BAGNARA. Armi ed esplosivi sono stati trovati stamani, in due siti diversi, dal personale del Commissariato di Palmi, diretto dal dottor Stefano Dodaro ha rinvenuto, entrambi nel comune di Bagnara Calabra, e ha proceduto all’arresto di due persone. Alle ore 7, nel corso di attività di polizia giudiziaria d’iniziativa, in un terreno confinante con i binari delle Ferrovie dello Stato, ubicato alle spalle dell’abitazione di Antonino Catalano, 65 anni, originario di Scilla e residente a Bagnara in via Archimede, i poliziotti hanno rinvenuto sotterrato, un cilindro in plastica lungo 60 cm contenente oltre 3 chilogrammi di esplosivo, munizionamento di pistole e fucili. La Polstato ha accertato che il terreno era in uso ad Antonino Catalano, il quale è stato arrestato. Quest’ultimo è padre di Francesco, 30 anni, pluiripregiudicato, ucciso a colpi d’arma da fuoco lo scorso 21 febbraio. Sempre nel corso della stessa operazione, un altro equipaggio del Commissariato palmese ha trovato in un terreno della frazione Pellegrina di proprietà di Antonio Cardillo, 43 anni, operaio, un secchio interrato ai piedi di un albero, contenente due pistole con matricole abrase, rispettivamente calibro 9 e 7.65, numerose cartucce, alcune delle quali di tipo perforante. Anche Cardillo è stato tratto in arresto.Informazioni personali
- Pino d'Amico
- SCILLA, Reggio Calabria, Italy
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venerdì 14 maggio 2010
Bagnara. La Polstato trova armi ed esplosivo: due persone arrestate
BAGNARA. Armi ed esplosivi sono stati trovati stamani, in due siti diversi, dal personale del Commissariato di Palmi, diretto dal dottor Stefano Dodaro ha rinvenuto, entrambi nel comune di Bagnara Calabra, e ha proceduto all’arresto di due persone. Alle ore 7, nel corso di attività di polizia giudiziaria d’iniziativa, in un terreno confinante con i binari delle Ferrovie dello Stato, ubicato alle spalle dell’abitazione di Antonino Catalano, 65 anni, originario di Scilla e residente a Bagnara in via Archimede, i poliziotti hanno rinvenuto sotterrato, un cilindro in plastica lungo 60 cm contenente oltre 3 chilogrammi di esplosivo, munizionamento di pistole e fucili. La Polstato ha accertato che il terreno era in uso ad Antonino Catalano, il quale è stato arrestato. Quest’ultimo è padre di Francesco, 30 anni, pluiripregiudicato, ucciso a colpi d’arma da fuoco lo scorso 21 febbraio. Sempre nel corso della stessa operazione, un altro equipaggio del Commissariato palmese ha trovato in un terreno della frazione Pellegrina di proprietà di Antonio Cardillo, 43 anni, operaio, un secchio interrato ai piedi di un albero, contenente due pistole con matricole abrase, rispettivamente calibro 9 e 7.65, numerose cartucce, alcune delle quali di tipo perforante. Anche Cardillo è stato tratto in arresto.
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