Informazioni personali

Le mie foto
SCILLA, Reggio Calabria, Italy
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n°62 del 7.03.2001.

venerdì 21 maggio 2010

Locri. Ancora tutto fermo per il Polo universitario

LOCRI. Nonostante le nostre continue sollecitazioni, oltre ad un impegno informale da parte dell’Università e del presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, nulla si è ancora mosso. Aleggia ormai, una fondata preoccupazione da parte degli oltre 300 studenti iscritti a Locri, sul proseguimento del percorso universitario. Avendo già perso un anno, sembra impossibile che la situazione si possa risolvere entro fine maggio, permettendo a tutti gli studenti, di terminare gli studi in sede. Ricordiamo inoltre, che se entro fine maggio non verrà sanata la situazione debitoria della Fondazione LocrIdea nei confronti dell’Ateneo messinese, molti studenti che si stanno avvicinando alla maturità, opteranno per destinazioni fuori dalla Locride, o anche fuori dalla Calabria. Sarà questo un ulteriore segnale dell’emergenza culturale del nostro territorio, derivante dalla fuga dei cervelli, di cui i nostri amministratori locali, si riempiono le bocche, senza interventi concreti. Il solo Corso in Servizio Sociale di Locri, nell’ultima annualità ha raggiunto circa 140 pre – immatricolazioni. Uno dei numeri più alti d’Italia, per un singolo Corso di Laurea, se si considera che il limite è fissato a 150 unità. Purtroppo sono dati che in questi mesi di lotta, non sembrano aver scalfito l’interesse politico delle persone giuste. Forse i nostri politici locali, viste anche le situazioni deficitarie dei Comuni della Locride, e visto la continua litigiosità che caratterizza la nostra politica comprensoriale, non sono riusciti ad esprimere l’unità politica necessaria per salvare l’Università di Locri. Ci siamo per questi affidati alla Regione Calabria che, dopo anni di richieste, solo con Scopelliti sembra aver maturato un interesse per la situazione del Polo Universitario di Locri. Il nostro territorio, è noto solo come territorio depresso a livello nazionale, martoriato dalla ‘ndrangheta, ma non ci accorgiamo che realmente, ciò che blocca il nostro sviluppo siamo noi stessi e i nostri politici. Pretendiamo interventi dello Stato per la qualunque, ma ci interessiamo dell’unico Polo Universitario del nostro territorio solo quando ci sono i riflettori accesi. Tanti i politici che si sono interessati “a parole” della nostra situazioni. Pochi, quelli che l’hanno fatto concretamente. Chiediamo quindi, a tutti quelli che ci sono stati più vicini, di rispondere al nostro appello, e di dare continuità allo sviluppo culturale della Locride, garantendo un Polo Universitario sia come baluardo di sviluppo sociale e professionale, che come esempio di una politica unita, sana e che risponde alle esigenze del territorio. Chiediamo quindi ai Sindaci di Gerace (Galluzzo) e di Locri (Macrì) di portare le nostre istanze a livelli più alti, concretizzando la risoluzione immediata del problema. A Gesualdo Costantino (Vicepresidente della Provincia) e Attilio Tucci (Ass. Politiche Sociali Provincia) di mediare e sollecitare la Regione Calabria ad intervenire nella Fondazione LocrIdea, programmando sinergicamente lo sviluppo dell’ente Universitario. Ribadiamo come la Provincia, nelle due persone su nominate, sia l’unico ente che si sia sempre impegnato al fine di mantenere in vita la nostra sede Universitaria. Infine l’appello più urgente di intervento va rivolto al Presidente della Regione Scopelliti, “protagonista di un incontro col Rettore Tomassello che ci fa ben sperare ma non ancora esultare”. Come precedentemente fatto, ringraziamo il Presidente per l’interessamento, ma ci aspettiamo da lui e dalla Giunta Regionale, gesti concreti e di sviluppo, per la sede Universitaria e per tutta la Locride. Sollecitiamo dunque oltre al Presidente, i consiglieri Regionali che si sono dimostrati più vicini alla nostra situazione, dall’Assessore On. Antonio Caridi, al Questore On. Giovanni Nucera, che già nella precedente legislatura, si impegnò a portare la nostra istanza in Consiglio Regionale senza ricevere risposte dall’ex Governatore Loiero. Chiediamo infine, che gli Assessori competenti al ramo, On. Mario Caligiuri (cultura, istruzione) e On. Francescantonio Stillitani (politiche sociali) si mettano in contatto con noi, e facciano di tutto per risollevare il nostro territorio, partendo dall’istruzione universitaria, e dalla professionalizzazione delle Politiche Sociali, per dare un futuro ai giovani e alla Locride.
Livio Ravanese
rappresentante degli studenti universitari della Locride

0 commenti: