REGGIO CALABRIA. Ancora una deflagrazione notturna nella zona nord della città. A 26 ore di distanza dall’esplosione dell’ordigno collocato davanti al portone del condominio dove è ubicata l’abitazione del procuratore generale Salvatore Di Landro, una bomba carta e stata fatta scoppiare in via Tito Minniti al rione Tre Mulini. Il petardo è stato fatto esplodere sul marciapiede in una zona dove non ci sono esercizi commerciali ma soltanto abitazioni. Il boato è stato udito intorno alle ore 4:40 dagli agenti della volante di zona che hanno immediatamente localizzato la zona dello scoppio che, in linea d’area, non è molto distante dall’abitazione del dottor Di Landro. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri del Nucleo radiomobile che hanno avviato l’attività investigativa. Dopo l’ennesimo attentato all’alto magistrato controlli e sorveglianza notturna in città sono stati potenziati. La maggiore presenza sul territorio delle forze di polizia, purtroppo, non ha intimorito certamente chi ha collocato la bomba carta. Informazioni personali
- Pino d'Amico
- SCILLA, Reggio Calabria, Italy
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venerdì 27 agosto 2010
REGGIO CALABRIA. Bomba carta fatta esplodere in via Tito Minniti
REGGIO CALABRIA. Ancora una deflagrazione notturna nella zona nord della città. A 26 ore di distanza dall’esplosione dell’ordigno collocato davanti al portone del condominio dove è ubicata l’abitazione del procuratore generale Salvatore Di Landro, una bomba carta e stata fatta scoppiare in via Tito Minniti al rione Tre Mulini. Il petardo è stato fatto esplodere sul marciapiede in una zona dove non ci sono esercizi commerciali ma soltanto abitazioni. Il boato è stato udito intorno alle ore 4:40 dagli agenti della volante di zona che hanno immediatamente localizzato la zona dello scoppio che, in linea d’area, non è molto distante dall’abitazione del dottor Di Landro. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri del Nucleo radiomobile che hanno avviato l’attività investigativa. Dopo l’ennesimo attentato all’alto magistrato controlli e sorveglianza notturna in città sono stati potenziati. La maggiore presenza sul territorio delle forze di polizia, purtroppo, non ha intimorito certamente chi ha collocato la bomba carta.
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