REGGIO CALABRIA. Riaperta l’istruttoria dibattimentale nell’ambito del processo d’appello che vede sul banco degli imputati l’ex parlamentare Amedeo Matacena jr., accusato di avere consegnato somme di denaro alle ‘ndrine in cambio di consensi elettorali. I giudici della prima sezione della Corte di Assise di Appello (Bruno Finocchiaro presidente, Rosalia Gaeta consigliare) hanno accolto la richiesta della difesa, ritenendo indispensabile ai fini del giudizio ascoltare il collaboratore di giustizia Umberto Munaò. Gli avvocati di Matacena, hanno sostenuto che le dichiarazioni rese da Munaò, non hanno trovato conferma dalle deposizioni di alcuni testi. Alla riapertura del dibattimento si è opposto il rappresentante della pubblica accusa, avvocato generale Francesco Scuderi, il quale ha depositato due memoria. Verso il rigetto della richiesta degli avvocati difensori Alfredo Biondi, Pino Verderame ed Enzo Caccavari si sono espressi i rappresentanti di parte civile. I fatti contestati ad Amedeo Matacena risalgono al 1988 ed epoche successive. Nel marzo del 2001, l’ex parlamentare del centrodestra era stato assolto da ogni accusa con la formula “perché il fatto non sussiste”. La Cassazione, però, nel maggio dello scorso anno aveva trasmesso gli atti per il giudizio di secondo grado. Nel processo d’appello, il Comune di Reggio Calabria, rappresentato dall’avvocato Paolo Neri, si è costituito parte civile. Informazioni personali
- Pino d'Amico
- SCILLA, Reggio Calabria, Italy
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martedì 23 marzo 2010
Processo Matacena jr, riaperto il dibattimento
REGGIO CALABRIA. Riaperta l’istruttoria dibattimentale nell’ambito del processo d’appello che vede sul banco degli imputati l’ex parlamentare Amedeo Matacena jr., accusato di avere consegnato somme di denaro alle ‘ndrine in cambio di consensi elettorali. I giudici della prima sezione della Corte di Assise di Appello (Bruno Finocchiaro presidente, Rosalia Gaeta consigliare) hanno accolto la richiesta della difesa, ritenendo indispensabile ai fini del giudizio ascoltare il collaboratore di giustizia Umberto Munaò. Gli avvocati di Matacena, hanno sostenuto che le dichiarazioni rese da Munaò, non hanno trovato conferma dalle deposizioni di alcuni testi. Alla riapertura del dibattimento si è opposto il rappresentante della pubblica accusa, avvocato generale Francesco Scuderi, il quale ha depositato due memoria. Verso il rigetto della richiesta degli avvocati difensori Alfredo Biondi, Pino Verderame ed Enzo Caccavari si sono espressi i rappresentanti di parte civile. I fatti contestati ad Amedeo Matacena risalgono al 1988 ed epoche successive. Nel marzo del 2001, l’ex parlamentare del centrodestra era stato assolto da ogni accusa con la formula “perché il fatto non sussiste”. La Cassazione, però, nel maggio dello scorso anno aveva trasmesso gli atti per il giudizio di secondo grado. Nel processo d’appello, il Comune di Reggio Calabria, rappresentato dall’avvocato Paolo Neri, si è costituito parte civile.
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