REGGIO CALABRIA. Domenico Chirico
(nella foto), era stato scarcerato da alcuni mesi dopo avere scontato

una condanna per associazione mafiosa inflittagli nel processo per l'operazione Olimpia, risalente al 1995. La vittima, indicata dagli investigatori come uno degli esponenti di spicco della cosca Condello nella zona di Gallico, era cognato del pentito Paolo Iannò e genero del boss Paolo Suraci, assassinato in un agguato nel 1987. Allo stato appare poco credibile l'ipotesi di un collegamento tra l'omicidio ed il pentito Paolo Iannò, cognato della vittima. E' quanto hanno riferito fonti della Dda di Reggio Calabria. Sul movente dell'assassinio, al momento non è emersa una pista precisa. Gli investigatori della Squadra mobile stanno cercando di appurare se dopo la scarcerazione Chirico aveva riassunto un ruolo nelle logiche criminali cittadine e, in particolare, nella cosca Condello.

Non è escluso, infatti, che il movente dell'omicidio possa collegarsi al suo tentativo di reinserirsi nel tessuto criminale reggino.
0 commenti:
Posta un commento