Informazioni personali

Le mie foto
SCILLA, Reggio Calabria, Italy
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n°62 del 7.03.2001.

sabato 22 maggio 2010

Stalking. Ai domiciliari Domenico Condello, cugino del “Supremo”

REGGIO CALABRIA. Domenico Condello, 38 anni, pregiudicato per reati di mafia, cugino di primo grado del boss Pasquale Condello, capo dell’omonima cosca influente nella zona nord della città, è stato posto agli arresti domiciliari per stalking, minaccia e maltrattamenti in famiglia. Ad eseguire l’ordinanza del Tribunale reggino sono stati i carabinieri del Comando provinciale. Il provvedimento scaturisce da una richiesta di emissione di misura cautelare a seguito delle denunce sporte dalla ex convivente M. S., più volte maltrattata e minacciata insieme alla figlia nata dalla relazione proprio con il Condello. Nonostante Condello non fosse più convivente della ex moglie, l’avrebbe minacciata di morte ed inoltre la perseguitava con continue chiamate al telefono e visite non programmate presso l’abitazione. Secondo i militari dell’Arma, il motivo di tale comportamento potrebbe essere dovuto anche al fatto che Condello, riteneva la figlia minore essere una della cause della rottura del matrimonio, non potendo lo stesso avere momenti d’intimità. Domenico Condello, sin da giovane età si è reso responsabile di associazione per delinquere di tipo mafioso. A riscontro, della sua appartenenza all’omonima organizzazione criminale guidata da Pasquale Condello, alias “il supremo”, allora ancora latitante, vi è l’ordine di esecuzione pena del 15 aprile 2002 con il quale Domenico Condello è stato condannato alla pena di 5 anni di reclusione proprio per associazione per delinquere di tipo mafioso ed altro. La Corte di Appello di Reggio Calabria, il 12 novembre 1997, nel rigettare l’istanza presentata dallo stesso tendente ad ottenere la revoca degli arresti domiciliari, così riferiva: «…il Condello è stato, con doppio grado di giudizio, condannato per gravi episodi estorsivi che si inquadrano in un contesto di criminalità organizzata...».

0 commenti: