REGGIO CALABRIA. Il 26 ottobre a Teano si incontrerà l’altra Italia. In occasione dei 150 anni dal celebre incontro tra Garibaldi e Vittorio Emanuele che segnò il drammatico passaggio del Mezzogiorno nel Regno d’Italia, associazioni, enti locali, fondazioni, università, movimenti e organizzazioni, sottoscriveranno un nuovo patto tra gli Italiani. Un momento importante, fondamentale, soprattutto per il Sud. E dal Sud, alla volta di Teano, partirà una grande iniziativa itinerante, chiamata simbolicamente La Carovana dei Briganti Migranti. Un gruppo di ragazze e ragazzi, provenienti da realtà associative importanti e impegnate concretamente sul territorio si metteranno in cammino per denunciare, raccontare e proporre. Per 13 tappe in 4 regioni differenti, la Carovana mostrerà le foto dei respingimenti verso la Libia e delle condizioni di vita dei migranti rosarnesi. Parlerà del reato di esistere e delle arance insanguinate, di ‘ndrangheta e disoccupazione. Dei giovani costretti ad emigrare e di chi non ha più prospettive. Ma trasporteranno anche un’idea di riscatto e di risveglio. Racconteranno di quel Sud, che guarda avanti, che non molla, che continua a lottare. La conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa si terrà il 5 di ottobre alle ore 16.30 presso la sala Biblioteca al 1° piano del palazzo dell’Amministrazione provinciale (piazza Italia). Interverranno: Tonino Perna, coordinatore comitato Pro Teano; Santo Gioffrè, assessore alla cultura della Provincia di Reggio Calabria; Oman Minniti, consigliere provinciale; Ilario Ammendolia, sindaco di Caulonia; Giovanni Maiolo e Giuseppe Trimarchi, ideatori e coordinatori della Carovana; Danilo Chirico, associazione daSud; Francesco Piobbichi, esponente BSA (Brigate Solidarietà Attive).Informazioni personali
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venerdì 1 ottobre 2010
Da Caulonia a Teano: La marcia della Carovana dei briganti migranti
REGGIO CALABRIA. Il 26 ottobre a Teano si incontrerà l’altra Italia. In occasione dei 150 anni dal celebre incontro tra Garibaldi e Vittorio Emanuele che segnò il drammatico passaggio del Mezzogiorno nel Regno d’Italia, associazioni, enti locali, fondazioni, università, movimenti e organizzazioni, sottoscriveranno un nuovo patto tra gli Italiani. Un momento importante, fondamentale, soprattutto per il Sud. E dal Sud, alla volta di Teano, partirà una grande iniziativa itinerante, chiamata simbolicamente La Carovana dei Briganti Migranti. Un gruppo di ragazze e ragazzi, provenienti da realtà associative importanti e impegnate concretamente sul territorio si metteranno in cammino per denunciare, raccontare e proporre. Per 13 tappe in 4 regioni differenti, la Carovana mostrerà le foto dei respingimenti verso la Libia e delle condizioni di vita dei migranti rosarnesi. Parlerà del reato di esistere e delle arance insanguinate, di ‘ndrangheta e disoccupazione. Dei giovani costretti ad emigrare e di chi non ha più prospettive. Ma trasporteranno anche un’idea di riscatto e di risveglio. Racconteranno di quel Sud, che guarda avanti, che non molla, che continua a lottare. La conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa si terrà il 5 di ottobre alle ore 16.30 presso la sala Biblioteca al 1° piano del palazzo dell’Amministrazione provinciale (piazza Italia). Interverranno: Tonino Perna, coordinatore comitato Pro Teano; Santo Gioffrè, assessore alla cultura della Provincia di Reggio Calabria; Oman Minniti, consigliere provinciale; Ilario Ammendolia, sindaco di Caulonia; Giovanni Maiolo e Giuseppe Trimarchi, ideatori e coordinatori della Carovana; Danilo Chirico, associazione daSud; Francesco Piobbichi, esponente BSA (Brigate Solidarietà Attive).
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