
REGGIO CALABRIA. Nicola Saverio D’Elia, 71 anni, originario di Sinopoli, con precedenti per associazione mafiosa, delitti contro il patrimonio ed armi, è stato tratto in arresto dal personale della 5ª sezione “Reati contro il patrimonio” della locale Squadra mobile, poiché ritenuto responsabile di estorsione in pregiudizio di un imprenditore turistico della zona Jonica.

La vicenda ha origine da una richiesta di denaro fatta all’operatore turistico da parte di alcuni individui, a partire dallo scorso mese di aprile. L’imprenditore cedendo alle pressioni degli estorsori, nell’ultimo incontro sostenuto con gli stessi, ha fissato loro un appuntamento per ieri mattina nei pressi della Camera di commercio dove avrebbe dovuto consegnare la somma di tremila euro. La vittima però ha deciso di non cedere alle pressioni ed ha avvertito il personale della Polstato. Il vice questore aggiunto Francesco Oliveri ha così disposto un adeguato servizio. Quando D’Elia si è presentato per riscuotere il denaro, all’atto di allontanarsi è stato bloccato dal personale della sezione Reati contro il Patrimonio e tratto in arresto. Nicola Saverio D’Elia, è stato tradotto presso la Casa circondariale di via San Pietro dove si trova a disposizione del sostituto procuratore Francesco Tripodi.
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