Informazioni personali

Le mie foto
SCILLA, Reggio Calabria, Italy
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n°62 del 7.03.2001.

giovedì 8 luglio 2010

STAGIONE ESTIVA . Fulvio D’Ascola: «La proposta di Pizzimenti è da accogliere»

REGGIO CALABRIA. Arriva l’estate è come sempre accade si aprono i dibattiti sulle forme di spettacolo,sulle reali valenze artistiche che si esibiranno sulle piazze, sui costi e sugli interminabili tempi di attesa per i pagamenti ad associazioni o professionisti del settore. Mi riallaccio alla proposta di delocalizzazione degli eventi dell’Estate Reggina (ma ci sarà ?) nelle circoscrizioni, proposta da Nuccio Pizzimenti, attento osservatore della realtà cittadina. Coinvolgere e il riappropriarsi delle piazze e degli spazi è importante perché si riesce a distribuire cultura, spettacolo e nuovi scenari che facciano balzare il popolo dagli spazi domestici verso la condivisione di un evento in piazza. L’ho vissuto a Rosarno, organizzando il Primo maggio, dove la gente è rimasta in piazza fino alle due di notte ad ascoltare musica e ballare ed è stata questa la cosa più bella. Ho percepito come la “common people” ,non sia solo il popolo dei giovani che affollano le discoteche, i lidi, o l’ex pista da ballo e showcase di RTL che trasformava un luogo bellissimo come l’Anfiteatro Ciccio Franco in “fredda e tecnologica location “, ma sia la casalinga, il giovane disoccupato, il nonno, la trasversalità delle persone che è unita dalla musica. Pensare ad una città che viva gli spazi significa connotare il territorio come spazio scenico. Città come Arezzo, Pistoia, Giffoni, Lamezia, Perugia, sono identificate con eventi pluriennali che si uniscono a rassegne di blues, di cinema, Demo Fest RAI, Soul, New Wave. Reggio dovrebbe essere questo, spero possa nascere un percorso nuovo, che non sia solo decibel altissimi e carnai dei lidi,ma anche forme d’arte musicali,pittoriche, di performance multimediali e teatrali che mettano in luce i talenti locali ed i grandi nomi nazionali ed internazionali, inseriti in un contesto di qualità e di divulgazione di idee. La proposta di Pizzimenti è da accogliere, ma già in passato realtà circoscrizionali come Santa Caterina hanno intrapreso questo cammino. Abbiamo un Parco in centro città con vista bellissima sull’Etna che forse pochi conoscono: il Parco Baden Powell, situato alla Rotonda. Un luogo con un palcoscenico e piccolo anfiteatro da 300 posti a sedere, ma con potenzialità di 1.500 spettatori distribuiti sugli spazi sovrastanti, con percorsi ludici per ragazzi e spazi per footing ,un piccolo gioiello senza gestione oculata che potrebbe essere sfruttato per rassegne artistiche importanti. Dovremmo vivere la musica, il teatro,la poesia, la scrittura, la pittura come estensione dell’anima, ma c’è bisogno di chi sia avanguardia di proposizione ed esistono associazioni e professionisti che possono essere importanti in questo settore. Spesso sono le voci silenti fuori dalle stanze della politica e vivono l’arte senza business, ma con la voglia di regalare emozioni alla gente.
Fulvio D’Ascola
promoter e direttore artistico

0 commenti: