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venerdì 27 agosto 2010

LOCRI. Fratello e sorella sorpresi con la droga nascosta nel doppio fondo della Bmw

LOCRI. Due giovani, fratello e sorella, sono stati arrestati in flagranza del reato di detenzione di sostanza stupefacente e di arma da fuoco clandestina. Domenico Andrea Favasuli, 27 anni, operaio e Maria Antonietta Favasuli, 31 anni, commerciante, pregiudicata, sono incappati in un posto di controllo dei carabinieri intorno alle ore 2, lungo la Statale 106, ingresso sud. I militari dell’Arma del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Bianco hanno notato una Bmw 530 allontanarsi a forte velocità da Bianco. Insospettitisi, i carabinieri hanno seguito l’autovettura che, a causa della forte velocità, è stata raggiunta e intercettata solo dopo circa 20 km, all’ingresso di Locri. Il personale operante, supportato da una pattuglia dell’Aliquota radiomobile della Compagnia di Locri, nel corso della perquisizione compiuta all’interno della Bmw 530 su cui viaggiavano i due fratelli, hanno rinvenuto, occultati in un doppio fondo nel bagagliaio: 3 kg di sostanza stupefacente tipo cocaina, confezionati in 3 involucri da grammi 1.000 ciascuno; 300 grammi di sostanza stupefacente tipo marijuana, confezionata in un involucro; una pistola, marca Sig Sauer, calibro 9 luger, con matricola abrasa, con 8 colpi inseriti nel caricatori; una scatola di munizioni contenente 34 colpi calibro 9 luger. Nel corso di una successiva perquisizione domiciliare effettuata presso l’abitazione di Domenico Andrea Favasuli, ubicata in contrada Palazzi di Casignana, i militari della Compagnia di Bianco hanno trovato, nascosto all’interno di un mobile, un bilancino di precisione, marca Diamond, modello A04, presumibilmente utilizzato per la preparazione dello stupefacente. I due fratelli, una volta espletate le formalità di rito, sono stati associati presso le Case circondariali di Locri e Reggio Calabria, in attesa delle determinazioni dell’Autorità giudiziaria.. Intanto, gli investigatori del capitano Andrea Caputo, sono in attesa dei risultati degli accertamenti volti a chiarire la qualità del principio attivo delle sostanze e se l’arma sia stata utilizzata nel corso di eventi criminosi.

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