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giovedì 12 agosto 2010

REGGIO CALABRIA. Zimbalatti (Pd): «Su illegalità e mancanza di regole democratiche nella gestione amministrativa, la città vuole sapere»

REGGIO CALABRIA. Visto che ormai, della crisi al Comune si parla solo nelle segrete stanze, si ricorda al Presidente del Consiglio dell'assise comunale l'obbligo, dovere, di procedere alla convocazione urgente del consiglio comunale entro i canonici venti giorni dalla data di protocollo di tale richiesta avvenuta in data 05/08/2010 corredata dalle relative firme di tutti i rappresentanti i gruppi consiliari di minoranza, affinchè si tenti di far luce, qualsiasi sia la soluzione finale, su una tale squallida vicenda, tale sarà in ogni caso, che sta ingenerando nell'opinione pubblica cittadina sempre più sconcerto, nonchè una imprescindibile necessità di chiarezza. La gestione della cosa pubblica, abbisogna principalmente di rispetto della legalità e mantenimento delle regole democratiche, cosa che purtroppo come detto dal sindaco ff oggi e ieri sono state totalmente assenti nell'amministrazione cittadina. La gestione del Comune capoluogo infatti è stata interpretata più come la spartizione di un patrimonio fra legittimi ereditieri (nel caso consiglieri, assessori e patron collocati dietro le quinte) che non come una sana, corretta e parsimoniosa amministrazione di una città metropolitana. E' giunta l'ora di sapere, si deve abbattere la cortina fumogena che è servita sempre a coprire negli ultimi anni modi di gestione non propriamente democratici, legali e trasparenti. Solo con una discussione franca in consiglio comunale la città potrà avere delle risposte su un tira e molla e su un tentativo di baratto fra padroni e padroncini le cui conseguenze sono e saranno a carico dei cittadini di Reggio per colpa di una classe politica che fa dell'interesse cittadino l'ultimo punto della propria agenda persistendo in atteggiamenti inqualificabili ed irresponsabili. Il futuro della città deve essere inteso come interesse di tutti e non certamente di pochi scarsamente dotati di etica e di equilibrio.

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