REGGIO CALABRIA. «Si è trattato di errori umani, di strutture inadeguate, di cose che si potevano evitare e così salvaguardare la vita di onesti lavoratori». A dirlo è stato il senatore Oreste Tofani, presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sugli infortuni sul lavoro al termine delle audizioni fatte stamani in Prefettura, in seguito ai due incidenti mortali avvenuti nelle scorse settimane nei cantieri per l'ammodernamento dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria. «In generale - ha aggiunto Tofani - abbiamo avuto un largo ventaglio di informazioni e crediamo di potere affermare che le indagini in corso stanno evidenziando un quadro molto esaustivo delle dinamiche degli avvenimenti. Siamo venuti a Reggio Calabria per comprendere meglio e direttamente le più larghe problematiche sulla sicurezza e sulla salute sui luoghi di lavoro, dopo gli ultimi mortali incidenti avvenuti nei cantieri dell'autostrada. Nel corso della mattinata abbiamo constato la forte volontà da parte degli organi dello Stato di pervenire alla verità». Il senatore Tofani ha poi sottolineato che le cosiddette “morti bianche” non sono un problema del meridione. «Questo triste fenomeno investe l’Italia a macchia di leopardo» - ha concluso il presidente della Commissione. Per la senatrice Dorina Bianchi, «il contrasto alla criminalità e sicurezza sui luoghi di lavoro nel Mezzogiorno sono spesso facce della stessa medaglia. Non vi è dubbio che la sicurezza sui luoghi di lavoro è legata molto anche al contesto più largo della organizzazione sociale. Certamente dove è forte la presenza della criminalità organizzata, i problemi si complicano». Il 12 febbraio scorso, un operaio, Rocco Palumbo, 33 anni, dipendente di un'impresa impegnata nei lavori di ammodernamento dell'autostrada, è morto precipitando da un ponte in costruzione nei pressi dello svincolo di Palmi. Pochi giorni dopo, il 27 febbraio, nello stesso cantiere, è morto Salvatore Pagliaro, 51 anni, caduto da un pilone e finito in una colata di cemento. Nel corso della conferenza stampa, la Commissione, composta anche dalla senatrice Angela Maraventano, ha riferito che i rappresentati dell’Anas hanno ribadito che le opere di ammodernamento dell’A3 saranno conclusi entro il 2013. Il lotto, dove sono avvenuti gli incidenti mortali, si estende per circa 30 chilometri. In questo tratto sono impiegati 2.000 operai e impegnate 120 imprese.Informazioni personali
- Pino d'Amico
- SCILLA, Reggio Calabria, Italy
- Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n°62 del 7.03.2001.
lunedì 15 marzo 2010
Per la Commissione d’inchiesta le morti nei cantieri A3 si potevano evitare
REGGIO CALABRIA. «Si è trattato di errori umani, di strutture inadeguate, di cose che si potevano evitare e così salvaguardare la vita di onesti lavoratori». A dirlo è stato il senatore Oreste Tofani, presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sugli infortuni sul lavoro al termine delle audizioni fatte stamani in Prefettura, in seguito ai due incidenti mortali avvenuti nelle scorse settimane nei cantieri per l'ammodernamento dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria. «In generale - ha aggiunto Tofani - abbiamo avuto un largo ventaglio di informazioni e crediamo di potere affermare che le indagini in corso stanno evidenziando un quadro molto esaustivo delle dinamiche degli avvenimenti. Siamo venuti a Reggio Calabria per comprendere meglio e direttamente le più larghe problematiche sulla sicurezza e sulla salute sui luoghi di lavoro, dopo gli ultimi mortali incidenti avvenuti nei cantieri dell'autostrada. Nel corso della mattinata abbiamo constato la forte volontà da parte degli organi dello Stato di pervenire alla verità». Il senatore Tofani ha poi sottolineato che le cosiddette “morti bianche” non sono un problema del meridione. «Questo triste fenomeno investe l’Italia a macchia di leopardo» - ha concluso il presidente della Commissione. Per la senatrice Dorina Bianchi, «il contrasto alla criminalità e sicurezza sui luoghi di lavoro nel Mezzogiorno sono spesso facce della stessa medaglia. Non vi è dubbio che la sicurezza sui luoghi di lavoro è legata molto anche al contesto più largo della organizzazione sociale. Certamente dove è forte la presenza della criminalità organizzata, i problemi si complicano». Il 12 febbraio scorso, un operaio, Rocco Palumbo, 33 anni, dipendente di un'impresa impegnata nei lavori di ammodernamento dell'autostrada, è morto precipitando da un ponte in costruzione nei pressi dello svincolo di Palmi. Pochi giorni dopo, il 27 febbraio, nello stesso cantiere, è morto Salvatore Pagliaro, 51 anni, caduto da un pilone e finito in una colata di cemento. Nel corso della conferenza stampa, la Commissione, composta anche dalla senatrice Angela Maraventano, ha riferito che i rappresentati dell’Anas hanno ribadito che le opere di ammodernamento dell’A3 saranno conclusi entro il 2013. Il lotto, dove sono avvenuti gli incidenti mortali, si estende per circa 30 chilometri. In questo tratto sono impiegati 2.000 operai e impegnate 120 imprese.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
0 commenti:
Posta un commento