REGGIO CALABRIA. Saranno i militari della Brigata meccanizzata “Aosta” di Messina ad essere impiegati, da lunedì prossimo, nella vigilanza degli uffici della Procura della Repubblica e della Procura generale. L'iniziativa ha uno scopo preventivo e di controllo continuativo dopo l'intimidazione compiuta il 5 ottobre scorso con il ritrovamento di un bazooka in seguito ad una telefonata anonima al 113 in cui si rivolgevano minacce al procuratore capo, Giuseppe Pignatone. Nell'operazione saranno impiegati circa 80 militari. L'impiego dell’Esercito rientra nell'operazione ''Strade sicure'', che è già in atto su tutto il territorio nazionale. La Brigata meccanizzata “Aosta”, tra l’altro, è stata impiegata nell’operazione “Vespri Siciliani (1992), nell’emergenza rifiuti in Campania, nel soccorso e vigilanza dei campi profughi al seguito del problema degli emigrati che sbarcano in Sicilia, in soccorso alle popolazioni messinesi colpite dalla frana di Giampilieri. Nel corso di una riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, convocata dal prefetto Luigi Varratta per giovedì prossimo, 14 ottobre, sarà valutato se il presidio da parte dei militari, oltre che negli uffici della Procura della Repubblica e della Procura generale, debba essere esteso anche all'abitazione del pg Salvatore Di Landro, davanti al quale il 26 agosto scorso è stata fatta esplodere una bomba.Informazioni personali
- Pino d'Amico
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lunedì 11 ottobre 2010
'NDRANGHETA. Lunedì i militari della Brigata meccanizzata “Aosta” saranno in città
REGGIO CALABRIA. Saranno i militari della Brigata meccanizzata “Aosta” di Messina ad essere impiegati, da lunedì prossimo, nella vigilanza degli uffici della Procura della Repubblica e della Procura generale. L'iniziativa ha uno scopo preventivo e di controllo continuativo dopo l'intimidazione compiuta il 5 ottobre scorso con il ritrovamento di un bazooka in seguito ad una telefonata anonima al 113 in cui si rivolgevano minacce al procuratore capo, Giuseppe Pignatone. Nell'operazione saranno impiegati circa 80 militari. L'impiego dell’Esercito rientra nell'operazione ''Strade sicure'', che è già in atto su tutto il territorio nazionale. La Brigata meccanizzata “Aosta”, tra l’altro, è stata impiegata nell’operazione “Vespri Siciliani (1992), nell’emergenza rifiuti in Campania, nel soccorso e vigilanza dei campi profughi al seguito del problema degli emigrati che sbarcano in Sicilia, in soccorso alle popolazioni messinesi colpite dalla frana di Giampilieri. Nel corso di una riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, convocata dal prefetto Luigi Varratta per giovedì prossimo, 14 ottobre, sarà valutato se il presidio da parte dei militari, oltre che negli uffici della Procura della Repubblica e della Procura generale, debba essere esteso anche all'abitazione del pg Salvatore Di Landro, davanti al quale il 26 agosto scorso è stata fatta esplodere una bomba.
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