CINQUEFRONDI. Nella tarda mattinata di ieri, i carabinieri della locale Stazione, allertati dalla centrale operativa di Taurianova che aveva ricevuto l’allarme per rapina in corso, hanno fatto irruzione all’interno della banca Carime, di via Roma, dove era in atto una rapina a mano armata. I carabinieri, hanno bloccato e tratto in arresto in flagranza di reato, Francesco Strangio, 25 anni, di San Luca, sorvegliato speciale, pluripregiudicato, legato da vincoli familiari alle cosche mafiose Giorgi e Strangio. Il rapinatore, entrato in banca con il volto travisato da un berretto con visiera e sotto la minaccia di un grosso taglierino, si è fatto consegnare dalla cassiera la somma di 10.320 euro. Poi, allo scopo di farsi aprire un’altra cassa, ha aggredito un impiegato, procurandogli delle contusioni alla mano, al gomito e al ginocchio, per il quale è stato necessario il ricoverato all’ospedale di Polistena. La refurtiva è stata recuperata dai militari, addosso al rapinatore e restituita all’istituto bancario. Strangio, oltre alla rapina aggravata dall’uso dell’arma bianca dovrà rispondere anche della violazione della misura di sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno a San Luca, cui era sottoposto. Informazioni personali
- Pino d'Amico
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sabato 16 ottobre 2010
CINQUEFRONDI. Sventata dai carabinieri una rapina in banca
CINQUEFRONDI. Nella tarda mattinata di ieri, i carabinieri della locale Stazione, allertati dalla centrale operativa di Taurianova che aveva ricevuto l’allarme per rapina in corso, hanno fatto irruzione all’interno della banca Carime, di via Roma, dove era in atto una rapina a mano armata. I carabinieri, hanno bloccato e tratto in arresto in flagranza di reato, Francesco Strangio, 25 anni, di San Luca, sorvegliato speciale, pluripregiudicato, legato da vincoli familiari alle cosche mafiose Giorgi e Strangio. Il rapinatore, entrato in banca con il volto travisato da un berretto con visiera e sotto la minaccia di un grosso taglierino, si è fatto consegnare dalla cassiera la somma di 10.320 euro. Poi, allo scopo di farsi aprire un’altra cassa, ha aggredito un impiegato, procurandogli delle contusioni alla mano, al gomito e al ginocchio, per il quale è stato necessario il ricoverato all’ospedale di Polistena. La refurtiva è stata recuperata dai militari, addosso al rapinatore e restituita all’istituto bancario. Strangio, oltre alla rapina aggravata dall’uso dell’arma bianca dovrà rispondere anche della violazione della misura di sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno a San Luca, cui era sottoposto.
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