BAGNARA CALABRA. Sta riscuotendo un grande successo e partecipazione da parte del pubblico l'iniziativa Librandosinvolo giunta alla quarta edizione promossa dall'associazione "Insieme per riaprire la città" in collaborazione con il laboratorio musicale la Saletta e numerosi volontari. L'iniziativa ha raggiunto il culmine dopo l'inaugurazione del punto vendita libri ha avuto inizio quel ciclo di incontri dedicati alla presentazione di libri con l’intervento dei relativi autori. Dal dialetto alla storia locale, dalla attualità al tema della follia le presentazioni dei vari volumi hanno riscosso un buon successo del pubblico. L’ultimo incontro ha riguardato la presentazione del romanzo “Precarietà a tempo indeterminato” di Ferdinando Morabito. Lo scrittore di origine calabrese ha saputo creare un romanzo corale costruendo una ricca galleria di affreschi popolata da numerosi personaggi. Ferdinando Morabito ha raccontato le storie dei giovani cogliendo tutte le sfaccettature della precarietà che investe la persona nella sua completezza,quindi, non solo a livello professionale ma anche affettivo. L’intento dello scrittore è quello di trasmettere un “messaggio alle nuove generazione- ha spiegato Morabito- poiché la disoccupazione, il senso della precarietà della vita non sono figlie della nostra società ma hanno una radice più vecchia ecco perché ho scelto di ambientare il mio romanzo nel 2006 prima della crisi economica. Attualmente si sta vivendo precarietà di valori ed il mio romanzo vuole essere un invito ai giovani a non lasciarsi andare ma a tornare attori protagonisti della propria vita e del proprio futuro.” Alla presentazione hanno preso parte il primo cittadino Cesare Zappia, l’assessore al turismo Giuseppe Spoleti ed il vicesindaco del Comune di Laureana di Borrello prof. Alvaro. Alvaro è stato docente di lettere dello scrittore Morabito ed ha dato al suo intervento un taglio letterario ed affettivo. “Ferdinando è un grande lettore e conoscitore della letteratura italiana e straniera. Io credo che questo suo lavoro abbia un respiro nazionale poiché affronta un problema serio e mette in scena delle storie di persona ed il termine stesso persona sta ad indicare la maschera della società. Interessante è anche la concezione del tempo che sfugge per la difficoltà di mettere insieme tanti istanti che non danno il senso esatto del tempo. Tutto passa e se il passato non ha valore per il giovane non può esserci un futuro. Privare il giovane di un futuro è grave”. I prossimi appuntamenti riguardano l’incontro con lo scrittore Domenico Rosaci, Pino Aprile, la premiazione degli studenti che hanno partecipato al concorso letterario e la presentazione del Cd “Luce buia” di Mario Lo Cascio. Presso il punto vendita è iniziata la lettura del romanzo “Terroni” di Aprile. Informazioni personali
- Pino d'Amico
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giovedì 21 ottobre 2010
BAGNARA CALABRA. “Ottobre piovono libri”, grande successo per l’iniziativa Librandosinvolo
BAGNARA CALABRA. Sta riscuotendo un grande successo e partecipazione da parte del pubblico l'iniziativa Librandosinvolo giunta alla quarta edizione promossa dall'associazione "Insieme per riaprire la città" in collaborazione con il laboratorio musicale la Saletta e numerosi volontari. L'iniziativa ha raggiunto il culmine dopo l'inaugurazione del punto vendita libri ha avuto inizio quel ciclo di incontri dedicati alla presentazione di libri con l’intervento dei relativi autori. Dal dialetto alla storia locale, dalla attualità al tema della follia le presentazioni dei vari volumi hanno riscosso un buon successo del pubblico. L’ultimo incontro ha riguardato la presentazione del romanzo “Precarietà a tempo indeterminato” di Ferdinando Morabito. Lo scrittore di origine calabrese ha saputo creare un romanzo corale costruendo una ricca galleria di affreschi popolata da numerosi personaggi. Ferdinando Morabito ha raccontato le storie dei giovani cogliendo tutte le sfaccettature della precarietà che investe la persona nella sua completezza,quindi, non solo a livello professionale ma anche affettivo. L’intento dello scrittore è quello di trasmettere un “messaggio alle nuove generazione- ha spiegato Morabito- poiché la disoccupazione, il senso della precarietà della vita non sono figlie della nostra società ma hanno una radice più vecchia ecco perché ho scelto di ambientare il mio romanzo nel 2006 prima della crisi economica. Attualmente si sta vivendo precarietà di valori ed il mio romanzo vuole essere un invito ai giovani a non lasciarsi andare ma a tornare attori protagonisti della propria vita e del proprio futuro.” Alla presentazione hanno preso parte il primo cittadino Cesare Zappia, l’assessore al turismo Giuseppe Spoleti ed il vicesindaco del Comune di Laureana di Borrello prof. Alvaro. Alvaro è stato docente di lettere dello scrittore Morabito ed ha dato al suo intervento un taglio letterario ed affettivo. “Ferdinando è un grande lettore e conoscitore della letteratura italiana e straniera. Io credo che questo suo lavoro abbia un respiro nazionale poiché affronta un problema serio e mette in scena delle storie di persona ed il termine stesso persona sta ad indicare la maschera della società. Interessante è anche la concezione del tempo che sfugge per la difficoltà di mettere insieme tanti istanti che non danno il senso esatto del tempo. Tutto passa e se il passato non ha valore per il giovane non può esserci un futuro. Privare il giovane di un futuro è grave”. I prossimi appuntamenti riguardano l’incontro con lo scrittore Domenico Rosaci, Pino Aprile, la premiazione degli studenti che hanno partecipato al concorso letterario e la presentazione del Cd “Luce buia” di Mario Lo Cascio. Presso il punto vendita è iniziata la lettura del romanzo “Terroni” di Aprile.
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