REGGIO CALABRIA. Pasquale Macheda, 41 anni, impiegato comunale, è stato arrestato stamani in flagranza di reato dal personale della squadra mobile della Questura e del Commissariato di Condofuri. L’accusa è detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente. Di recente, gli investigatori del primo dirigente Renato Cortese e del vice questore aggiunto Filippo Leonardo hanno notato, presso gli uffici comunali che si trovano al Centro Direzionale del rione Sant’Anna, un anomalo andirivieni di persone, già note quali assuntori abituali di sostanze stupefacenti. E’ stato, così, predisposto un servizio di osservazione all’interno e nei luoghi adiacenti al Cedir e, questa mattina, non è sfuggito all’occhio attento dei poliziotti un uomo, che nervosamente e ripetutamente era intento a digitava la tastiera del proprio telefonino, effettuando, poi, una breve telefonata. Il personale operante, ha quindi deciso di seguire la persona che è salita al terzo piano del Cedir, e, qui, ha incontrato l’impiegato comunale Macheda. Giusto il tempo di scambiare qualche parola, e quest’ultimo ha ceduto al suo cliente un piccolo involucro. Immediatamente gli agenti sono intervenuti ed hanno bloccato il cessionario e controllato il contenuto dell’involucro costituito da 0,25 grammi di eroina. Macheda è stato così dichiarato in arresto per illegale detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. A questo punto, gli investigatori della Polstato hanno perquisito l’abitazione dell’impiegato comunale dove, nascosti tra le stoviglie della cucina, hanno trovato altri 0,30 grammi di stupefacente del tipo “cannabis sativa”. Informazioni personali
- Pino d'Amico
- SCILLA, Reggio Calabria, Italy
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sabato 8 maggio 2010
Arrestato impiegato comunale-spacciatore
REGGIO CALABRIA. Pasquale Macheda, 41 anni, impiegato comunale, è stato arrestato stamani in flagranza di reato dal personale della squadra mobile della Questura e del Commissariato di Condofuri. L’accusa è detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente. Di recente, gli investigatori del primo dirigente Renato Cortese e del vice questore aggiunto Filippo Leonardo hanno notato, presso gli uffici comunali che si trovano al Centro Direzionale del rione Sant’Anna, un anomalo andirivieni di persone, già note quali assuntori abituali di sostanze stupefacenti. E’ stato, così, predisposto un servizio di osservazione all’interno e nei luoghi adiacenti al Cedir e, questa mattina, non è sfuggito all’occhio attento dei poliziotti un uomo, che nervosamente e ripetutamente era intento a digitava la tastiera del proprio telefonino, effettuando, poi, una breve telefonata. Il personale operante, ha quindi deciso di seguire la persona che è salita al terzo piano del Cedir, e, qui, ha incontrato l’impiegato comunale Macheda. Giusto il tempo di scambiare qualche parola, e quest’ultimo ha ceduto al suo cliente un piccolo involucro. Immediatamente gli agenti sono intervenuti ed hanno bloccato il cessionario e controllato il contenuto dell’involucro costituito da 0,25 grammi di eroina. Macheda è stato così dichiarato in arresto per illegale detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. A questo punto, gli investigatori della Polstato hanno perquisito l’abitazione dell’impiegato comunale dove, nascosti tra le stoviglie della cucina, hanno trovato altri 0,30 grammi di stupefacente del tipo “cannabis sativa”.
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