REGGIO CALABRIA. Stamattina, il personale dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico insieme agli agenti dell’Ufficio immigrazione, ha proceduto all’arresto di Lkbir Lazhar, 54 anni, marocchino, nei confronti del quale risultava essere pendente un ordine di carcerazione emesso nel 1997 dalla Procura della Repubblica di Bari per una rapina avvenuta in quella provincia nel 1994. In particolare, l’extracomunitario si è presentato presso l’Ufficio immigrazione reclamando un valido titolo di soggiorno precedentemente richiesto tramite le Poste Italiane. Dagli accertamenti nel frattempo compiuti congiuntamente dall’ Upgsp e dall’Ufficio immigrazione, è emerso che Lazhar era gravato dal provvedimento restrittivo della libertà personale, dovendo scontare una pena di anni 3 e mesi due di reclusione per un episodio di rapina aggravata. Il nordafricano è stato arrestato e tradotto nella Casa circondariale di via San Pietro. immediatamente notificato il provvedimento in questione e contestualmente accompagnato presso la locale Casa Circondariale. Informazioni personali
- Pino d'Amico
- SCILLA, Reggio Calabria, Italy
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sabato 22 maggio 2010
Arrestato per una rapina avvenuta nel 1994
REGGIO CALABRIA. Stamattina, il personale dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico insieme agli agenti dell’Ufficio immigrazione, ha proceduto all’arresto di Lkbir Lazhar, 54 anni, marocchino, nei confronti del quale risultava essere pendente un ordine di carcerazione emesso nel 1997 dalla Procura della Repubblica di Bari per una rapina avvenuta in quella provincia nel 1994. In particolare, l’extracomunitario si è presentato presso l’Ufficio immigrazione reclamando un valido titolo di soggiorno precedentemente richiesto tramite le Poste Italiane. Dagli accertamenti nel frattempo compiuti congiuntamente dall’ Upgsp e dall’Ufficio immigrazione, è emerso che Lazhar era gravato dal provvedimento restrittivo della libertà personale, dovendo scontare una pena di anni 3 e mesi due di reclusione per un episodio di rapina aggravata. Il nordafricano è stato arrestato e tradotto nella Casa circondariale di via San Pietro. immediatamente notificato il provvedimento in questione e contestualmente accompagnato presso la locale Casa Circondariale.
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