
REGGIO CALABRIA. Quattro giovani, di cui uno minorenne, sono stati sorpresi dagli agenti del Nucleo Volanti, mentre si apprestavano a scassinare una rivendita di tabacchi del rione Archi. Così. Carmelo Bevilacqua, 22 anni, Patrizio Bevilacqua, 24 anni, Giovanni Arcati, 25 anni e D. M., 17 anni, sono stati arrestati in flagranza intorno alle ore 3, 45 di oggi con l’accusa di tentato furto aggravato e danneggiamento. Il piano straordinario di controllo del territorio predisposto dal questore Carmelo Casabona a seguito di alcuni eventi criminosi che hanno avuto come obbiettivo, negli ultimi mesi, proprio alcune rivendite di tabacchi, ha consentito di cogliere nella flagranza di reato il gruppo arrestato. Il piano ha visto coinvolti gli equipaggi delle “volanti” dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, e gli equipaggi di motociclisti in borghese, denominati “falchi” che costantemente monitorano il territorio cittadino. La sinergica azione di osservazione e controllo degli obbiettivi sensibili ha consentito, ad una “pantera” della polizia di Stato, nel corso dei mirati servizi di prevenzione dei furti presso le tabaccherie, di notare la presenza sospetta, lungo la via Nazionale Archi proprio nei pressi di una rivendita tabacchi, di un’autovettura Fiat Panda con all’interno tre persone ed una quarta che si apprestava ad uscire da un cancello di accesso ad un vicolo che conduce al retro dell’esercizio commerciale. Gli agenti hanno riconosciuto quest’ultimo come Carmelo Bevilacqua, noto per avere precedenti di polizia specifici. Alla vista dei poliziotti, Bevilacqua ha tentato di raggiungere frettolosamente l’autovettura dei complici, ma il personale di polizia ha immediatamente fermato il gruppo richiedendo, nel contempo, l’ausilio di altri due equipaggi delle “volanti”.

Nel corso di una accurata perquisizione personale e all’autovettura, gli agenti hanno rinvenuto numerosi attrezzi utilizzati per lo scasso come seghetti, scalpelli, piede di porco, cacciaviti, pinze, torce elettriche, guanti, cappelli di lana e passamontagna e le classiche buste in plastica di colore nero per riporre l’eventuale merce da asportare. Vista la presenza di tutti gli elementi indicanti un probabile tentativo di furto, è stata compiuta una bonifica della zona, in particolare nel retro della rivendita tabacchi da dove si accede attraverso il cancello dal quale era uscito frettolosamente Carmelo Bevilacqua. A questo punto, il personale delle “volanti” ha constatato che il cancello era stato scassinato, così come pure una grata in ferro che protegge una finestra della rivendita che era stata completamente scardinata dal suo alloggiamento. Visti i gravi indizi di colpevolezza a carico dei fermati, gli agenti della Polstato hanno accompagnato i quattro giovani in Questura dove sono stati dichiarati in arresto per i reati di tentato furto aggravato, danneggiamento e possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso. Mentre i tre maggiorenni sono stati ristretti nelle camere di sicurezza in attesa della direttissima, il minore è stato accompagnato presso il Centro di Prima Accoglienza di via Marsala, come disposto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minori. Positiva operazione delle “volanti” è stata coordinata dal dirigente dell’Upgsp vice questore aggiunto Gelando Costa.
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