
REGGIO CALABRIA. Mariarosangela Corrado, 29 anni, residente al rione Ciccarello, è stata tratta in arresto dal personale della squadra volate perché ritenuta responsabile di due rapine in abitazione in danno di anziani. Le rapine contestate alla giovane donna sono quelle consumate il 24 gennaio a Gallina e il 17 aprile in via San Paolo. Gli agenti dell’’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, coordinati dal vice questore aggiunto Gerlando Costa e del commissario capo Enrico Palermo, a seguito di alcune rapine perpetrate in danno di anziani all’interno delle loro abitazioni, a volte con modalità violente, attraverso l’analisi dei singoli episodi criminosi che sembravano avere le medesime caratteristiche esecutive tanto da renderle “seriali”, hanno sviluppato una attenta attività info-investigativa sul territorio finalizzata ad individuare il gruppo criminale.

Il comune denominatore era rappresentato dalla presenza di una donna, i cui tratti somatici coincidevano con tutte le descrizioni fatte dalle vittime, che con una scusa si faceva aprire la porta dell’appartamento per agevolare l’ingresso dei complici che provvedevano ad immobilizzare i malcapitati di turno per poter svolgere la “razzia” in tutta tranquillità. La proficua attività svolta dalle “volanti” ha consentito di individuare Mariarosangela Corrado tra i sospetti, che trovavano una prima conferma nel riconoscimento fotografico fatto da due delle vittime. In un episodio, quello più datato, la vittima ha riconosciuto, seppur con qualche dubbio, la donna arrestata, mentre in quello più recente il riconoscimento è avvenuto senza alcun dubbio. Particolarmente cruente le rapine. Nell’episodio del 24 gennaio, infatti le vittime sono state picchiate tanto da procurare loro traumi facciali e cranici, nonché la frattura della costola alla anziana donna presente nell’abitazione. La rapinatrice, addirittura, prima di entrare si era munita di un’ascia prelevata dall’esterno. Nel secondo episodio criminoso, l’anziana vittima è stata legata ed imbavagliata nella propria abitazione mentre il gruppo criminale si impossessava del telefono cellulare e di alcuni preziosi. Raccolti, quindi, gli elementi di prova, l’Upgsp della Questura ha provveduto ad inviare una dettagliata informativa alla Autorità giudiziaria procedente che ha ottenuto dal Gip Vincenzo Pedone la misura cautelare in carcere nei confronti di Mariarosangela Corrado per i reati di rapina pluriaggravata e lesioni. Così, nella prime ore di sabato scorso, il personale delle volanti e della squadra mobile hanno eseguito la misura cautelare. Dopo gli adempimenti di rito, Mariarosangela Corrado è stata associata presso la sezione femminile della Casa circondariale di via San Pietro. Reggio Calabria. Intanto prosegue l’attività investigativa finalizzata ad accertare ulteriori responsabilità della donna e a individuare i complici. «
Dalle indagini è emerso che la donna agiva in compagnia di altri due complici. – ha detto il dottor Gernaldo Costa –
Tuttavia, non si esclude la presenza di una quarta persona impiegata in qualità di palo».
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