PALMI. Quindi boe sono state sequestrate nel porto dai militari della Guardia costiera di Gioia Tauro. Continua quindi l’operazione di polizia marittima finalizzata ad accertare e reprimere reati in materia di sicurezza della navigazione ed occupazione abusiva di specchi acquei marini e portuali. Gli obiettivi dell’attività odierna sono stati i gavitelli e le boe posizionate ed ancorate abusivamente all’interno del porto palmese. L’attività, disposta dal comandante della Capitaneria di porto di Gioia Tauro, capitano di fregata Giuseppe Andronaco è stata eseguita dai sommozzatori del 3° Nucleo operatori subacquei - Guardia costiera di stanza presso il Reparto supporto navale di Messina in collaborazione con i militari della Guardia costiera di Gioia Tauro e della locale Delegazione di spiaggia. I risultati conseguiti sono stati: 15 boe di ormeggio, complete di cime e catenarie di ancoraggio al fondo, poste sotto sequestro penale ed altrettante denunce inoltrate alla Procura della Repubblica. L’attività si inserisce nella serie di controlli pianificati ed effettuati dalla Guardia Costiera di Gioia Tauro e finalizzati a rendere più sicuro “l’ambiente mare” anche in vista dell’imminente inizio della stagione estiva. La Capitaneria di porto informa che il posizionamento in mare e nei porti di boe e gavitelli, per l’ormeggio delle unità di natanti/imbarcazioni, è soggetto al rilascio della concessione demaniale marittima che deve essere rilasciata dall’Ente deputato alla gestione.Informazioni personali
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mercoledì 12 maggio 2010
Palmi. La Guardia costiera sequestra 15 boe d’ormeggio
PALMI. Quindi boe sono state sequestrate nel porto dai militari della Guardia costiera di Gioia Tauro. Continua quindi l’operazione di polizia marittima finalizzata ad accertare e reprimere reati in materia di sicurezza della navigazione ed occupazione abusiva di specchi acquei marini e portuali. Gli obiettivi dell’attività odierna sono stati i gavitelli e le boe posizionate ed ancorate abusivamente all’interno del porto palmese. L’attività, disposta dal comandante della Capitaneria di porto di Gioia Tauro, capitano di fregata Giuseppe Andronaco è stata eseguita dai sommozzatori del 3° Nucleo operatori subacquei - Guardia costiera di stanza presso il Reparto supporto navale di Messina in collaborazione con i militari della Guardia costiera di Gioia Tauro e della locale Delegazione di spiaggia. I risultati conseguiti sono stati: 15 boe di ormeggio, complete di cime e catenarie di ancoraggio al fondo, poste sotto sequestro penale ed altrettante denunce inoltrate alla Procura della Repubblica. L’attività si inserisce nella serie di controlli pianificati ed effettuati dalla Guardia Costiera di Gioia Tauro e finalizzati a rendere più sicuro “l’ambiente mare” anche in vista dell’imminente inizio della stagione estiva. La Capitaneria di porto informa che il posizionamento in mare e nei porti di boe e gavitelli, per l’ormeggio delle unità di natanti/imbarcazioni, è soggetto al rilascio della concessione demaniale marittima che deve essere rilasciata dall’Ente deputato alla gestione.
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