REGGIO CALABRIA. Il piano straordinario di controllo del territorio predisposto dal questore Carmelo Casabona, finalizzato a monitorare, nell’estate reggina, gli episodi criminosi “predatori” al fine di assicurare una estate tranquilla ai cittadini, ha ottenuto un ulteriore duplice risultato positivo, con una doppia operazione di polizia delle “volanti” nel corso del fine settimana. L’impegno del personale della polizia di Stato reggina non conosce soluzione di continuità e grazie anche, ancora una volta, alle segnalazioni dei cittadini, nelle giornate di sabato e domenica le “volanti” dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico hanno tratto in arresto, un nomade italiano per furto in appartamento e tre rumeni per furto aggravato in danno di un centro commerciale. La prima operazione di polizia nella nottata tra sabato e domenica, alle ore 2.30, quando la sala operativa della Questura ha ricevuto una segnalazione da parte di un cittadino di alcuni movimenti sospetti di una persona in una impalcatura sita in un palazzo di via Tripepi. Giunto immediatamente sul posto un equipaggio delle “Pantere”, ha accertato che effettivamente, all’interno di un cantiere, nella relativa impalcatura vi era un uomo “armato” di piccone ed in possesso di una cassetta metallica solitamente utilizzata per custodire gioielli e valori. Il sospetto è stato prontamente raggiunto e bloccato e nel corso della perquisizione sono stati rinvenuti gioielli e denaro contante nonché altri documenti riconducibili alla vittima del furto. L’attività investigativa espletata dal personale dell’Upgsp, nonostante l’ostruzionismo del fermato, ha consentito di individuare l’appartamento trafugato ed il relativo proprietario che, contattato dal personale della sala operativa, ha ricosnosciuto gli oggetti rinvenuti indosso al sospetto. Quest’ultimo è stato accompagnato in Questura ed identificato per Rocco Barbetta, 42 anni, già conosciuto alle forze di polizia per essersi reso responsabile di altri reati contro il patrimonio. A seguito degli adempimenti di rito Barbetta è stato tratto in arresto per il reato di furto aggravato e possesso di oggetti atti ad offendere e custodito presso le camere di sicurezza della Questura in attesa del giudizio direttissimo. La refurtiva è stata riconsegnata al legittimo proprietario. La seconda operazione di polizia nel primo pomeriggio di ieri alle ore 14 circa quando personale di servizio in un centro commerciale di viale Calabria ha segnalato alla sala operativa della Questura la presenza, all’interno, di tre individui sospetti che si aggiravano tra gli scaffali. Anche in questo caso le “volanti” sono intervenute prontamente, individuando nel piazzale tre rumeni appena usciti dal centro commerciale che corrispondevano alle descrizioni rese al personale operante. Sottoposti a perquisizione personale, indosso ai fermati sono stati rinvenuti oggetti per un valore di circa 150 euro che erano stati sottratti all’interno. A seguito della denuncia sporta dal responsabile dell’esercizio, i tre rumeni, Gheorghe Munteanj, 43 anni, Sorin Hurjui, 20 anni, Ionel Hurjui, 38 anni, sono stati dichiarati in arresto per furto aggravato e trattenuti presso le camere di sicurezza della Questura in attesa del giudizio direttissimo. In entrambe le operazioni il pronto ed immediato intervento delle “volanti”, a seguito della richiesta di aiuto da parte di cittadini, ha consentito di assicurare alla giustizia, nell’ambito del concetto di “sicurezza partecipata”, ben quattro persone dedite a reati contro il patrimonio.Informazioni personali
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lunedì 2 agosto 2010
REGGIO CALABRIA. Nel fine settimana 4 arresti delle volanti
REGGIO CALABRIA. Il piano straordinario di controllo del territorio predisposto dal questore Carmelo Casabona, finalizzato a monitorare, nell’estate reggina, gli episodi criminosi “predatori” al fine di assicurare una estate tranquilla ai cittadini, ha ottenuto un ulteriore duplice risultato positivo, con una doppia operazione di polizia delle “volanti” nel corso del fine settimana. L’impegno del personale della polizia di Stato reggina non conosce soluzione di continuità e grazie anche, ancora una volta, alle segnalazioni dei cittadini, nelle giornate di sabato e domenica le “volanti” dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico hanno tratto in arresto, un nomade italiano per furto in appartamento e tre rumeni per furto aggravato in danno di un centro commerciale. La prima operazione di polizia nella nottata tra sabato e domenica, alle ore 2.30, quando la sala operativa della Questura ha ricevuto una segnalazione da parte di un cittadino di alcuni movimenti sospetti di una persona in una impalcatura sita in un palazzo di via Tripepi. Giunto immediatamente sul posto un equipaggio delle “Pantere”, ha accertato che effettivamente, all’interno di un cantiere, nella relativa impalcatura vi era un uomo “armato” di piccone ed in possesso di una cassetta metallica solitamente utilizzata per custodire gioielli e valori. Il sospetto è stato prontamente raggiunto e bloccato e nel corso della perquisizione sono stati rinvenuti gioielli e denaro contante nonché altri documenti riconducibili alla vittima del furto. L’attività investigativa espletata dal personale dell’Upgsp, nonostante l’ostruzionismo del fermato, ha consentito di individuare l’appartamento trafugato ed il relativo proprietario che, contattato dal personale della sala operativa, ha ricosnosciuto gli oggetti rinvenuti indosso al sospetto. Quest’ultimo è stato accompagnato in Questura ed identificato per Rocco Barbetta, 42 anni, già conosciuto alle forze di polizia per essersi reso responsabile di altri reati contro il patrimonio. A seguito degli adempimenti di rito Barbetta è stato tratto in arresto per il reato di furto aggravato e possesso di oggetti atti ad offendere e custodito presso le camere di sicurezza della Questura in attesa del giudizio direttissimo. La refurtiva è stata riconsegnata al legittimo proprietario. La seconda operazione di polizia nel primo pomeriggio di ieri alle ore 14 circa quando personale di servizio in un centro commerciale di viale Calabria ha segnalato alla sala operativa della Questura la presenza, all’interno, di tre individui sospetti che si aggiravano tra gli scaffali. Anche in questo caso le “volanti” sono intervenute prontamente, individuando nel piazzale tre rumeni appena usciti dal centro commerciale che corrispondevano alle descrizioni rese al personale operante. Sottoposti a perquisizione personale, indosso ai fermati sono stati rinvenuti oggetti per un valore di circa 150 euro che erano stati sottratti all’interno. A seguito della denuncia sporta dal responsabile dell’esercizio, i tre rumeni, Gheorghe Munteanj, 43 anni, Sorin Hurjui, 20 anni, Ionel Hurjui, 38 anni, sono stati dichiarati in arresto per furto aggravato e trattenuti presso le camere di sicurezza della Questura in attesa del giudizio direttissimo. In entrambe le operazioni il pronto ed immediato intervento delle “volanti”, a seguito della richiesta di aiuto da parte di cittadini, ha consentito di assicurare alla giustizia, nell’ambito del concetto di “sicurezza partecipata”, ben quattro persone dedite a reati contro il patrimonio.
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