REGGIO CALABRIA. La locale Direzione Marittima ha coordinato una vasta operazione di polizia mirata a verificare il rispetto delle normative in materia di pesca. L’operazione si è svolta in contemporanea in tutta la regione Calabria, in particolare prevedendo controlli della filiera della pesca che si sono protratti per 24 ore continuative, presso i porti, gli esercizi commerciali all’ingrosso e al dettaglio e presso gli imbarcaderi da e per la Sicilia. L’attività svolta dalle capitanerie di porto di Reggio Calabria, Crotone, Gioia Tauro, Vibo Valentia e Corigliano Calabro, era preordinata a tutelare il consumatore da eventuali frodi in commercio, in occasione dell’incremento della domanda nel periodo vacanziero ed alla verifica delle norme igienico sanitarie e di tracciabilità lungo tutta la filiera. A tal fine sono stati effettuati controlli sulle principali arterie stradali e nelle vie d’accesso agli agglomerati urbani. Sono stati istituiti dei posti di blocco presso i punti d’imbarco degli autoveicoli da e per la Sicilia, controllando 59 furgoni frigo. In totale nella provincia di Reggio Calabria la Guardia Costiera ha impegnato 10 pattuglie, per un totale di 36 militari, accertando n. 2 illeciti amministrativi per mancanza delle informazioni minime obbligatorie ai fini della tracciabilità della risorsa ittica e n. 1 illecito penale, con sequestro di 30 chilogrammi di pescato, per vendita in strada di pesce considerato non idoneo al consumo umano. L’operazione si inserisce in un articolato piano nazionale di verifiche voluto dal Comando generale del corpo delle capitanerie di porto a tutela del consumatore nel corso del periodo estivo.Informazioni personali
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venerdì 27 agosto 2010
CALABRIA. Operazione della Guardia costiera a tutela del consumatore
REGGIO CALABRIA. La locale Direzione Marittima ha coordinato una vasta operazione di polizia mirata a verificare il rispetto delle normative in materia di pesca. L’operazione si è svolta in contemporanea in tutta la regione Calabria, in particolare prevedendo controlli della filiera della pesca che si sono protratti per 24 ore continuative, presso i porti, gli esercizi commerciali all’ingrosso e al dettaglio e presso gli imbarcaderi da e per la Sicilia. L’attività svolta dalle capitanerie di porto di Reggio Calabria, Crotone, Gioia Tauro, Vibo Valentia e Corigliano Calabro, era preordinata a tutelare il consumatore da eventuali frodi in commercio, in occasione dell’incremento della domanda nel periodo vacanziero ed alla verifica delle norme igienico sanitarie e di tracciabilità lungo tutta la filiera. A tal fine sono stati effettuati controlli sulle principali arterie stradali e nelle vie d’accesso agli agglomerati urbani. Sono stati istituiti dei posti di blocco presso i punti d’imbarco degli autoveicoli da e per la Sicilia, controllando 59 furgoni frigo. In totale nella provincia di Reggio Calabria la Guardia Costiera ha impegnato 10 pattuglie, per un totale di 36 militari, accertando n. 2 illeciti amministrativi per mancanza delle informazioni minime obbligatorie ai fini della tracciabilità della risorsa ittica e n. 1 illecito penale, con sequestro di 30 chilogrammi di pescato, per vendita in strada di pesce considerato non idoneo al consumo umano. L’operazione si inserisce in un articolato piano nazionale di verifiche voluto dal Comando generale del corpo delle capitanerie di porto a tutela del consumatore nel corso del periodo estivo.
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