REGGIO CALABRIA. Un altro duro colpo è stato inferto dai carabinieri delle Stazioni Rione Modena e Reggio-Catona al commercio illegale di marijuana nella zona nord della città. Sabato scorso, infatti, è stato tratto in arresto Domenico Morabito, 54 anni, disoccupato, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’arresto è avvenuto nella zona in cui già pochi giorni prima i carabinieri avevano arrestato Angelino Calarco, 23 anni, e sequestrato

un kg di marijuana. Seguendo le stesse tecniche i militari si sono appostati ed hanno cercato di capire i movimenti sospetti di alcune autovetture che, raggiunta una zona isolata di Catona, sostavano senza alcun apparente motivo. In particolare è stata notata una Fiat Punto in sosta con il conducente all’interno dell’abitacolo. A questo punto è scattato il controllo. I militari hanno bloccato l’uomo prima che potesse tentare la fuga o disfarsi di qualcosa. La meticolosa perquisizione, in un primo momento, non ha rilevato nulla di interessante. Tuttavia, l’attenzione dei carabinieri è stata attratta da una trapunta poggiata nel bagagliaio. I carabinieri l’hanno sezionata ed all’interno hanno trovano 1,1 kg di marijuana non ancora essiccata. Poiché la zona è la stessa dell’arresto di pochi giorni prima ed il quantitativo è pressoché identico, gli investigatori della Benemerita ipotizza che Morabito sia legato allo stesso giro di Calarco, un giro fatto di corrieri che alimentano il circuito cittadino dello spaccio di marijuana. L’uomo è stato tratto in arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ed è stato associato alla Casa circondariale di via San Pietro, dove si trova a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
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