REGGIO CALABRIA. Dopo esattamente 16 anni (operazione “Bronzi di Riace” 1994), l’esercito potrebbe impiegato in città nel contrasto alla ‘ndrangheta. «Sono disponibile all'invio dell'esercito per la protezione del tribunale di Reggio Calabria. Tuttavia è necessario un provvedimento del governo». Lo ha detto il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, nel corso della registrazione della puntata di questa sera di Porta a Porta. La richiesta di mandare l'esercito a è stata fatta da alcuni senatori del Pd. La Russa ha aggiunto che «si possono utilizzare i soldati di 'strade sicure' e spostarli a quel tribunale. Deve comunque intervenire il comitato per la sicurezza presieduto da Roberto Maroni». La decisione che potrebbe essere presa dopo le minacce al procuratore di Reggio Calabria Giuseppe Pignatone, ricalca quella del settembre 2008 a Caserta. Il 19 settembre di due anni fa c'era stata la strage di immigrati a Castelvolturno. Quattro giorni dopo il Consiglio dei ministri autorizza l'invio nell'area di un contingente di 500 parà della Folgore. Il cosiddetto modello-Caserta, sempre elogiato dal ministro dell'Interno Roberto Maroni, potrebbe essere così riproposto nel reggino, dove la 'ndrangheta sta diventando sempre più aggressiva. Sarà domani il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza a valutare la richiesta dell'invio di militari a Reggio. Sul numero dei soldati necessari e sui loro compiti ci sarà un primo scambio di idee tra i vertici delle forze dell'ordine.Informazioni personali
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martedì 5 ottobre 2010
'NDRANGHETA. Possibile l’impiego dell’esercito in città
REGGIO CALABRIA. Dopo esattamente 16 anni (operazione “Bronzi di Riace” 1994), l’esercito potrebbe impiegato in città nel contrasto alla ‘ndrangheta. «Sono disponibile all'invio dell'esercito per la protezione del tribunale di Reggio Calabria. Tuttavia è necessario un provvedimento del governo». Lo ha detto il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, nel corso della registrazione della puntata di questa sera di Porta a Porta. La richiesta di mandare l'esercito a è stata fatta da alcuni senatori del Pd. La Russa ha aggiunto che «si possono utilizzare i soldati di 'strade sicure' e spostarli a quel tribunale. Deve comunque intervenire il comitato per la sicurezza presieduto da Roberto Maroni». La decisione che potrebbe essere presa dopo le minacce al procuratore di Reggio Calabria Giuseppe Pignatone, ricalca quella del settembre 2008 a Caserta. Il 19 settembre di due anni fa c'era stata la strage di immigrati a Castelvolturno. Quattro giorni dopo il Consiglio dei ministri autorizza l'invio nell'area di un contingente di 500 parà della Folgore. Il cosiddetto modello-Caserta, sempre elogiato dal ministro dell'Interno Roberto Maroni, potrebbe essere così riproposto nel reggino, dove la 'ndrangheta sta diventando sempre più aggressiva. Sarà domani il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza a valutare la richiesta dell'invio di militari a Reggio. Sul numero dei soldati necessari e sui loro compiti ci sarà un primo scambio di idee tra i vertici delle forze dell'ordine.
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