REGGIO CALABRIA. La città può tirare un sospiro di sollievo. Nel corso di un recente sopralluogo all’immobile di proprietà dell’amministrazione comunale, che fino a sei anni fa ospitava l’albergo Miramare, il sindaco facente funzioni Giuseppe Raffa ha espresso l’intenzione di riutilizzarlo, almeno in parte, al più presto. Non posso che esprimere sincera soddisfazione, sentendo in parte accolto, a distanza di qualche mese, l’appello da me rivolto a Raffa in merito ad una battaglia che porto avanti da tempo e nella quale credo tuttora fermamente: la revoca dell’asta di vendita del Miramare e la sua destinazione, fra l’altro, a struttura espositiva. Non c’è dubbio, infatti, che un simile gioiello della nostra città, situato in una location che sintetizza le bellezze di Reggio fra mare e storia, sia perfetto per ospitare manifestazioni culturali, convegni, mostre. Lo spauracchio della vendita dello storico immobile che si affaccia sul lungomare cittadino ancora non è del tutto scampato, ma certamente l’intenzione di procedere ad una perizia per verificare la compatibilità dello stato dei locali con la realizzazione di una struttura espositiva potrebbe rappresentare un auspicabile passo in avanti in vista della complessiva riqualificazione dell’immobile. La mia opinione, dunque, non è mutata: il Miramare è e deve rimanere patrimonio della città di Reggio. La storia di una città non può essere messa in vendita, tanto meno svenduta. Il cambio di rotta dell’attuale amministrazione rispetto alla necessità di non lasciare chiusa, in stato di totale abbandono, una delle strutture più belle di Reggio testimonia la sensibilità e la disponibilità del sindaco facente funzioni di fronte ai suggerimenti offerti dai consiglieri d’opposizione. Si tratta di un modello di buona amministrazione, in cui chi per volontà dell’elettorato è maggioranza e chi è opposizione si confrontano in una vitale dialettica politica. La consiliatura al nostro Comune volge ormai al termine, ma mi auguro che questo modello di collaborazione, partecipazione ed ascolto non venga meno affinché Palazzo san Giorgio possa essere al meglio a servizio dei reggini; e che nel caso specifico del Miramare persuada l’amministrazione comunale, a seguito di questo iniziale cambio di rotta, a rinunciare definitivamente alla vendita del prezioso immobile e ad effettuare la sua completa ristrutturazione.Demetrio Martino
consigliere comunale Pd

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