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mercoledì 11 agosto 2010

CRISI COMUNALE. Nino Foti (Pdl): «Azzerare la Giunta in carica»

REGGIO CALABRIA. «Oggi ho deciso di intervenire pubblicamente in merito alla vicenda della crisi politica in atto al Comune di Reggio Calabria. Spero che il senso costruttivo di questo mio intervento non venga volutamente “equivocato” come è già accaduto». A dichiararlo è l’onorevole Nino Foti, deputato e componente direzione nazionale e coordinatore provinciale Pdl. «A dire il vero su questa vicenda sono stato più volte tirato in ballo. Alcune persone si sono prese la briga e la libertà di muovere false accuse o far ricadere stupidi sospetti sul mio conto senza neppure conoscermi, chi sa perché e a chi torna utile tutto ciò. Sicuramente gli organi di informazione in questa vicenda si sono prestati a questo gioco. Hanno finito per "disinformare" l'opinione pubblica e portare fuori strada il lettore, lo hanno distratto rispetto a quanto realmente stava accadendo. Ma così come non ho inteso fare polemiche non intendo farne neppure adesso. Dal punto di vista politico sulla vicenda sarei potuto tranquillamente intervenire prima, ma non l'ho fatto. Prima di farlo ho creduto che fosse opportuno e doveroso da parte mia attendere l’esito dell’incontro del sindaco Raffa, dimissionario, con il coordinamento regionale del Pdl. Sono d’accordo con l’onorevole Denis Verdini circa l’opportunità di dare seguito ad un azzeramento della Giunta in carica. Si tratta di una esigenza naturale, espressa al partito proprio dal sindaco Raffa che, così facendo, vuole vedersi garantito nel futuro prossimo rispetto ad altri “brutti scherzi”, così da poter continuare con serenità e in un clima collaborativo, a traghettare il centrodestra alla guida dell’Ente comunale fino a nuove elezioni. Su questo punto pare essersi arenato il confronto apertosi proprio ieri sera in occasione dell’incontro tra il sindaco Raffa ed i rappresentanti del partito a livello locale. Pertanto, da parte mia, sento il dovere di esortare il sindaco Raffa a ritirare le dimissioni e ritengo che sia interesse di tutti seguire l’orientamento del partito nazionale circa l’azzeramento della Giunta ed una sua ricomposizione condivisa, ove possibile, tra il sindaco Raffa ed il partito stesso. Questo è l’esclusivo interesse della città. Una città che gode del privilegio di avere un Governo Regionale “amico” ed un Governo Nazionale “attento” ai suoi bisogni. Una città al centro del Mediterraneo, con una naturale vocazione turistica e con mille potenzialità fino ad oggi ancora inespresse. Reggio Calabria è una realtà urbana destinata ad espandere i suoi confini poiché, grazie al contributo di alcuni parlamentari, tra cui il sottoscritto, oggi ha assunto (anche se solo sulla carta per il momento) il titolo di Città Metropolitana. Un processo di trasformazione inevitabile che la porterà ad essere sempre di più la porta di accesso dell’Italia verso i Paesi euro mediterranei, una zona del mondo destinata già a partire dal 2012 a diventare sempre di più area di libero scambio. Una città del profondo Sud del Paese e, come tale, ancora oggi molto problematica. Ci sono problemi di sicurezza e legalità e sappiamo tutti bene quanto sia elevato il rischio di infiltrazione della criminalità organizzata negli Enti Pubblici. Soprattutto chi ha compiti di responsabilità politica deve tenere sempre ben alto il livello di guardia. C’è un sistema di trasporto pubblico locale (strade, ferrovia, aeroporto e porti,) inadeguato che non si presenta in modo coerente con le potenzialità dell’area stessa. È una città che oggi propone tanti bisogni emergenti e nuove povertà che vanno affrontate e risolte. Come bene riportato nell’ultimo rapporto Svimez c’è forte carenza di lavoro in città. Non ci sono insediamenti produttivi e l’indotto derivante dal sistema turistico è ancora scarsissimo considerata l’assenza di seri investimenti in tale direzione. Spesse volte i nostri nuovi poveri, chi a quarant’anni rimane senza lavoro, chi non ha mai iniziato a lavorare, finisce per non avere nemmeno più un tetto dove dormire. Sono migliaia i cittadini che vivono in tali gravi difficoltà economiche e sociali e non hanno la “fortuna” di conoscere questo assessore, quel consigliere o quel politico che gli crea aspettative talvolta vane. E noi sappiamo che non è colpa solo della crisi attuale. È a loro che dobbiamo rivolgerci responsabilmente. A quanti non hanno “santi in paradiso” in questa città. A quanti non hanno a chi rivolgersi né nutrono alcun interesse rispetto a questa crisi politica. Reggio Calabria in questi anni ha visto il centrodestra alla sua guida nel realizzare importanti passi in avanti verso lo sviluppo. Molto è stato fatto, molto ancora si potrà fare. Un percorso ed un patrimonio politico che non va e non può essere disperso e che, sicuramente, oggi deve, all’interno del centrodestra, ritrovare nuovi e vecchi protagonisti della vita politica, cittadini insieme, nell’interesse comune della città. Basta contrasti e personalismi, è tempo che la politica si riappropri del proprio ruolo all’interno dei partiti. È tempo che i cittadini se è del caso si indignino di fronte a queste continue mistificazioni ed offese mediatiche. È tempo di chiederci, soprattutto tutti noi che abbiamo qualche responsabilità politica, ma cosa serve davvero alla città? Veramente tutto i problemi si risolvono se tizio o caio continuano a fare o meno gli assessori in città? Si tratta di un problema legato a nomine varie e posti in giunta? O forse, piuttosto alla città, come ritengo, serve solo ritrovare un rinnovato equilibrio ed una nuova stabilità politica anche per i prossimi mesi nel Sindaco facente funzioni? Ci sono ancora tante sfide importanti da superare e vincere da parte del Pdl che deve rimanere alla guida di questa città ancora per parecchio tempo. Le condizioni ci sono ancora per farlo. Prima che sia troppo tardi».

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