lo sgarbo ricevuto. Il barone Paolo Trupia, titolo comprato a suon di quattrini, con la moglie Vicia Naca e i due figli gemelli biovulari, ricorrono alla famiglia Zarbu per stipulare un contratto di fidanzamento con due delle quattro figlie di Tanu ancora da maritare. Quale delle quattro piazzare? Si va avanti con questi personaggi tra una serie d’equivoci, che si rivelano davvero esilaranti, ed alla fine "u zi Tanu Zarbu" collaborato dalla moglie Adelina Barone, servendosi della sua fantasia va alla ricerca del paradosso, risolvendo i problemi, che gli si presentano, coadiuvato dal destino “questa potenti machina chi movi la vita e chi nuddu è capaci di firmari o di fanci cangiari strata”. Ma cosa ha deciso il destino lo si saprà solo alla fine della commedia. Questi gli attori che interpreteranno i vari personaggi: Flora Ripepi, Placido Cardona, Claudio Bova, Mimma Sgarano, Antonella Cannizzaro, Maria Benedetto, Roberto Dascola, Mariangela Romano, Emanuela Sanfedele, Giovanni Oliveri, Francesca Nasone, il piccolo Stafano Bova al suo debutto e Filippo Teramo. Nel cartellone natalizio la Filodrammatica Scillese animerà anche il tradizionale appuntamento del 2 gennaio con “Il Tombolone” e presterà la propria collaborazione artistica ai Laboratori Teatrali dell’Oratorio “San Filippo Neri” curandone la messa in scena, prevista per il 5 gennaio, della commedia “A finnestra” per la regia di Maria Pirrotta. La Filodrammatica Scillese sarà, anche impegnata il 7 gennaio all’interno della Rassegna Teatrale Fita di Ortì con la replica di “Cincu fimmini e un tarì” mentre il 20 febbraio sarà presente alla Rassegna Teatrale di Delianuova con la commedia “Asu i coppi e tri i bastuni” per la regia di Placido Cardona che tanto successo ha riscosso nella passata stagione estiva.
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